Timorasso

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Il Timorasso è un vitigno rustico e vigoroso anticamente coltivato nell'Alessandrino ed in particolare dal Novese al Tortonese fino all'Oltrepò Pavese, sulle colline del Vogherese e in Val Borbera.[1]

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Bollettino Ampelografico del 1885 segnalava tale vitigno come il maggiormente coltivato nel Tortonese. Dopo l'invasione della fillossera ha conosciuto un lungo periodo di abbandono preferendo i viticoltori dedicarsi a vitigni caratterizzati da produttività più elevata, quale il Cortese. Attualmente, in Val Borbera è stato avviato un progetto per la rivalutazione del prodotto che inoltre viene anche vinificato nelle tre valli Tortonesi: val Curone, val Grue e valle Ossona.

Il vino[modifica | modifica wikitesto]

Un bicchiere di Colli Tortonesi Timorasso.

Il vino che si ottiene è un bianco corposo e di buona struttura, dai profumi fruttati e floreali molto delicati, dal colore giallo paglierino che con l'evoluzione vira verso il dorato. È adatto ad un lungo invecchiamento. Nella sua variante "giovane" costituisce un ottimo aperitivo e si abbina perfettamente agli antipasti a base di verdure o a salumi poco stagionati. Nella variante stagionata si accompagna perfettamente ai primi piatti a base di tartufo, ai formaggi freschi, alle carni bianche ed ai piatti di pesce.

Recentemente è stato sviluppato in versione spumante, ottimo da abbinare a piatti di pesce.

La produzione, ancora piuttosto limitata, ne fa un vino di nicchia.[2]

Nel 2011 sono state introdotti due vini a doc basati sul vitigno: il Colli Tortonesi Timorasso e il Colli Tortonesi Timorasso Riserva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vitigni del Piemonte – Varietà e Cloni , Regione Piemonte, scheda su www.regione.piemonte.it
  2. ^ Timorasso, scheda su www.piemonteobertengo.it