Thomas Ashby

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Thomas Ashby (Staines, 14 ottobre 1874Londra, 15 maggio 1931) è stato un archeologo britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Apparteneva a una famiglia borghese del Middlesex, Thomas Ashby era figlio unico di Thomas Ashby (1851-1906), un fabbricante di birra di religione quacchera, e di sua moglie Rose Emma Smith. Dopo aver studiato dal 1887 al 1893 al Winchester College, una prestigiosa istituzione scolastica privata (public school), Ashby frequentò il Christ Church a Oxford dove si laureò nel 1897. Dedicatosi alle studio delle antichità romane, l'anno successivo giunse a Roma con una borsa di studio per la British School at Rome, l'accademia britannica di archeologia, storia e belle arti di cui nel 1903 fu vicedirettore e nel 1906 ne assunse la direzione che mantenne fino al 1924, anno in cui abbandonò l'incarico per dedicarsi allo studio della campagna romana. Ashby studiò la topografia di Roma e del Lazio, esplorò e descrisse le principali strade di Roma e dei dintorni, ricostruendone l'antico tracciato, pubblicando mappe rinascimentali, illustrando gli antichi monumenti che si incontravano nel loro percorso. Portò a termine il dizionario topografico del Platner, incompiuto per la morte dell'autore, e lasciò manoscritta una monografia, sugli acquedotti di Roma, pubblicata postuma nel 1935. Compì numerosi viaggi in Abruzzo tra il 1901 ed il1923 durante i quali immortalò le popolazioni, gli usi ed i costumi locali, cogliendo numerose testimonianze per immagini della vita dell'epoca in città come L'Aquila, Chieti e Sulmona. Collaborò all'Enciclopedia Britannica per la quale redasse numerose voci riguardanti la romanità. Tornato in patria, morì durante un viaggio in treno.

Ashby fu membro di numerose prestigiose accademie: Istituto archeologico germanico (1913), Pontificia Accademia Romana d'Archeologia (1914), Accademia dei Lincei (1918), Royal Institute of British Architects (1922), Accademia di San Luca (1925), Società Romana di Storia Patria (1923) e British Academy (1927).

Scritti[modifica | modifica wikitesto]

  • Sul vero sito del lago Regillo, Roma: tipografia della R. Accademia dei lincei, 1898; estratto da Rendiconti della R. Accademia dei lincei, Classe di scienze morali, storiche e filologiche, vol. VII, fasc. II, seduta del 20 febbraio 1898
  • Un altro panorama di Roma delineato da Antonio Van den Wingaerde, Roma: Tipografia della r. accademia dei Lincei, 1900
  • Monte Circeo, Rome: Imprimerie de la Paix de Philippe Cuggiani, 1905
  • The Roman Campagna in classical times, London: Ernest Benn Ltd., 1927; traduzione in lingua italiana di Olga Joy, La campagna romana nell'età classica, Milano : Longanesi, 1982
  • The Aqueducts of Ancient Rome, Richmond: Ian Archibald, ed. 1902; Oxford: The Clarendon Press, 1935; edizione italiana: Gli acquedotti dell'antica Roma, Roma: Quasar, 1991, ISBN 88-7097-020-5
  • A topographical dictionary of ancient Rome, by Samuel Ball Platner, completed and revised by Thomas Ashby, Oxford: Oxford University Press; London: Humphrey Milford, 1929

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • «Ashby, Thomas». In: Enciclopedia Biografica Universale, Roma: Istituto dell'Enciclopedia italiana, Vol. II, 2007
  • A. H. Smith, «Thomas Ashby, 1874–1931». In: Proceedings of the British Academy. Vol. 17, 1931, pp. 513–541.
  • James C. Anderson: The Thomas Ashby Collection of Roman brick stamps in the American Academy in Rome, London: British School at Rome, 1991, ISBN 9780904152180.
  • Richard Hodges: Visions of Rome: Thomas Ashby, archaeologist, London: British School at Rome, 2000.
  • S. L. Dyson: in Dictionary of British Classicists 1, Bristol, 2004, pp. 28–31

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