The Nest (Il nido)

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The Nest (Il nido)
The Nest.png
Ambientazione del film
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno2019
Durata103 min
Rapporto2,35:1
Generedrammatico, orrore
RegiaRoberto De Feo
SoggettoRoberto De Feo
SceneggiaturaRoberto De Feo, Margherita Ferri e Lucio Besana
ProduttoreMaurizio Totti e Alessandro Usai
Casa di produzioneColorado Film e Rainbow
Distribuzione in italianoVision Distribution
FotografiaEmanuele Pasquet
MontaggioLuca Gasparini
MusicheTeho Teardo
ScenografiaFrancesca Bocca
CostumiCristina Audisio
TruccoFrancesca Buffarello
Interpreti e personaggi

The Nest (Il nido) è un film horror italiano del 2019 diretto da Roberto De Feo, all'esordio nella regia di un lungometraggio.[1]

Per la regia di The Nest Roberto De Feo ha ottenuto una candidatura come miglior regista esordiente ai Nastri d'argento 2020.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Di notte, un uomo cerca di fuggire con il proprio bambino: i due hanno tuttavia un terribile incidente. Molti anni dopo scopriamo che l'uomo è morto e suo figlio Samuel, ormai paraplegico, è tenuto rinchiuso in una villa da sua madre Elena, che lo educa in un modo rigido gestendo in tutto e per tutto la sua vita. La donna si occupa anche della sua istruzione; gli fa, fra le altre cose, da insegnante di pianoforte, e lascia che ogni altra persona che debba occuparsi delle loro necessità viva con loro nella tenuta; lo stesso vale per amici molto stretti e parenti. Il rigido equilibrio della casa è ancora compromesso quando durante la festa di compleanno di Samuel, la zia Carla racconta al ragazzo di cose legate alla vita fuori da quel posto: per questo la donna viene punita da Christian, il medico della tenuta, che quasi la soffoca. Facendo eccezione per questo avvenimento, tutto sembra procedere come la madre ha deciso.

Un altro imprevisto avviene quando un vecchio amico di famiglia, a cui la madre si ritrova impossibilitata a dire di no, chiede di accogliere la sua nipotina Denise nella tenuta come nuova cameriera. La donna acconsente, tuttavia vieta che la ragazza abbia contatti diretti con suo figlio, la cui educazione dovrà mantenersi entro i rigidi paletti da lei stabiliti. Nonostante il veto, a poco a poco i due ragazzini iniziano a comunicare: Denise fa scoprire a Samuel la musica rock, a lui sconosciuta dal momento che sua madre gli consente di ascoltare soltanto musica classica, e lei inizia ad istruirlo a poco a poco sul mondo al di fuori della tenuta, stupendosi soprattutto dal fatto che Samuel non sappia sparare. La madre disapprova quanto accade e inizia ad essere ancora più rigida col figlio, costringendolo ad assistere alla macellazione di un animale e sottoponendolo in generale ad altre esperienze forti. Samuel inizia a intuire che qualcosa non va, soprattutto quando scopre che uno dei garzoni della tenuta è muto in conseguenza della decisione di sua madre di sottoporlo ad una estrema terapia elettroconvulsivante da parte del medico, dal momento che "non le piaceva ciò che lui aveva da dirle".

Denise, dopo essere stata allontanata e tenuta lontano dalla villa, ritorna alla tenuta. La padrona sembra aprirsi alla relazione tra la giovane ragazza e suo figlio, e la riammette nella villa. Tuttavia, subito dopo, la ragazza viene narcotizzata dal medico e sottoposta ad elettroshock: l'obiettivo, dopo varie sedute, è quello di renderla del tutto incapace di parlare ed esprimersi. Il tuttofare della villa Filippo scopre la crudele pratica a cui la ragazza è stata sottoposta, e si oppone a questa scelta confrontandosi con il medico, ma costui è soddisfatto nel seguire gli ordini della padrona. Il tuttofare compatisce i due ragazzi, e decide di accompagnarli fuori dalla tenuta la notte successiva. Nella notte Filippo attua il piano di fuga insieme ai due ragazzi: narcotizza la padrona, poi scende in soggiorno ed uccide il medico sparandogli. I due ragazzi, intanto, salgono sul furgone e si dirigono verso i cancelli della villa. La padrona, avendo ripreso conoscenza, scende in soggiorno dove trova il cadavere del medico: capisce il piano di fuga e, disperata, inizia a gridare. Filippo si punta il fucile alla testa e si suicida.

Arrivati al cancello dalla tenuta, i due fuggiaschi vengono bloccati dai due garzoni; uno di essi tenta di sedurre Denise: l'uomo afferma infatti di essere in astinenza sessuale da molto tempo. La ragazza li uccide entrambi con un'arma da fuoco. Man mano che si allontanano dalla tenuta, Samuel nota che ciò che li circonda non è esattamente come egli si aspettava. Il motivo per il quale sua madre aveva creato una società completamente chiusa e di tipo dittatoriale all'interno della sua tenuta era infatti fondato: la ragazza suona il clacson del furgone e dall'erba dei campi circostanti, a tal richiamo, si alzano in piedi delle creature umanoidi simili a zombie che portano sul corpo delle piaghe simili a quelle dell'uomo giunto alla villa insieme a lei.

Denise spiega a Samuel che ormai quelle non sono più persone e si uccidono solo con un colpo alla testa, rivelando che la società umana è stata colpita da un virus che trasforma gli esseri umani in zombie. Per questa ragione Elena aveva deciso di preservare sé e i suoi affetti dall'apocalisse zombie in corso, in un modo drastico, ma che costituiva ai suoi occhi l'unica possibile soluzione: suo marito aveva tuttavia intuito che questa situazione non avrebbe potuto portare a qualcosa di positivo, e per questo aveva provato a raggiungere un altro luogo sicuro insieme a suo figlio, ma era stato bloccato da uno dei dipendenti della madre. Quando gli zombie cominciano a marciare verso il furgoncino la ragazza rimette in moto per poi partire verso una città segnata su una mappa trovata alla villa ed appartenuta al vecchio amico di famiglia che l'aveva portata alla villa.

Nella villa, la padrona ormai rimasta sola giace a terra, immobile, con gli occhi aperti.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film si sono svolte nel Castello dei Laghi[3] poco distante da Torino a partire dal 9 maggio 2019 e sono proseguite per quattro settimane.[1]

Budget e incassi[modifica | modifica wikitesto]

Con un budget totale di produzione di 1,5 milioni di euro, in Italia The Nest ha incassato un totale di 345 000 euro[4] (fonte mymovies.it) risultando il miglior film d'esordio italiano per il genere horror al box office Italia,[5] (fonte coming soon e cinetel). In Spagna ha incassato 227.565 mila euro totalizzando 34.246 spettatori durante il periodo covid.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in Italia il 15 agosto 2019,[7] distribuito in circa 260 sale. Negli stessi giorni è stato anche proiettato in Piazza Grande a Locarno nell'ambito della settantaduesima edizione del suo festival, mentre nei mesi successivi è stato venduto in Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda del Nord, Russia, Giappone, Polonia, Olanda, Belgio, Lussemburgo e Taiwan.[8] [9]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo fine settimana di programmazione nelle sale, il film si è piazzato al quinto posto della classifica del botteghino settimanale[7]. Al film viene assegnato un giudizio di 6.2 su 10 su IMDb e 3.3 su 5 su cinematographe.it.

La società di produzione americana Gotham Group ha acquistato i diritti per realizzare un remake del film.[10]

Il 21 gennaio 2021 il film è uscito al cinema in Spagna piazzandosi al quarto posto del box office, segnando il secondo miglior esordio per un'opera prima horror italiana al botteghino spagnolo, alle spalle di Suspiria di Luca Guadagnino.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Matteo Tosini, The Nest: iniziate le riprese dell'horror diretto da Roberto De Feo, su BadTaste.it, 9 maggio 2019. URL consultato il 21 agosto 2019.
  2. ^ CineMust, Roberto De Feo firma “The Nest – Il Nido”, l’atteso horror con Francesca Cavallin e Justin Korovkin, su cinema.fanpage.it, Fanpage.it, 2 agosto 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  3. ^ Alessio Altieri, The Nest (Il Nido): intervista a Roberto De Feo e al cast del film, su Movieplayer.it, 21 agosto 2019. URL consultato il 21 agosto 2019.
  4. ^ The Nest - Il nido - Film (2019), su MYmovies.it, 2 agosto 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  5. ^ Carola Proto, The Nest (Il Nido) è la miglior opera prima horror secondo il boxoffice italiano, su Comingsoon.it, 27 agosto 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  6. ^ https://www.taquillaespana.es/peliculas/la-maldicion-de-lake-manor/
  7. ^ a b Classifica Top20 Italia del week-end del 16/08/2019, su MYmovies.it. URL consultato il 21 agosto 2019.
  8. ^ True Colours chiude con Ozpetek e i “Supereroi” di Genovese, su rbcasting.com, 20 dicembre 2019. URL consultato il 10 giugno 2020.
  9. ^ https://www.screendaily.com/news/parkland-entertainment-lands-italian-horror-the-nest-for-uk-ireland-exclusive/5157932.article
  10. ^ Marita Toniolo, Esclusivo: The Nest - Il nido di Roberto De Feo avrà un remake americano, su Bestmovie.it, 28 gennaio 2020. URL consultato il 10 giugno 2020.
  11. ^ https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2021/01/26/cinema-the-nest-di-de-feo-quinto-al-box-office-spagnolo_a684badd-f99d-44ba-adc9-bda436573a35.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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