The Green Inferno

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The Green Inferno
The Green Infernо.png
Una scena del film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2013
Durata 103 min
Genere orrore, avventura
Regia Eli Roth
Sceneggiatura Eli Roth, Guglielmo Almoedo, Nicolás López
Produttore Eli Roth, Miguel Asensio, Molly Conners, Nicolás López, Christopher Woodrow
Produttore esecutivo Maria Cestone, Sarah E. Johnson, Hoyt David Morgan
Casa di produzione Worldview Entertainment, Dragonfly Entertainment, Sobras.com Producciones
Distribuzione (Italia) Koch Media, Midnight Factory
Montaggio Ernesto Díaz Espinoza
Musiche Manuel Riveiro
Costumi Elisa Hormazábal
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Green Inferno è un film del 2013 scritto, prodotto e diretto da Eli Roth.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di studenti ambientalisti lascia New York per raggiungere l'Amazzonia peruviana, in modo da salvare dall'estinzione una tribù locale e bloccare la distruzione di una parte della foresta amazzonica minacciata dall'arrivo dei bulldozer e di mercenari armati pagati dalle grandi multinazionali. Gli attivisti sono pacifici e, col solo uso dei loro telefonini, puntano a smascherare le illegalità in atto, mettendo in streaming le riprese video del disboscamento. Dopo la loro azione dimostrativa e la fuga, l'aereo del gruppo precipita nella giungla: gli attivisti vengono catturati dagli indigeni, che immediatamente si rivelano essere degli efferati cannibali.

Justine, Alejandro, Lars, Daniel, Samantha e Amy vengono portati al villaggio e accerchiati dagli indigeni. Dopo essere stati esaminati uno per uno dalla capovillaggio, un membro del gruppo viene smembrato durante un rituale in cui l'anziana gli toglie occhi, lingua e il cranio mangiandoli mentre è ancora vivo. Successivamente, gli vengono amputati gli arti e viene infine decapitato.

I sopravvissuti decidono di tentare la fuga, scegliendo Samantha. Approfittando di un diversivo, sembra mettersi in salvo, ma in realtà viene catturata e spellata, solo per essere servita come pasto agli altri prigionieri. Di ciò si accorge la sua fidanzata Amy che per il disgusto si suicida con un coccio.

Lars riempie il corpo di Amy con della marijuana per far sì che i cannibali vengano storditi una volta consumatane la carne, e così avviene. Nel parapiglia della fuga, Alejandro pugnala Lars con un dardo imbevuto di sonnifero per non rischiare di essere divorato. Daniel e Justine tornano all'aereo, solo per trovare il GPS scarico e venire catturati nuovamente.

Nel frattempo al villaggio Lars rinviene e viene assalito dagli indigeni che, ancora sotto gli effetti della marijuana, sentono gli effetti della fame chimica e lo mangiano vivo.

Mentre Daniel viene divorato vivo dalle formiche, Justine fugge aiutata da un bambino della tribù e portata in salvo da un elicottero delle forze armate, le quali nel frattempo hanno già sterminato gran parte della tribù di cannibali.

Durante una scena dei titoli di coda, tramite immagine satellitare, viene mostrato Alejandro nella giungla ancora vivo.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato proiettato in anteprima mondiale il 7 settembre 2013 alla trentottesima edizione del Toronto International Film Festival.[1]

L'uscita ufficiale nelle sale degli Stati Uniti era inizialmente prevista per il 5 settembre 2014 ma, qualche settimana prima, è stato reso noto che la distribuzione era stata annullata e rinviata a data indefinita.[2] La causa di questa cancellazione risiede nella mancata promozione del film da parte della Worldview Entertainment, restia a finanziare una campagna pubblicitaria in grande stile.[3]

Alla fine l'uscita nei cinema americani è stata ufficializzata dalla Universal Pictures il 25 settembre 2015, in Italia invece da Koch Media/Midnight Factory il 24 settembre dello stesso anno.

Divieti[modifica | modifica wikitesto]

Il film viene vietato in America ai minori di 17 anni non accompagnati (Rating R), mentre in Italia viene vietato ai minori di 18 anni per eccessiva crudeltà di alcune immagini e presenza di contenuti troppo esplicitamente violenti.

Censure in Home-Video[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 2016, in Italia, il film viene edito in home-video in 2 versioni: la Cut Version (da 90 minuti, con diversi minuti tagliati, vietata ai minori di 14 anni) e la Uncut Version (ovvero l'edizione integrale cinematografica, vietata ai minori di 18 anni).

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo del film è lo stesso della seconda parte del film Cannibal Holocaust. Il regista Eli Roth è da sempre un grande ammiratore di Ruggero Deodato e The Green Inferno rende chiaramente omaggio a tutto il filone Cannibal movie italiano degli anni settanta, soprattutto a Cannibal Holocaust, Mangiati vivi!, Ultimo mondo cannibale, Cannibal Ferox e Il paese del sesso selvaggio.

Nella pellicola sono presenti inoltre delle citazioni tratte da The Mission, di Roland Joffé.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Eli Roth è già al lavoro per un sequel, dal titolo Beyond the Green Inferno e programmato per il 2018[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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