Tedaldo di Canossa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Tedaldo di Canossa (... – 1012) è stato un nobile italiano della Casa di Canossa, fu conte di Brescia dal 980, Modena, Ferrara e Reggio dal 981, e di Mantova dal 1006.

Tedaldo di Canossa
Signori di Mantova
Canossa
Coat of arms of the Canossa family.svg

Tedaldo
Bonifacio
Figli
Matilde
Figli
Modifica

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il figlio di Adalberto Atto detto Attone, che aveva sostenuto Ottone I contro Berengario di Ivrea. La sua ascesa fu dovuta in gran parte alla sua fedeltà alla dinastia ottoniana. Dal padre ereditò il titolo di marchionale (Markgraf); sede della sua famiglia era il castello di Canossa.

Tedaldo si oppose al marchese Arduino di Ivrea nella sua pretesa alla corona italiana nel 1002. Accompagnò l'imperatore Enrico II nella sua campagna in Italia nel 1004 ed era presente all'incoronazione reale a Pavia il 15 maggio.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Tedaldo sposò Willa, figlia di Uberto di Toscana,[1] a sua volta figlio naturale di Ugo d'Italia. Ricevette dal papa i possedimenti di Ferrara e si assicurò che il suo intero patrimonio passasse al figlio Bonifacio. Il suo secondo figlio, Tedaldo, divenne vescovo di Arezzo nel 1023.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Previté Orton, C. W. (1922). "Italy in the Tenth Century". In Whitney, J. P.; Tanner, J. R.; Gwatkin, H. W.; et al. The Cambridge Medieval History, Volume 3: Germany and the Western Empire. Cambridge: Cambridge University Press. pp. 148–87.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Conti di Mantova Successore Coat of arms of the Canossa family.svg
Adalberto Atto di Canossa 9841007 Bonifacio di Canossa