Stefano Scaini

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Stefano Scaini
Marathon Berlijn 2011.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 70 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Mezzofondo, Fondo, Corsa campestre
Società Flag of None.svg G.P. Alpi Apuane
Carriera
Società
2004-2010600px Verde e Giallo troncato Guardia di Finanza.PNG Fiamme Gialle
2010-2015Flag of None.svg Running Club Futura
2015-Flag of None.svg G.P. Alpi Apuane
 


Stefano Scaini (Udine, 4 maggio 1983) è un mezzofondista, maratoneta e fondista di corsa in montagna italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto una medaglia di Bronzo ai Campionati Europei Juniores di cross a Thun (Svizzera) 2001 e due Ori Mondiali ai Campionati Mondiali Juniores di corsa in montagna (2001-2002). Nel 2003 è si è classificato 5°ai Campionati Europei U-23 sui 5000 m. Atleta eclettico, al punto di competere su più distanze, dai 1500 metri piani alla maratona e sia in pista che nella corsa campestre. La sua attività parte dalle categorie giovanile negli anni 1996-1998 con i Giochi della Gioventù, vincendo il titolo italiano scolastico con l'Istituto Manzoni di Udine. Da li a poco, attraverso le gare domenicale su strada, dimostrò grandi capacità, facendosi notare dal G.S. Olindo Piccinato di Brugnera (PN). Vinse in breve tempo tutti i titoli regionali del mezzofondo in pista, campestre e strada. Nel 2000 vinse il cross del Campaccio categorie Allievi,meritando la prima convocazione in nazionale per i Campionati Mondiali di campestre a Marrakkesh, (13º classificato). Periodo che, insieme al Fratello Gemello Federico ed ai compagni di squadra Redolfi e De Biasio conquista diversi allori di società. Lo stesso anno, a Grosseto vinse il titolo italiano sui 3000 m in pista con 8'35". Nella categoria U-20 dimostrò il suo vero talento, imponendosi su tutte le distanze del mezzofondo e su tutti i tipi di terreno. Storica la medaglia di Bronzo vinta ai Campionati Europei di cross (Thun 2001) alle spalle di Vasyl Matviciuk e Mohamed Farah. Pochi mesi prima vinse il titolo mondiale ai campionati del mondo di corsa in montagna 2001 nella edizione italiana di Arta Terme. L'anno successivo, riconferma il titolo mondiale ai campionati del mondo di corsa in montagna 2002 ad Innsbruck (Austria) e corre la mezzamaratona del campionato Italiano in 64'49", seconda prestazione all-time dopo Francesco Panetta. A dicembre, a Medulin (Croazia) si riconferma sui migliori d'Europa nella corsa campestre, giungendo 5°al traguardo, dopo una gara combattiva, persa nel finale. Nella stagione invernale 2003, al primo anno di categoria assoluta, vince l'argento al campionato Italiano di cross corto. In estate si aggiudica la finale ai Campionati Europei U-23 di Bygndosch (Polonia)classificandosi 5º in volata con il solito Mo Farah. Nel 2004 vince il titolo Italiano sui 1500 m e 5000 m. Poco dopo vince il triangolare Inghilterra-Spagna-Italia a Manchester sui 3000 m in 8'07" con una volata sull'inglese Limoncello (ultimi 1000 m in 2'27"). Negli anni successivi si conferma sempre come uno dei migliori crossisti italiani, facendo vincere al suo team, le fiamme gialle, tutti i titoli nazionali di società. Nel 2010, dopo aver vinto l'ennesimo titolo si squadra (4º classificato cross corto, Volpiano), fuori dal podio al campionato italiano sui 10 km strada con 29'40" (vinto da Baldini, Pordenone) veste la maglia azzurra ai campionati Europei di corsa campestre ad Albufeira. Lo stesso anno le Fiamme Gialle decidono di non riconfermarlo, senza spiegazioni, così viene accolto dal team civile Running Club Futura Roma. Nel 2011, si dimostra sempre come uno dei migliori italiani del fondo, confermandosi con l'ennesimo titolo italiano sui 10 km strada a Lucca con il tempo di 29'30". Lo stesso anno debutta sulla distanza di maratona in 2h16'48" a Treviso. L'anno successivo, il 2012, vince l'argento al campionato italiano di corsa campestre a Pergine Valsugana e il bronzo al campionato italiano di mezzamaratona in 64'04" alla Roma-Ostia. A fine stagione riprova la maratona, correndo in solitaria la distanza in 2h16'20" la Turin marathon, settimo classificato al traguardo. La differenza delle prestazioni fatte da Scaini sono evidenziate dal fatto di non essere un professionista, ma di essere un atleta per diletto, eccellente nei risultati come un atleta professionista. Nel luglio 2013 è stato il primo atleta a firmare il "contratto etico" proposto dall'associazione Bavisela.

È sposato con la maratoneta italiana Anna Incerti miglior italiana e campionessa Europea di Barcellona 2010. Il 16 maggio 2013 è nata la loro prima figlia Martina. Nel 2015 è passato alla società G.P. Alpi Apuane.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]