Sotto il segno dei pesci/Sara

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Sotto il segno dei pesci/Sara
ArtistaAntonello Venditti
Tipo albumSingolo
Pubblicazionemarzo 1978
Dischi1
Tracce2
GenereMusica d'autore
Piano rock
EtichettaPhilips, 6025 198
ProduttoreMichelangelo Romano
Registrazionestudio
Formati45 giri
Antonello Venditti - cronologia
Singolo successivo
(1978)

Sotto il segno dei pesci/Sara è un singolo del cantautore italiano Antonello Venditti, pubblicato in formato 45 giri nel 1978.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Entrambe le canzoni sono tratte dall'album Sotto il segno dei pesci, pubblicato nel 1978; la copertina riprende, in scala minore, quella dell'LP, opera di Mario Convertino, con i due pesci blu ed arancione.

Il 45 giri ebbe un grande successo, arrivando al primo posto dei 45 giri più venduti[1].

Sotto il segno dei pesci[modifica | modifica wikitesto]

Canzone fra le più note del cantautore romano, è un inno generazionale che tenta di fare un bilancio sulla vita dei coetanei del cantautore, che avevano vissuto il '68 e gli anni dell'impegno e che si stavano preparando ad affrontare gli anni del riflusso, e suggerisce a posteriori anche lo stato mentale nel quale i suoi amici e lui stesso possono essersi calati dopo un'epoca illusoria e idealista; il brano nasce, inoltre, anche come risposta alle accuse rivoltegli da parte di un certo tipo di pubblico politicizzato di essersi "venduto al mercato"[2].

Il titolo fa riferimento al segno zodiacale del cantautore (nato l'8 marzo 1949),

Come ha ricordato lo stesso Venditti[3], le persone citate sono suoi amici:

«Marina se n'è andata, oggi insegna in una scuola»

è Marina Calamita, che aveva dovuto lasciare Roma per lavorare

«Giovanni è un ingegnere che lavora in una radio»

fa riferimento a Giovanni Battista Ubaldi, laureato in ingegneria ed impegnato in una delle prime radio libere italiane (Puntoradio dove lavorava con Vasco Rossi).

Anni dopo il cantautore riprenderà i primi versi della canzone riportandoli nel brano Il compleanno di Cristina, contenuto nell'album In questo mondo di ladri.

Sara[modifica | modifica wikitesto]

Ritratto femminile adolescenziale, argomento già trattato molte volte dal cantautore romano (canzoni come Marta o Giulia, tanto per fare alcuni esempi), la canzone descrive una ragazza in dolce attesa, ma quasi passiva di fronte al suo ragazzo che, apparentemente pieno di premure per il suo stato, in realtà nasconde un comportamento quasi cinico:

«Mi devo laureare, ma forse un giorno ti sposerò...»

il bimbo atteso dalla ragazza è «Il tuo bambino» e non il nostro[4]

«Il tuo bambino, se ci credi, nascerà...»

Nell'arrangiamento vivace ed orecchiabile, si fa notare il finale strumentale con il violino di Carlo Siliotto in evidenza.

Durante una trasmissione televisiva negli anni '90 venne rivelato da Simona Izzo che per scrivere la canzone Venditti si era ispirato alla vera storia di una compagna di classe dell'attrice del liceo Mamiani.

Musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A

  • Sotto il segno dei pesci - 6:03

Lato B

  • Sara - 4:30

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I dati sulle posizioni in classifica sono ricavati dal volume di Dario Salvatori, Storia dell'hit parade, edizioni Gremese, 1989, pag. 254, e dalle classifiche pubblicate nel 1978 dai settimanali Ciao 2001 e TV Sorrisi e Canzoni
  2. ^ "Dizionario della canzone italiana", di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Sotto il segno dei pesci, pagg. 419-420
  3. ^ Intervista di Paolo Grugni, pubblicata in TV Sorrisi e Canzoni nell'agosto 2006
  4. ^ "Dizionario della canzone italiana", di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Sara, pag. 378

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

La pagina della Discoteca di Stato sul 45 giri

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