Sindrome di Conn

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Sindrome di Conn
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Aldosterone
Malattia rara
Cod. esenz. SSN RCG010
Specialità endocrinologia
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM 255.12
ICD-10 E26.0
Sinonimi
Iperaldosteroinismo primario
Eponimi
Jerome Conn

La sindrome di Conn, o iperaldosteronismo primario, è una malattia dovuta ad un eccesso di produzione di aldosterone da parte della corticale del surrene[1].

La condizione prende il nome da Jerome Conn (1907-1994), un endocrinologo statunitense che per primo la descrisse, nel 1955, durante il suo lavoro all'Università del Michigan.[2]

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Può portare a ipopotassemia e alcalosi, l'aumentata produzione di aldosterone determina, infatti, una perdita di potassio nelle urine con conseguente ipopotassiemia; è la causa più comune di ipertensione secondaria[3].

Clinica[modifica | modifica wikitesto]

Tra i sintomi oltre all'ipertensione vi possono essere stanchezza, debolezza muscolare ed aumentata emissione di urine (poliuria), specie di notte (nicturia).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conn JW, Louis LH, Primary aldosteronism: a new clinical entity in Trans. Assoc. Am. Physicians, vol. 68, 1955, pp. 215–31; discussion, 231–3, PMID 13299331.
  2. ^ Primary aldosteronism: a new clinical entity in Trans. Assoc. Am. Physicians, vol. 68, 1955, pp. 215–31; discussion, 231–3.
  3. ^ Medscape: Medscape Access
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