Sergio Berlato

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Sergio Berlato

Eurodeputato
Legislature V, VI, VII
Gruppo
parlamentare
Unione per l'Europa delle Nazioni (VI), Partito Popolare Europeo - Democratici Europei (VII)
Circoscrizione Italia nord-orientale
Incarichi parlamentari
Membro della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

Dati generali
Partito politico Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (Dal 2014)

In precedenza:

Alleanza Nazionale (1999-2009)

Il Popolo della Libertà (2009-2013)

Forza Italia (2013-2014)

Titolo di studio Maturità tecnico-commerciale

Sergio Antonio Berlato (Marano Vicentino, 27 luglio 1959) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diploma di scuola media superiore, è stato consigliere, assessore regionale del Veneto e deputato del Parlamento europeo, rieletto per la seconda volta nel 2004 per la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione nord-est (41 000 preferenze), proclamato in sostituzione di Gianfranco Fini che non accetta l'incarico per incompatibilità con la carica di governo italiana. È stato iscritto al gruppo Unione per l'Europa delle Nazioni.

È stato membro della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale; della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare; della Delegazione per le relazioni con l'Australia e la Nuova Zelanda; della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.

Ha avuto una presenza media al parlamento europeo dell'85,5% per la legislatura 2004-2009.

Nelle elezioni europee del 6-7 giugno 2009 viene rieletto nel collegio nord - orientale raccogliendo 58 137 preferenze personali nella lista del Popolo della Libertà. Iscritto al gruppo del Partito Popolare Europeo, ne ha ricoperto il ruolo di capo vicario della delegazione italiana. È stato membro della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare ed ha aderito alla rinata Forza Italia.

Dopo essere stato escluso dalle candidature per le elezioni europee del 2014 nelle liste di Forza Italia accetta la candidatura al parlamento europeo per Fratelli d'Italia. Berlato ha denunciato che la sua esclusione è frutto della svolta animalista del leader Silvio Berlusconi in contrasto con la sua passione per la caccia e per aver denunciato presunti malaffare in Veneto.[1]

Non viene eletto nelle elezioni europee del 2014.

Alle elezioni regionali in Veneto del 2015 si candida per la carica di consigliere regionale, in provincia di Vicenza, tra le fila di Fratelli d'Italia-AN, venendo eletto consigliere con circa 10.000 preferenze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]