Sabatino Aracu

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Sabatino Aracu

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV, XV, XVI
Gruppo
parlamentare
PdL - Lega Nord - MpA
Circoscrizione Abruzzo
Collegio Sulmona
Incarichi parlamentari
vicepresidente della Commissione parlamentare per il controllo sull'attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Il Popolo della Libertà
Professione Imprenditore

Sabatino Aracu (L'Aquila, 18 agosto 1953) è un imprenditore e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Geometra, imprenditore, presidente della Fédération Internationale de Roller Sports e della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, vice presidente del gruppo del Popolo della Libertà alla Camera, è stato eletto alla Camera dei deputati nel 1996 con Forza Italia, e poi riconfermato nella successiva legislatura e ancora nel 2006 e nel 2008, nel collegio uninominale di Sulmona, in Abruzzo, in rappresentanza della coalizione di centrodestra.

Nella XIV Legislatura è vicepresidente della Commissione parlamentare per il controllo sull'attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale.

Nella XVI Legislatura è stato rieletto con il Popolo della Libertà come vice capogruppo Pdl alla Camera.

Dal 14 luglio 2008 Aracu è indagato nell'ambito dell'inchiesta "Sanitopoli"[1] con le accuse di associazione per delinquere finalizzata a deviare e condizionare l'attività amministrativa della Regione in campo sanitario, di abuso, truffa, concussione continuata e di peculato.[2] Viene condannato in primo grado a 4 anni nel 2013.[3]

Sabatino Aracu è stato presidente del Comitato Organizzatore dei XVI Giochi del Mediterraneo, che si sono svolti a Pescara dal 26 giugno al 5 luglio 2009. Si è dimesso dall'incarico nel maggio 2009.[4] Nel dicembre 2008, Mario Pescante era stato nominato commissario straordinario, al fine di accelerare l'organizzazione dell'evento, dal Governo Berlusconi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]