Rudolf Laban

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Rudolf von Laban, noto come Rudolf Laban (Bratislava, 15 dicembre 1879Weybridge, 1º luglio 1958), è stato un danzatore, coreografo e storico ungherese della danza. Figura di spicco della danza moderna, fu tra i suoi principali esponenti e fu l'autore di un sistema di notazione dei passi, denominato Labanotation.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La notazione Laban che illustra il pas de bourrée

Laban ebbe un'infanzia caratterizzata da numerosi spostamenti per l'intera Europa poiché suo padre, ufficiale dell'esercito austro-ungarico, si spostava con tutta la famiglia. Ciò permise al giovane di crescere con un ampio orizzonte culturale di fronte a sé, avendo subito l'influsso dei paesi visitato quali Bosnia e Erzegovina, Austria, Francia ed Ungheria.

Rifiutata la carriera militare, iniziò a studiare architettura a Parigi, ma ben presto spostò i suoi interessi verso il teatro e la danza grazie all'influsso di François Delsarte e al suo "metodo recitativo". Si spostò quindi in Germania, dove iniziò l'attività di danzatore in diverse città. A trent'anni viaggiò in Italia per raggiungere il Monte Verità nei pressi di Ascona (in Svizzera) dove continuò la sua formazione sulla danza libera e la liberazione del corpo dalle costrizioni del balletto classico.

Dal 1910 raccolse alcuni danzatori (tra i quali Mary Wigman) con i quali fondò una scuola inizialmente a Monaco di Baviera, poi in altre città della Germania, raggiungendo il numero di venticinque sedi sparse in tutta Europa. Nel 1928 teorizzò e inventò un sistema di notazione del movimento, noto come notazione Laban o Kinetographie Laban, ancora oggi in uso.

Attraversò un periodo di grandi successi anche sotto il regime nazista, divenendo coreografo dei maggiori teatri di Berlino. Nel 1938 si trasferì in Gran Bretagna a Dartington Hall in Devon dove raggiunse i suoi allievi Jooss e Leeder,[1] e successivamente negli Stati Uniti, dove importò il suo metodo grazie all'aiuto dell'allieva Lisa Ullmann con la quale aveva fondato a Manchester nel 1946 l'Art of Movement Studio.

Modern Educational Dance di Rudolf Laban, scritto nel 1948, giunge a corollario di un lungo lavoro di ricerca caratterizzato da una visione globale del movimento, all'interno del quale i vari ambiti in cui la danza trova espressione(artistico, estetico,sociale, simbolico, educativo e strutturale) non erano considerati separatamente, ma facenti parte di un'unica dimensione dell'esistenza. Laban percepiva la danza come forma primaria e privilegiata dell'espressione umana, per lui comprendere il movimento significava comprendere se stessi, questo doveva essere l'obiettivo principale dell'inserimento della danza in ambito scolastico. In Modern Educational Dance Laban non propone un metodo di insegnamento ma una supporto di lavoro che comprende 16 temi di movimento su argomenti relativi alle azioni, allo spazio, alla dinamica, alla relazione. Secondo Laban questi quattro elementi costituiscono la base di qualsiasi tipo di movimento, e quindi anche della danza.[2][3]

Laban può essere considerato a tutti gli effetti uno dei "padri fondatori" della danza contemporanea. La sua analisi del movimento ha posto le basi per uno sviluppo dell'arte coreica libero dai condizionamenti del codice classico-accademico e, valorizzando le capacità creative di ciascun individuo, ha messo in luce le potenzialità educative insite nell'arte della danza, oltre ad offrire un sensibile contributo alla nascita della danzaterapia.

Spiritualità[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni aspetti del suo lavoro sono intimamente legati alle sue convinzioni personali, basate su una combinazione di teosofia vittoriana, sufismo e ermetismo popolare. Nel 1914, si unì all'Ordo Templi Orientis.

Eredità[modifica | modifica wikitesto]

Teoria[modifica | modifica wikitesto]

Laban-effort-graph.jpg

La sua ricerca teorica si realizza attraverso lo sviluppo di una notazione di movimento, kinetografia (kinetography), chiamata anche Labanotation nel Regno Unito e Stati Uniti. Laban, inoltre, sviluppa, accompagna e segue i suoi collaboratori, un'analisi del movimento noto sotto il nome di Laban Movement Analysis (LMA) che include quattro assi principali:

  • Body (il corpo)
  • Space (spazio)
  • Effort (lo sforzo)
  • Shape (le forme).

A lato è riportato lo schema dello "sforzo", che consente di osservare e sperimentare i movimenti del corpo secondo quattro fattori: peso, tempo, spazio e flusso, essi stessi polarizzati (peso "forte" e peso "leggero", tempo "improvviso e tempo "sostenuto", spazio "diretto" e spazio "indiretto" o "flessibile", flusso "contenuto" e flusso "libero").

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rudolf Laban (European dance theorist) - Britannica Online Encyclopedia
  2. ^ Franca Zagatti, La danza educativa, Mousikè Progetti Educativi, Bologna, 2004
  3. ^ Rudolf Laban, La danza moderna educativa, tradotto e commentato da Laura Delfini e Franca Zagatti, Ephemeria Editrice, Macerata, 2009

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Welt des Tanzers: funf Gedankenreigen, 1920
  • Choreographie: erstes heft, 1926; n. ed. Choreutik: Grundlagen der Raumharmonielehre des Tanzes, a cura di Claude Perrottet, 1991; tr. inglese di Lisa Ullman, Choreutics, London: Macdonald & Evans, 1966; New York: Theatre Arts Books, 1975; Alton: Dance, 2012 ISBN 978-18-52731-48-9
  • Des Kindes Gymnastik und Tanz, 1926
  • Ein Leben fur den tanz: erinnerungen, 1935; 1989 (nuova ed. a cura di Claude Perrottet); tr. inglese di Lisa Ullman: A Life for Dance: Reminiscences, London: Macdonald & Evans, 1975 ISBN 978-07-12112-31-4
  • Die Tanzerische Situation Unserer Zeit: Ein Querschnitt, 1936 (con Mary Wigman)
  • Modern Educational Dance, 1948; 1963; 1975 (terza ed. a cura di Lisa Ullman); tr. it. La danza moderna educativa, a cura di Laura Delfini e Franca Zagatti, Macerata: Ephemeria, 2009 ISBN 978-88-87852-02-8
  • The Mastery of Movement on the Stage, 1950; 1967; 1974 (terza ed. ampliata da Lisa Ullman); 1980 (quarta ed. con nuova introduzione di Laban); tr. italiana L'arte del movimento, a cura di Eugenia Casini-Ropa e Silvia Salvagno, Macerata: Ephemeria, 1999 ISBN 88-87852-00-6 e 2007 ISBN 978-88-87852-00-4
  • Principles of Dance and Movement Notation, 1953; London: Macdonald & Evans 1983 (seconda ed. a cura di Roderyk Lange) ISBN 978-07-12116-48-0
  • Rudolf Laban speaks about movement and dance: Lectures and notes, a cura di Lisa Ullman, Addleston, Surrey: Laban Art of Movement Centre, 1971
  • Effort: Economy of Human Movement, 1974; London: MacDonald & Evans, 1979 (con Frederick Charles Lawrence) ISBN 978-07-12105-34-7
  • Dalla danza libera agli anni Ottanta, a cura di Susi Davoli, Reggio Emilia: ITeatri / Comune di Reggio Emilia, 1990
  • Espace dynamique: textes inedits: choreutique: vision de l'espace dynamique, tr. francese di Elisabeth Schwartz-Remy, Bruxelles: Nouvelles de danse, 2003 ISBN 978-29-30146-21-8
  • Rudolf Laban, L'arte del movimento, Macerata: Ephemeria, 2003 ISBN 978-88-87852-00-4
  • The Laban Sourcebook, a cura di Dick McCaw, London-New York: Routledge, 2011 ISBN 978-02-03852-84-2 ISBN 978-11-36979-48-4

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