Rocca la Marchisa

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Rocca la Marchisa
Marchisa.jpg
Rocca la Marchisa vista dalla Valle di Traversagn (Valle Varaita)
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaCuneo Cuneo
Altezza3 072 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate44°32′19″N 6°59′51″E / 44.538611°N 6.9975°E44.538611; 6.9975Coordinate: 44°32′19″N 6°59′51″E / 44.538611°N 6.9975°E44.538611; 6.9975
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Rocca la Marchisa
Rocca la Marchisa
Mappa di localizzazione: Alpi
Rocca la Marchisa
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monviso
SupergruppoGruppo del Chambeyron in senso ampio
GruppoGruppo della Marchisa
SottogruppoCostiera della Marchisa
CodiceI/A-4.I-A.4.c

Rocca la Marchisa (3.072 m s.l.m.) è una montagna delle Alpi Cozie (sottosezione Alpi del Monviso). Si trova sullo spartiacque tra la valle Varaita e la Val Maira.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La testata della 'valle di Traversagn, con Rocca la Marchisa e la cima Sebolet

La montagna si trova sullo spartiacque principale tra la Valle Varaita e la Valle Maira; la vetta si trova nel punto di unione dei territori comunali di Bellino, Acceglio e Prazzo.[1]

Dalla cima si dipartono tre creste principali. La cresta sud-ovest scende ad una prima depressione, dalla quale risale per poi scendere al colle di Vers, che mette in comunicazione la valle Varaita di Bellino con la valle Maira, per poi risalire verso quota 3003, dove piega a nord-ovest in direzione della cima Sebolet, del monte Faraut e del buc Faraut. Una seconda cresta, più secondaria, si distacca verso la valle Varaita, in direzione nord-nord-ovest. La terza cresta, impostata come la prima sullo spartiacque principale, si dirige verso est, per poi biforcarsi: la diramazione principale prosegue sullo spartiacque in direzione nord-est, verso il colle della Marchisa ed il colle delle Sagneres, mentre una seconda diramazione scende verso sud-est, in direzione del passo Chersogno e del Monte Chersogno.[1][2].

La vetta è bifida, composta da una cima meridionale di quota 3071 m, ed una settentrionale di 3072 m.[2]

Dal punto di vista geologico, la vetta è costituita da scisti quarzosi e sericitici, mentre sui fianchi si trovano affioramenti di quarziti conglomeratiche (verrucano alpino). Entrambe le formazioni risalgono al Permo-Carbonifero.[3]

Ascensione alla vetta[modifica | modifica wikitesto]

La vetta della montagna vista dal colle Marchisa.

La via normale si sviluppa sul versante meridionale, a partire dal colle di Vers, da cui si risale per detriti e facili balze rocciose fino alla vetta meridionale, da cui si raggiunge la più alta sommità settentrionale.[2] Il percorso, di tipo escursionistico, ha una difficoltà valutata in EE.[4]

Il colle di Vers è raggiungibile dalla valle Varaita, partendo dalla frazione di Sant'Anna di Bellino,[2][4] oppure dalla valle Maira, seguendo il sentiero T9 che parte da Acceglio.[5][6]

È possibile accedere anche dalla cresta Est, risalendo dal colle della Marchisa alla vetta per cresta.[2] Il colle della Marchisa è raggiungibile direttamente dal ripiano sottostante, ove si trovano il lago Camosciere ed il bivacco Bonfante,[7] oppure raggiungendo dalla valle Varaita il colle delle Sagneres.[8]

Partendo dalla valle Varaita, si può utilizzare come punto d'appoggio il rifugio Melezè, a Sant'Anna di Bellino.

Accesso invernale[modifica | modifica wikitesto]

È possibile accedere in inverno con itinerari sci-alpinistici, che partono da Sant'Anna di Bellino e risalgono la valle di Traversagn. Alcuni degli itinerari invernali non passano dal colle di Vers, ma puntano direttamente all'insellatura tra questo e la vetta, oppure al colle che si trova ad est della vetta.[9][10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Si veda la cartografia IGM 1:25.000 sul Portale Cartografico Nazionale Archiviato l'8 febbraio 2015 in Internet Archive.
  2. ^ a b c d e G. Berutto, Monviso e le sue valli - vol. 1°, II Edizione, Istituto Geografico Centrale, Torino, 1997
  3. ^ Carta Geologica d'Italia scala 1:100.000 - foglio 78-79 - Argentera-Dronero Archiviato il 14 marzo 2012 in Internet Archive.
  4. ^ a b gulliver.it - via normale a rocca la Marchisa[collegamento interrotto]
  5. ^ Istituto Geografico Centrale, carte dei sentieri 1:50.000: n. 6 Monviso e n. 7 Valli Maira-Grana-Stura
  6. ^ (PDF) Guida dei sentieri alpini della Provincia di Cuneo, vol. 1: valli Po, Varaita, Maira e Grana Archiviato il 27 febbraio 2007 in Internet Archive.
  7. ^ gulliver.it - concatenamento Pelvo d'Elva - Chersogno - Marchisa[collegamento interrotto]
  8. ^ gulliver.it - Rocca la Marchisa dal colle delle Sagneres Archiviato il 18 ottobre 2011 in Internet Archive.
  9. ^ gulliver.it - itinerari invernali alla Marchisa[collegamento interrotto]
  10. ^ gulliver.it - itinerario invernale alla Marchisa per il colle di Vers[collegamento interrotto]

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