Riccardo di Shrewsbury

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Regno d'Inghilterra
York

Arms of Richard of York, 3rd Duke of York.svg

Edoardo IV (1442-1483)
Edoardo V (1483)
Riccardo III (1483-1485)

Riccardo di Shrewsbury (Shrewsbury, 17 agosto 1473Londra, 1483) fu duca di York dal 1474 e poi duca di Norfolk dal 1481 alla sua morte.

Riccardo, dopo che lo zio Riccardo di Gloucester lo aveva convinto a farsi rinchiudere nella torre di Londra assieme al fratello, Edoardo V, re d'Inghilterra, fu riconosciuto figlio illegittimo del re Edoardo IV, è passato alla storia come uno dei principi nella Torre, che, ospitati nella fortezza-carcere su volere del loro zio Riccardo di Gloucester non furono mai più visti vivi.

I principi Edoardo e Riccardo nella Torre, 1483 di Sir John Everett Millais

Origine[modifica | modifica sorgente]

Era figlio del re d'Inghilterra Edoardo IV e di Elisabetta Woodville, figlia di Richard Woodville, o Wydeville, primo conte di Rivers, e di Giacometta di Lussemburgo (discendente del re Giovanni d'Inghilterra) e vedova del duca di Bedford, Giovanni di Lancaster.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Edoardo nacque il 17 agosto 1473 a Shrewsbury, quando ormai suo padre aveva avuto il sopravvento su Enrico VI, morto nel 1471, nella Guerra delle due rose.

blasone di Riccardo di Shrewsbury, Duca di York

Nel 1474, Riccardo venne creato duca di York, inaugurando l'usanza che il secondogenito di casa reale fosse duca di York.
Nel 1478, Riccardo, di circa quattro anni, venne fidanzato all'unica figlia sopravvissuta di John di Mowbray, duca di Norfolk Anna di Mowbray, contessa di Norfolk, che di anni ne aveva cinque e che aveva ereditato le terre paterne nel 1476. Nel 1481, a Riccardo fu riconosciuto il titolo di duca di Norfolk.

Ai primi di aprile del 1483, Edoardo IV, sul letto di morte, istituì un Consiglio di Reggenza che aiutasse il suo figlio ed erede: a capo del Consiglio pose suo fratello Riccardo di Gloucester (nominato Lord Protettore d’Inghilterra), ed esso comprendeva la regina ed i suoi parenti. Costoro erano odiati da gran parte della nobiltà a causa dell’avidità di cui avevano dato prova durante il regno della sorella: nulla avevano lasciato di intentato per depredare il tesoro regio ed ottenere feudi e titoli. Ora, con un re così giovane e quindi debole, si temeva che avrebbero continuato, portando l’Inghilterra alla rovina. Tale atteggiamento era osteggiato soprattutto da Riccardo di Gloucester, che non perdeva occasione per provocare i parenti acquisiti.
Alla morte del padre (9 aprile 1483), Riccardo si trovava nel castello di Ludlow, in Galles, assieme al fratello, Edoardo. Con la scusa di dover preparare la cerimonia di incoronazione, Riccardo invitò i parenti della regina a recarsi là per prelevare il nuovo re, Edoardo e il suo erede, Riccardo per scortarlo nella capitale. Fu, ovviamente un tranello: mentre tornavano a Londra con Edoardo e Riccardo, i parenti della regina vennero arrestati per ordine del Lord Protettore. Rinchiusi nella prigione di Pontefract (detta anche Pomfret), vennero immediatamente decapitati. La regina e un suo figlio di primo letto, Thomas Grey marchese di Dorset, riuscirono a scampare al massacro chiedendo asilo all’Abbazia di Westminster, che godeva dell’inviolabilità in quanto luogo sacro. Edoardo V, appena dodicenne, ed il fratello Riccardo di 10 anni erano in completa balìa dello zio. Costui convinse il giovane monarca che, a causa della situazione politica, lui ed il fratello sarebbero stati al sicuro solo se avessero atteso l’incoronazione alloggiando nella Torre di Londra. Edoardo accettò; alla fine di maggio del 1483 lui ed il fratello entrarono nella Torre: non furono mai più rivisti vivi.

Si ignora la data di morte di Riccardo, così come la causa. Tale argomento viene trattato diffusamente nella pagina relativa ai Principi nella Torre. Nel 1674, durante lavori di ristrutturazione nella Torre di Londra, ai piedi di una scala nella White Tower alcuni muratori trovarono una cassa in metallo contenente due scheletri di bambini, uno un poco più grande dell’altro: erano stati ritrovati i corpi degli sfortunati principi. Per volere di Carlo II, commosso dalla loro sventura, essi vennero sepolti con tutti gli onori nell’Abbazia di Westminster, assieme ai loro congiunti.

Re Edoardo V e il fratello Riccardo aspettano la fine di Sir Paul Delaroche

Titulus Regius[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Titulus Regius.

Riccardo di Gloucester aveva pianificato ogni azione nei minimi dettagli. Appena il re ed il suo erede Riccardo, furono rinchiusi nella Torre, egli presentò al Parlamento un sacerdote, Ralph Shaa, che testimoniò di aver assistito alla cerimonia di fidanzamento tra il defunto Edoardo IV e lady Eleanor Talbot (pure lei deceduta), cerimonia avvenuta poco prima delle nozze tra Edoardo IV ed Elizabeth Woodville. Ai tempi, il fidanzamento equivaleva al matrimonio: il matrimonio tra il re e la Woodville era quindi illegittimo, ed illegittimi i loro figli. Con un atto chiamato Titulus Regius, il 9 luglio 1483 costoro vennero dichiarati decaduti da ogni diritto alla corona, ed Edoardo V perse il trono, mentre il suo erede, Riccardo, non poteva succedergli, sempre per illegittimità. Ovviamente ora lo scettro spettava al loro zio, Riccardo, duca di Gloucester, che si fece incoronare col nome di Riccardo III.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • C.H. Williams, Inghilterra: i re della casa di York, 1461-1485, cap. XIV, vol. VII (L'autunno del medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 509–545.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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