Riccardo Tisci

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Riccardo Tisci (Taranto, 1º agosto 1974) è uno stilista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Taranto, figlio di genitori di origine di Palagianello in provincia di Taranto rimane orfano di padre quando era ancora un bimbo. Sua madre Elmerinda rimasta vedova con 9 figli decide di lasciare la Puglia e di trasferirsi in Lombardia.[1] Lascia a 17 anni Cermenate in provincia di Como e si diploma al Central Saint Martins College di Londra.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Lavora successivamente per marchi come Puma e l'italiano Coccapani, prima di firmare un contratto triennale con Ruffo Research.

Riccardo Tisci presenta poi una propria collezione (che porta il suo nome) per la Settimana della moda di Milano nell'autunno 2004/2005.

Viene contattato dalla maison francese Givenchy e ne rilancia il marchio. In breve diventa direttore creativo, curando haute couture, prêt-à-porter e accessori.[3]

Nel 2008 viene chiamato da Madonna a disegnare molti dei costumi del suo Sticky and Sweet Tour, realizzando per lei alcuni costumi art-deco e gypsy.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È a lui che si deve la ribalta nel mondo della moda di Lea T., la quale è stata chiamata dallo stilista come testimonial della campagna invernale 2010 per Givenchy.[4][5]

Nota l'amicizia tra Riccardo Tisci e la modella Mariacarla Boscono, presente spesso nelle campagne pubblicitarie di Givenchy, nonché nelle sfilate della maison.

Altrettanto nota è l'amicizia che lo lega alla stilista Donatella Versace, che ha prestato il suo volto a Givenchy per la campagna autunno 2015, primo caso di una stilista che s'impegna per la pubblicità di un'altra griffe.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eva Desiderio, Riccardo Tisci: il mio credo, su firenzemadeintuscany.com, 31 marzo 2011. URL consultato il 20 aprile 2014.
  2. ^ (EN) Riccardo Tisci - Vogue Voices, su youtube.com, Vogue, 16 maggio 2013. URL consultato il 20 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Riccardo Tisci appointed creative director, su givenchy.com, 28 febbraio 2005. URL consultato il 20 aprile 2014.
  4. ^ Marika Surace, Lea T., Vogue Italia, 25 maggio 2011. URL consultato il 20 aprile 2014.
  5. ^ Givenchy sceglie la modella trans Lea T, su excite.it, 7 maggio 2010. URL consultato il 20 aprile 2014.
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