Renji Abarai

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« Io ho sempre avuto paura... sempre preteso di seguirti strettamente, sempre preteso di affilare i miei denti, quando la verità è che io sono...terrorizzato a morte solo calpestando la tua ombra. »
(Renji Abarai a proposito di Byakuya Kuchiki[1])
Renji Abarai
Renji durante lo scontro con Jackie
Renji durante lo scontro con Jackie
Nome orig. 恋次 阿散井 (Renji Abarai)
Lingua orig. Giapponese
Autore Tite Kubo
Voce orig. Kentaro Ito
Voce italiana Maurizio Merluzzo
Sesso Maschio
Data di nascita 31 agosto

Renji Abarai (阿散井 恋次 Abarai Renji?) è uno dei personaggi principali nella serie manga e anime Bleach di Tite Kubo. È il Vice-Capitano della 6ª Divisione del Gotei 13, sotto il comando di Byakuya Kuchiki.

Nella classifica dei personaggi preferiti pubblicata periodicamente su Shonen Jump, Renji si colloca sempre entro i primi cinque posti. Nell'ultimo sondaggio, tuttavia, è stato scalzato da new entry come Grimmjow, Ulquiorra e Izuru Kira, uscendo dalla top ten e arrivando all'11º posto con 3746 voti.

Aspetto e personalità[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto di Renji è uno dei più particolari tra tutti i personaggi di Bleach. Ha dei lunghi capelli rossi, generalmente tenuti insieme da un laccio, e tutta la parte superiore del suo corpo è ricoperta di tatuaggi (non si sa per certo quando se li sia fatti fare, ma è sicuro che col tempo il loro numero è cresciuto). All'inizio della storia portava, sulla fronte, una visiera nera, ma a seguito di alcuni violenti scontri, questa è andata in frantumi ed è stata infine sostituita da una semplice fascia bianca. Renji è fortemente legato a Rukia Kuchiki; la loro amicizia ha avuto inizio quando si sono conosciuti da piccoli nel Rukongai. La sua volontà di combattere e di uccidere per quello in cui crede lo rendono un pericoloso avversario per chi cerca di ostacolarlo; in questo senso è molto simile ad Ichigo Kurosaki. Il suo più grande sogno è quello di diventare più forte del suo Capitano, Byakuya Kuchiki, fin da quando quest'ultimo ha accolto Rukia nella sua famiglia. Ama il taiyaki, e non sopporta i cibi piccanti. 17 mesi dopo la battaglia di Karakura ha i capelli più lunghi e la fascia bianca sulla fronte è sostituita con una nera.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Renji proviene dal 78º distretto (uno dei più poveri e malfamati) del Rukongai, e crebbe orfano assieme ad altri bambini, fra i quali Rukia Kuchiki. Il piccolo gruppo di trovatelli riusciva a sopravvivvere rubando da mangiare al mercato. Renji, così come Rukia, scoprì di possedere poteri spirituali e, col tempo, sia lui che lei, ormai rimasti soli (i loro amici erano tutti morti), maturarono l'idea di diventare shinigami, desiderosi di condurre uno stile di vita migliore.

All'accademia degli Shinigami, Renji fu ammesso alla prima classe, essendo estremamente abile come spadaccino, ma anche piuttosto incapace nel Kidō. Il suo senpai fu Shūhei Hisagi. All'accademia, Renji fece amicizia con Izuru Kira e Momo Hinamori, futuri luogotenenti come lui. Il suo rapporto con Rukia divenne più difficile nel momento in cui lei fu adottata dalla famiglia Kuchiki; sebbene questa cosa lo facesse soffrire molto, il ragazzo aveva deciso di non interferire nella vita di Rukia, ora che era diventata nobile, credendo quindi di agire per il suo bene. Nonostante questo il ragazzo, fin dall'adozione di Rukia, si era sempre allenato duramente allo scopo di diventare più forte di Byakuya Kuchiki, l'uomo che ai suoi occhi gli aveva portato via la cara amica. Era convinto che superando Byakuya avrebbe potuto rendere felice Rukia anche al di fuori del clan Kuchiki.

Renji, Kira ed Hinamori servirono sotto Sōsuke Aizen e Gin Ichimaru nella 5ª Divisione; in seguito Hinamori e Kira divennero luogotenenti rispettivamente di Aizen e Ichimaru non appena quest'ultimo divenne capitano della 3ª Divisione. Il ribelle Renji invece venne spostato nell'11ª Divisione, nella quale fu nominato 6° Ufficiale. In questo lasso di tempo, strinse amicizia con Ikkaku Madarame, che lo allenò duramente a combattere. Nello stesso giorno in cui Rukia venne mandata nel mondo umano, Renji venne promosso Luogotenente della 6ª Divisione, proprio sotto il comando di Byakuya Kuchiki.

Saga della Soul Society[modifica | modifica sorgente]

La prima volta che vediamo Renji è quando, in compagnia del suo Capitano, tenta il recupero di Rukia. Una volta incontrata la shinigami, vengono prima interrotti da Uryū Ishida, sconfitto senza troppe difficoltà da Renji. Ichigo interviene quindi per fermarli e, poiché mette in serie difficoltà Renji, Byakuya è costretto ad intervenire.

Dopo che il gruppo di Ichigo invade la Soul Society per salvare Rukia, Renji cerca di fermare lo stesso Ichigo, affrontandolo questa volta senza alcuna limitazione. Viene sconfitto nuovamente e, coprendosi di infamia e vergogna, chiede aiuto al vincitore pregandolo di salvare Rukia.

Renji sulla copertina 11 del manga

Guarito e imprigionato per aver disobbedito agli ordini per aver affrontato il nemico da solo, Renji ha un dialogo con lo spirito della sua Zanpakuto Zabimaru, e prende la decisione di salvare lui stesso la sua cara amica.

Mentre Ichigo si sta ancora allenando per battere Byakuya, Renji decide di liberare la ragazza e di affrontare il suo stesso Capitano. Renji riesce finalmente ad usare il suo Bankai contro di lui, ma l'inesperienza e la differenza di forza lo vedranno infine sconfitto. In ogni caso riceve i complimenti dell'avversario, che commenta: "Ammirevole. Le tue zanne mi hanno senza dubbio raggiunto!"

Dopo questo fallimento, Renji tenta un altro salvataggio e, grazie all'intervento dell'ormai amico Ichigo, si ritrova fra le braccia l'amica Rukia. Mentre gli altri Capitani e Luogotenenti del Gotei 13 sono impegnati in diversi scontri, Renji fugge via nel tentativo di portare Rukia al sicuro. Intanto Tōshirō Hitsugaya, Retsu Unohana e Isane Kotetsu scoprono la verità su Sōsuke Aizen, Gin Ichimaru e Kaname Tōsen. Quest'ultimo infatti, a sorpresa, si rivela alleato del nemico e interrompe la corsa di Renji e Rukia, teletrasportandosi con loro sulla collina del Sōkyoku e portandoli quindi al cospetto di Aizen. Questi chiede a Renji di lasciare Rukia lì e di andarsene, ma Renji ovviamente rifiuta e, deciso a proteggere la ragazza anche a costo della vita, attacca il nemico insieme a Ichigo, che non ha recuperato le energie dopo la precedente battaglia, ma entrambi vengono sconfitti facilmente. Aizen riesce facilmente ad estrarre l'Hougyoku dal corpo di Rukia e tenta di ucciderla, ma la ragazza viene salvata dal pronto intervento di Byakuya, che le fa da scudo col suo corpo. Poco dopo, sopraggiungono anche tutti gli altri capitani e tenenti del Gotei 13.

Saga dei Bount[modifica | modifica sorgente]

Nella saga esclusiva dell'anime, dopo gli avvenimenti accaduti, Renji è assegnato al mondo degli umani al posto di Rukia. Renji, Ichigo e i suoi amici entrano in una caverna dove vengono attaccati da Gesell, la bambola di Ugaki, uno dei Bount. Molti del gruppo rimangono feriti: Renji è uno dei pochi che può ancora continuare a combatte contro il nemico. Sconfiggerà il suo avversario che muore impazzendo. Aiuta Rukia e la fa ragionare, quando Kariya e Ichigo combattono.

Saga degli Arrancar[modifica | modifica sorgente]

Quando la Soul Society scopre dell'arrivo di alcuni Espada nel mondo terreno, decide di inviare un gruppo di Shinigami per difenderlo, tra cui vi è anche Renji. In questo periodo, alloggerà presso l'emporio di Kisuke Urahara.

Nella notte in cui l'Espada Grimmjow Jaegerjaques giunge sulla terra ad insaputa di Aizen insieme ad un gruppo di Arrancar alleati, Renji si troverà a combattere contro Yylfordt Grantz. Il suo Bankai non riesce a contrastare a sufficienza il nemico, che viene attaccato a sorpresa da Ururu Tsumugiya. L'Arrancar ne esce ferito e si vede costretto a rilasciare la sua Zanpakuto. In questa forma, Yylfordt si libera facilmente della ragazzina, ma viene colto di sorpresa da Renji, che ha infine ottenuto il permesso di rilasciare la limitazione che diminuiva i suoi poteri.

A seguito della battaglia, Renji pone molte domande al misterioso Urahara, non ricevendo alcuna risposta. In questo lasso di tempo in cui la Soul Society e gli umani si preparano alla grande battaglia contro Aizen e gli Arrancar, Renji aiuta Chad ad aumentare le proprie capacità, combattendo contro di lui. È un patto, questo, stretto con Urahara: se per tre mesi avesse fatto tutti i lavori da lui richiestigli (come appunto, quello di allenare Chad), allora l'ex Capitano della 12ª Divisione avrebbe risposto a tutte le sue domande.

Saga dell'Hueco Mundo[modifica | modifica sorgente]

Quando gli Arrancar rapiscono Orihime, Renji e Rukia Kuchiki vorrebbero subito andare a liberarla con Ichigo, ma gli ordini dall'alto sono ben diversi. Renji deve infatti ritornare alla base con l'amica. In seguito, però, Byakuya Kuchiki dà il permesso a lui e a Rukia di andare nel mondo nemico, dal momento che gli ordini si limitavano a riportare Renji e Rukia a Soul Society.

Raggiunge quindi Ichigo e gli altri nell'Hueco Mundo. Qui, a Las Noches, il gruppo si divide, e Renji si trova, suo malgrado, in coppia col maldestro e pauroso Hollow Dondochakka. I due cadranno in una trappola ordita dall'Espada Szayel Aporro Grantz, e Renji si vedrà così costretto ad affrontarlo. L'Espada riesce a bloccare il suo Bankai e qualunque suo altro attacco, proprio perché è riuscito, grazie al combattimento tra Renji e suo fratello Yylfordt, a registrare tutti i dati utili sul suo avversario shinigami. Renji non si dà per vinto, e riesce a ferire lievemente il suo nemico con lo Shikai della sua Zanpakuto.

A dar man forte a Renji sarà Uryū Ishida, tanto che insieme riusciranno a ferire gravemente Szayel Aporro con la Sprenger di Ishida, e a costringerlo ad una momentanea ritirata.

Renji e Uryū cercano di trovare una via d'uscita evitando di imbattersi in altri Espada, ma Szayel manipola i corridoi del palazzo, riconducendoli così nella stessa stanza in cui si sono precedentemente scontrati. Rilascia così la sua Zanpakutō, creando dei cloni dei suoi avversari. Poiché ogni movimento dell'originale viene perfettamente copiato dal clone, Renji escogita un piano: rilascia il suo colossale Bankai e puntualmente viene fatto lo stesso dai suoi cloni. La potenza sprigionata da così tanti Bankai nello stesso istante fa collassare l'edificio in cui si trovano. Szayel Aporro non si dà per vinto, e anzi, piuttosto irritato, sfodera un'altra tremenda carta: crea una sorta di bambola voodo di Ishida, e ne testa le abilità colpendo il pupazzo. Renji scopre con orrore che qualsiasi danno venga fatto alla bambola sarà fatto anche allo stesso Ishida. Szayel Aporro crea così anche una bambola di Renji, al quale verranno spezzati diversi tendini. Intervengono quindi Pesche Guatiche e Dondochakka, gli Hollow al servizio di Nel, ma anche loro vengono facilmente sconfitti da Szayel. Proprio quando sembra tutto perduto, interviene il Capitano della 12ª Divisione Kurotsuchi Mayuri, seguito dalla fedele Nemu, che sconfigge una volta per tutte l'Espada. In seguito, Renji, completamente guarito e ripresosi dal precedente scontro, darà man forte a Rukia, Chad e Ishida nello scontro con le Exequias. In seguito Renji dovrà vedersela insieme a Chad e Rukia nello scontro contro il terribile Yammy, l'Espada numero zero.

Saga dei Fullbringers[modifica | modifica sorgente]

Ritorna dopo 17 mesi nel mondo dei vivi assieme al suo capitano e ad altri shinigami per aiutare Ichigo. Dopo avergli spiegato la situazione ingaggia uno scontro con la Fullbringer Jackie Tristan, sconfiggendola senza problemi. Tuttavia, si rifiuta di ucciderla e così la sua avversaria si fa esplodere per salvarlo dalla dimensione, creata da Yukio, in cui stavano combattendo (perdendo così i suoi poteri).

Saga della Guerra dei Mille Anni[modifica | modifica sorgente]

Nella saga della Guerra dei Mille Anni, Renji affronta, assieme al suo capitano Byakuya Kuchiki, lo Stern Ritter "F", Äs Nödt. Dopo la sconfitta del suo capitano da parte di Nodt, tenterà di attaccare l'avversario, ma, prima che possa attivare il suo Bankai, verrà subito messo fuori combattimento dallo Stern Ritter "S", Mask de Masculine. In seguito all'arrivo della Divisione Zero, verrà portato nella dimensione del Re delle Anime insieme ad Ichigo, Rukia e al suo capitano, Byakuya. Qui, dopo essere stato, curato, si sottoporrà ad uno speciale addestramento che ne incrementerà la potenza. Terminato l'allenamento, tornerà nella Soul Society insieme a Rukia. Il suo intervento sarà provvidenziale per salvare la vita al capitano della terza divisione, Rōjūrō Ōtoribashi, che sta per ricevere il colpo di grazia proprio da Mask de Masculine, dimostratosi un avversario temibile. Al suo arrivo, Renji blocca lo Star Flash dell'avversario diretto al capitano Rose con estrema facilità, per poi sconfiggere il suo avversario utilizzando il suo nuovo Bankai.

Zanpakutō[modifica | modifica sorgente]

La Zanpakutō di Renji si chiama Zabimaru (蛇尾丸? letteralmente "coda di serpente") ed è una Zanpakutō di tipo Potenziamento. Zabimaru è una delle pochissime Zanpakutō di cui sia stato mostrato lo spirito: questi ha l'aspetto di un grosso babbuino bianco con la coda di serpente. Entrambe le teste, sia quella di babbuino che quella di serpente, sono in grado di parlare.

Quando è in stato Shikai, che viene rilasciato al comando "ulula" (咆えろ hoero?), Zabimaru prende la forma di una grossa spada divisa in segmenti uncinati collegati tra loro da una fitta serie di filamenti, che permettono quindi ai segmenti di allontanarsi l'uno dall'altro e di allungare la lama di diversi metri. L'attacco più letale di Zabimaru nella forma di Shikai è l'Higa Zekkō (牙絶? "morso di denti spezzati del babbuino"), che gli permette di attaccare il nemico da tutti i lati con i frammenti della spada e di sconfiggerlo con un colpo solo; questa è tuttavia una tecnica che danneggia non poco la spada e che inoltre lascia Renji privo di difese.

Quando rilascia il Bankai, la Zanpakutō prende il nome di Hihiō Zabimaru (狒狒王蛇尾丸? "Re Babbuino dalla coda di serpente") e ha la forma di un gigantesco scheletro di serpente dalla vistosa criniera rossa. In questo stato, la tecnica più usata è chiamata Hikōtsu Taihō (骨大砲? "Cannone delle ossa del babbuino"), che consiste nello scagliare sul nemico una densa sfera di reiatsu dalla bocca. Anche con il suo Bankai Renji può utilizzare l'Higa Zekkō, ovviamente più potente, con cui tutti i segmenti dello scheletro di serpente si dividono e possono essere controllati uno ad uno con l'ausilio della sua energia spirituale.

Durante la guerra dei mille anni, Ichibei Hyōsube insegna a Renji il vero nome del Bankai di Zabimaru, che lo shinigami sfoggia per la prima volta contro Mask de Masculine: Sōō Zabimaru (双王蛇尾丸? "Re Gemelli dalla coda di serpente"). Questa forma è radicalmente diversa dalla precedente: la testa del serpente diventa una specie di bracciale sul polso destro e da esso spunta la lama della spada; la pelliccia che copre la spalla sinistra è arricchita da una mano scheletrica che può essere allungata verso il nemico, ed è chiamata Hihiō (狒狒王? "Re babbuino"); inoltre, dopo aver pronunciato il nome Orochiō (大蛇王? "Grande re serpente"), la lama della spada diventa simile allo Shikai. Questo nuovo Bankai possiede anche una nuova tecnica, chiamata Zaga Teppō (蛇牙鉄砲? "Cannone della zanna di serpente"), capace di provocare una fortissima esplosione che assume la forma del serpente a fauci spalancate.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bleach, cap.140, pag.02
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