Ranunculaceae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ranunculaceae
Nigella damascena Mallorca 01.jpg
Nigella damascena
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni basali
Ordine Ranunculales
Famiglia Ranunculaceae
Juss., 1789
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Ranunculales
Famiglia Ranunculaceae
Sottofamiglie

Ranunculaceae (Juss., 1789) è una famiglia di piante erbacee o, meno frequentemente, lianose o arbustive, appartenente all'ordine Ranunculalaes[1].

Comprende specie diffuse nelle regioni temperate e fredde dell'emisfero settentrionale: in alcune regioni temperate fredde possono costituire l'elemento dominante della flora (es. in Siberia, 20% delle Angiosperme).

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il fiore, secondo le descrizioni classiche, mostra caratteri tipicamente primitivi. I fiori, in generale, sono vistosi, con funzione vessillare, generalmente attinomorfi (irregolari in alcuni generi come Aconitum, Consolida). Il perianzio è formato da uno o due verticilli, spesso non distinti in un vero calice e in una vera corolla: i sepali possono infatti assumere una funzione vessillare, mentre i petali possono mancare o subire marcate modificazioni. Spesso i petali possono essere trasformati in nettari. L'androceo è composto da numerosi stami, a disposizione spiralata, con filamenti liberi. L'ovario è supero quasi sempre formato da numerosi carpelli, generalmente liberi. Le foglie possono essere intere o divise portate spiralate od opposte. Il frutto è vario ed è uno dei caratteri su cui si basa la suddivisione della famiglia in categorie di ordine inferiore (sottofamiglie o tribù). Può essere un achenio (derivante da un ovario con molti carpelli che si chiudono separatamente), un follicolo (derivante da un ovario con pochi carpelli contenente più ovuli), una capsula o raramente una bacca.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Data l'eterogeneità morfologica nell'ambito di questa famiglia, la tendenza di molti autori è stata quella di ridefinirne la tassonomia. La famiglia viene universalmente ritenuta valida; il sistema filogenetico APG la pone nell'ordine delle Ranunculales nel clade Eudicotiledoni. Classicamente (Tamura, 1993[2]) venivano riconosciute 5 sottofamiglie sulla base di caratteri cromosomici e morfologici (Hydrastidoideae, Thalictroideae, Isopyroideae, Ranunculoideae, Helleboroideae). In accordo con recenti dati molecolari è stato proposto il seguente cladogramma per le suddivisioni all'interno della famiglia:

Glaucidoideae

Hydrastidoideae

Coptoideae

Ranunculoideae

Thalictroideae

Il genere Glaucidium era stato assegnato ad una famiglia a sé (Glaucidiaceae[3]) ma è stato recentemente riconosciuto come un membro primitivo delle Ranunculaceae. Le sottofamiglie Hydrastidoideae e Glaucidioideae sono costituite da un'unica specie (Hydrastis canadense e Glaucidium palmatum rispettivamente). Coptoideae include 17 specie e Thalictroideae 450. Il resto delle specie (più dell'80% del totale) sono assegnate alle Ranunculoideae.

La famiglia nel suo complesso comprende oltre 2000 specie ripartite in 52 generi[1]. Numericamente i generi più rappresentati sono: Ranunculus (600 specie), Delphinium (365 specie), Thalictrum (330 specie), Clematis (325 specie) e Aconitum (300 specie).

Famiglia Ranunculaceae

Sottofamiglia Glaucidoideae

Sottofamiglia Hydrastidoideae

Sottofamiglia Coptidoideae

Sottofamiglia Ranunculoideae

Tribù Adonideae
Tribù Delphinieae
Tribù Nigelleae
Tribù Helleboreae
Tribù Cimicifugeae
Tribù Caltheae
Tribù Asteropyreae
Tribù Callianthemeae
Tribù Anemoneae
Tribù Ranunculeae

Sottofamiglia Thalictroideae

Tribù Dichocarpeae
Tribù Isopyreae
Tribù Thalictreae

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Fra le Ranunculaceae si annoverano molte specie velenose o dotate di una tossicità blanda, alcune con proprietà officinali per la presenza di alcaloidi e glucosidi. Molte specie (es. Anemone, Aconitum, Consolida, Delphinium, Helleborus, Trollius) sono coltivate per la bellezza dei loro fiori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Ranunculaceae Juss., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 4 febbraio 2021.
  2. ^ (EN) Tamura M., Ranunculaceae, in Kubitzki, K., Rohwer, J.G. & Bittrich, V. (Editors). The Families and Genera of Vascular Plants. II. Flowering Plants - Dicotyledons, Springer-Verlag, Berlín, 1993, ISBN 3-540-55509-9.
  3. ^ (EN) Tamura M., Morphology and phyletic relationship of the Glaucidiaceae [collegamento interrotto], in Journal of Plant Research, 1972, pp. 29-41.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ranunculaceae Botanic Pharm database: Sito dedicato alla raccolta delle più note specie della botanica farmaceutica con illustrazioni e descrizioni dettagliate e schematiche.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 3139 · LCCN (ENsh85111388 · GND (DE4158767-4 · BNF (FRcb12258138q (data) · BNE (ESXX527559 (data) · NDL (ENJA00565851
Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica