Radamanto

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Radamanto (anche Radamante; in greco Ῥαδάμανθυς Rhadámanthys) è un semidio cretese, figlio di Zeus e di Europa, fratello di Minosse. Secondo la mitologia greca Radamanto, avendo ucciso un altro suo fratello, si recò a Calea, nella Beozia, dove sposò Alcmena, vedova di Anfitrione e si meritò la reputazione di legislatore sapientissimo.

Secondo Omero (Odissea, IV, 563-564) dimora nei Campi Elisi (Isole dei Beati) e per questo fu considerato Signore del mondo ultraterreno.

In Platone (Apologia, 41a, Gorgia, 524a) troviamo una tradizione che fa di Radamanto, assieme ad Eaco e Minosse, un giudice dei morti. Quando gli antichi volevano esprimere un giudizio giusto, quantunque severo, lo chiamavano "giudizio di Radamanto", proprio a significare la sua grande equità. Nel Tartaro esso inquisiva sui delitti e li puniva, obbligava i colpevoli a rivelare gli errori della loro vita ed a confessare i delitti la cui espiazione doveva avvenire dopo la morte. Radamantini erano i giuramenti che si facevano invocando a testimoni animali o cose inanimate: Socrate giurava per il cane o per il papero, Zenone per la capra.

Radamanto è rappresentato seduto su un trono, con lo scettro in mano, sulla porta dei Campi Elisi, a fianco di Crono.

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