Private Division

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Private Division
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StatoStati Uniti Stati Uniti
Fondazione14 dicembre 2017 a New York
Fondata daMichael Worosz, Allen Murray
Sede principaleNew York
GruppoTake Two Interactive
Persone chiaveMichael Worosz, capo editore
Allen Murray, capo produzione
Tom Bass, capo marketing
Settorevideogiochi
Sito webwww.privatedivision.com

Private Division è un'azienda statunitense editrice di videogiochi, con sede a New York. Nacque da un'idea di Michael Worosz di Take-Two Interactive, la filiale è stata fondata da Worosz e Allen Murray e fu ufficialmente annunciata il 14 dicembre 2017. Private Division è la terza etichetta editoriale di Take-Two Interactive, dopo Rockstar Games e 2K.[1] Inoltre l'azienda finanza e pubblica i videogiochi indie, sviluppati da studi di piccole o medie dimensioni. Di fatto, detiene alcuni prodotti videoludici come Kerbal Space Program, sviluppato da Squad e precedentemente acquisito da Take-Two Interactive, oltre a pubblicare i titoli attuali e futuri di Obsidian Entertainment, The Outsiders, Panache Digital Games e V1 Interactive.[2]

Oltre agli uffici nel quartier generale di Take-Two a New York, Private Division ha uffici anche a Seattle, Las Vegas e Monaco di Baviera.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il precedente modello editoriale di Take-Two era focalizzato sulle sue due etichette, Rockstar Games per i videogiochi d'azione-avventura come la serie di Grand Theft Auto, mentre 2K che comprende rispettivamente 2K Games e 2K Sports per diversi generi di giochi. Tutti questi videogiochi sono stati sviluppati principalmente attraverso studi di sviluppo interni o da studi grandi di terze parti, come Firaxis Games per la serie di Civilization oppure Gearbox Software per la serie di Borderlands.[senza fonte]

Take-Two fondò Private Division come nuova etichetta editoriale per aiutare gli studi più piccoli e indipendenti. L'etichetta fornisce finanziamenti e la pubblicazione per i videogiochi tripla-I, quali ad esempio, Hellblade: Senua's Sacrifice di Ninja Theory, oppure videogiochi indie creati da nuovi e piccoli studi. La formazione di Private Division è stata guidata da Michael Worosz, capo responsabile dello sviluppo aziendale e dell'editoria indipendente di Take-Two. Lo stesso Worosz, valutava i possibili videogiochi da pubblicare sotto il nome di Take-Two, nonostante avesse trovato un certo numero di studi di medie dimensioni fondati da sviluppatori che già avevano avuto esperienza con lo sviluppo di videogiochi tripla-A, voleva creare giochi meno ambiziosi. Worosz apprese che tali studi faticavano con i finanziamenti, in quanto non rientravano nei tipi di studi supportati da editori di giochi indie come Devolver Digital, inoltre i loro progetti erano troppo grandi per essere sostenuti attraverso l'autofinanziamento o il crowdfunding.[4] Circa due anni e mezzo prima dell'annuncio dell'etichetta, Worosz propose l'idea di Private Divison all'Amministratore delegato di Take Two, Strauss Zelnick, cha ha dato successivamente il via libera per la creazione dell'etichetta, venne assunto anche Allen Murray alla fine del 2015 per gestire la produzione, iniziare a reclutare gli sviluppatori e formare il proprio team e infrastruttura.[5] L'etichetta aiuta nel processo di sviluppo e lavora con lo sviluppatore per creare una timeline e i vari obbiettivi da raggiungere del progetto, inoltre lo assisterà anche durante la pubblicazione e la distribuzione dei giochi quando completati, ma non si impossesserà della proprietà intellettuale degli sviluppatori.[5]

Con la formazione dell'etichetta editoriale avvenuta il 14 dicembre 2017, Take-Two annunciò i quattro videogiochi in via di pubblicazione: The Outer Worlds di Obsidian Entertainment, Darkborn (originariamente con il titolo di lavorazione Project Wight) di The Outsiders, Disintegration di V1 Interactive e Ancestors: The Humankind Odyssey di Panache Digital Games. In aggiunta, Kerbal Space Program, è stato acquisito da Take-Two, la quale sarà ripubblicato sotto l'etichetta di Private Division.[5][6] Nel caso di Darkborn, nel 2018, Private Division e The Outsiders decisero di prendere due strade separate, con Private Division che affermò di aver continuato a sostenere gli sviluppatori per diversi mesi dopo la fine del contratto.[7]

A febbraio 2020, Take-Two fondò Intercept Games, uno studio interno a Private Division situato a Seattle per lo sviluppo di Kerbal Space Program 2, affiancati dagli sviluppatori di Uber Entertainment, inoltre Jeremy Ables e Nate Simpson si unirono al nuovo studio.[8][9]

A luglio 2020, Private Division annunciò alcuni contratti editoriali con Moon Studios, League of Geeks e Roll7 per titoli non ancora annunciati.[10]

Videogiochi pubblicati[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Sviluppatori Piattaforme
2018 Kerbal Space Program: Enhanced Edition BlitWorks, Squad PlayStation 4, Xbox One
Kerbal Space Program: Making History Squad Microsoft Windows, Linux, macOS
2019 Ancestors: The Humankind Odyssey Panache Digital Games Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
Kerbal Space Program: Breaking Ground Squad Microsoft Windows, Linux, macOS
The Outer Worlds Obsidian Entertainment Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
2020 Disintegration V1 Interactive Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
Kerbal Space Program 2 Star Theory Games, Intercept Games Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Joe Donnelly, Take-Two launches high-end indie label Private Division, su PC Gamer, 14 dicembre 2017. URL consultato il 9 settembre 2019.
  2. ^ (EN) Take-Two’s Private Division: ‘Triple-I’ indie ambitions ‘eclipse crowdfunding’ | MCV UK, su web.archive.org, 26 gennaio 2018. URL consultato il 27 settembre 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2018).
  3. ^ (EN) Eddie Makuch, New Games From Assassin's Creed, Halo, Fallout Developers Coming To GTA Company's New Indie Label, su GameSpot, 14 dicembre 2017. URL consultato il 27 settembre 2020.
  4. ^ Alex Calvin, "We see ourselves in some ways as risk-takers": Where Private Division fits into Take-Two's games strategy, su pcgamesinsider.biz, 10 aprile 2019. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  5. ^ a b c (EN) Matt Bertz, The Inside Story Of Take-Two's New Publishing Label, Private Division, su Game Informer, 14 dicembre 2017. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  6. ^ (EN) Matthew Handrahan, With Private Division, Take-Two wants to empower a new breed of indie developer, su GamesIndustry.biz, 14 dicembre 2017. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  7. ^ (EN) Eddie Makuch, Take-Two's Indie Label Ends Publishing Deal For New Game From Battlefield Dev, su GameSpot, 16 luglio 2019. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  8. ^ (EN) Andy Robinson, Take-Two forms new studio for KSP2, with original developer’s role unclear, su Video Games Chronicle, 20 febbraio 2020. URL consultato il 27 settembre 2020.
  9. ^ (EN) Jason Schreier, Game Publisher Cancels Contract With Developer, Then Tries to Poach Its Entire Team, su Bloomberg News, 3 giugno 2020. URL consultato il 27 settembre 2020.
  10. ^ (EN) Rebekah Valentine, Private Division signs publishing deals with Moon Studios, League of Geeks, and Roll7, su GamesIndustry.biz, 29 luglio 2020. URL consultato il 27 settembre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]