Piero Antonio Toma

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Piero Antonio Toma (Tuglie, 20 marzo 1935) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce giovanissimo nel suo paese d'origine come corrispondente di numerosi quotidiani e settimanali. Nel 1962 si laurea all'Università di Napoli in Scienze Politiche con 110/110 : è la prima tesi in Italia sulla Cina comunista.

Attività giornalistica[modifica | modifica wikitesto]

Ha collaborato a numerosi quotidiani da Il Mattino al Corriere della Sera, alla Gazzetta del Mezzogiorno, a Il Sole 24 ORE, dove è rimasto per una ventina d'anni. Ha fondato e diretto numerosi periodici, come La Gazzetta della Campania, Napoli Guide, la prima testata di quartiere a Napoli, Vomero News e un mensile per la diffusione del libro, Lèggere Leggèro. Collabora con La Repubblica (Napoli).

Libri[modifica | modifica wikitesto]

È autore di saggi, poesie e racconti, fra i quali:

Canzoni[modifica | modifica wikitesto]

È autore di testi musicati dal cantautore Lino Blandizzi:

  • Acqua, 2011
  • Vieni donna del sud, 2012
  • Salvate Venere, salviamo Venere, 2013
  • E la nostra notte farsi altrove giorno, 2014
  • Con un paese nel cuore sul treno del tempo, 2015
  • Il buongiorno del caffè, 2015
  • Non voglio più vedere il mare, 2016

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Un premio alla carriera di giornalista e di saggista dell'informazione gli è stato conferito il 12 aprile 2003 a Reggio Calabria con il Trofeo Pepè Caminiti. Nel dicembre 2004 per i tipi di Grimaldi ha firmato Il silenzio dei giusti. Napoli 1943. Il ritorno degli Ebrei, un romanzo-verità su una intera comunità della Campania che salva una sessantina di ebrei dalla deportazione, e che è stato premiato in Israele. Nel 2006 ha pubblicato Napoli e la Compagnia del Gas. Due secoli insieme (Compagnia dei Trovatori). Per la stessa casa editrice ha pubblicato Napoli sotto il cielo, un'opera di rivisitazione storica sul primo cinema e sul primo fotogiornalismo e sulla Napoli fra il 1920 e il 1960 con un ampio corredo fotografico tratto dall'Archivio Troncone fondato da Roberto Troncone. Nel 2007 è uscita la riedizione de Il tesoro di Pescocostanzo, un saggio romanzato sulla storia, sui personaggi di un “miracolo” urbanistico, sociale e artistico incastonato fra i monti d'Abruzzo. Per la sua attività culturale nel campo del giornalismo e della saggistica ha ricevuto il Trofeo Chinnici, il Premio Pompei, il Premio Palizzi e il Premio Megaris. Nella seconda metà del 2010, al compimento del mezzo di secolo di professione giornalistica, è uscito per la Compagnia dei Trovatori il saggio Il nostro Novecento – Due giornalisti a confronto scritto con Ermanno Corsi. Nel 2011 gli è stato conferito il Premio Fanzago per la sua attività giornalistica e saggistica. Nel 2015 gli è stato assegnato il Premio giornalistico “Antonio Maglio” alla carriera. Nel 2017 gli è stato assegnato il Premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il saggio Dal Mezzogiorno al Mediterraneo, il lungo tempo della rinascita, Guida Editori, 2015.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2015 il Comune di Tora e Piccilli (Caserta) gli ha conferito la cittadinanza onoraria per il suo volume “Il silenzio dei giusti - 1943. Il ritorno degli ebrei”, pubblicato dieci anni fa dall'editore Grimaldi. Il volume, che è stato presentato in tre città d'Israele, narra di un gruppo di ebrei napoletani che, dopo aver soggiornato in quel paese fra il 1942 e il 1943, all'arrivo delle truppe tedesche furono salvati grazie all'ospitalità, all'accoglienza e al “silenzio" degli abitanti. Per questa coraggiosa solidarietà il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì al Comune di Tora e Piccilli la medaglia al valor civile.

Attività di agenzia stampa[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1984 ha fondato e diretto fino al 1999 l'agenzia stampa Informedia specializzata nella diffusione di notizie economiche. Dal 1990 al 1993 ha svolto la funzione di ghost writer del Rettore della università Federico II, Carlo Ciliberto. Dal 2006 dirige l'Istituto di Servizi per l'Informazione.

Editoria[modifica | modifica wikitesto]

Dal dicembre 2005 ha costituito insieme con Nando Vitali e Vittorio Bongiorno, una casa editrice, Compagnia dei Trovatori, con collane riservate alla letteratura, alla memorialistica, alla poesia e alle biografie, e di cui è presidente.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN113047765 · ISNI: (EN0000 0000 8180 7009 · SBN: IT\ICCU\CFIV\039833 · LCCN: (ENn80040592 · GND: (DE130827738 · BNF: (FRcb12413354t (data)
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