Pier Luigi Celli

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Pier Luigi Celli

Pier Luigi Celli (Verucchio, 8 luglio 1942) è un imprenditore, dirigente d'azienda, saggista e scrittore italiano. È stato direttore generale dell'università Luiss Guido Carli di Roma e della RAI, membro dei consigli di amministrazione di Illy e Unipol. È stato presidente dell'ENIT dal 4 maggio 2012[1] fino al commissariamento dell'ENIT stessa, avvenuto il 16 giugno 2014[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

In prime nozze ha avuto una figlia, Maddalena, suora di clausura, mentre dalle seconde nozze con Marina Govi ha avuto il secondogenito Mattia.[3]

Laureatosi in Sociologia all’Università di Trento, ha maturato significative esperienze come responsabile della gestione, organizzazione e formazione delle risorse umane in grandi gruppi, quali Eni, Rai (di cui è stato direttore generale dal 1998 al 2001), Omnitel, Olivetti ed Enel.

Dopo aver ricoperto ruoli fondamentali nello start up di nuove attività per la telefonia mobile – Wind e Omnitel - è stato, per un breve periodo, alla guida di Ipse 2000, società di telefonia per l’UMTS.

Celli ha al suo attivo numerose pubblicazioni, che vanno dalla narrativa in senso ampio, agli studi di management e di organizzazione.

Il 30 novembre 2009 è autore di una discussa lettera indirizzata al figlio Mattia e pubblicata sul quotidiano La Repubblica, in cui Celli invita il figlio a lasciare il paese e cercare fortuna altrove[4]. Tale lettera è stata ripresa anche da Giorgio Napolitano[5] mentre il 3 dicembre dello stesso anno presenta il suo nuovo libro Coraggio, Don Abbondio.

Dopo otto anni, lascia l'incarico di direttore generale dell'università LUISS Guido Carli il 5 luglio 2013[6].

Nel 2015 è Senior Advisor del Presidente di Unipol Gruppo Finanziario, membro del Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Roma, La Perla e Illy, dove fa parte anche del Comitato Esecutivo[7].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lettere a una figlia in clausura, Genova, Marietti, 1991
  • Un gallo a Esculapio: dodici vite, Genova, Marietti, 1992
  • L' impresa, prefazione di Franco Tatò, Milano, Sperling & Kupfer, 1993
  • Il manager avveduto, Palermo, Sellerio, 1994
  • I capi: l'arte del comando spiegata al popolo (con Franco Gonella, Roma, Castelvecchi, 1996
  • Graffiti aziendali, Palermo, Sellerio, 1996
  • L' illusione manageriale, postfazione di Umberto Galimberti, Roma-Bari, Laterza, 1997
  • Addio al padre, Palermo, Sellerio, 1998
  • Passioni fuori corso, prefazione di Giuliano Ferrara, Milano, Mondadori, 2000
  • Breviario di cinismo ben temperato, presentazione di Domenico De Masi, Roma, Fazi, 2002
  • Nascita e morte di un'impresa in 42 lettere, con una nota di Edmondo Berselli, Palermo, Sellerio, 2003
  • Impresa e classi dirigenti, Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2004
  • L' impresa con l'anima: come la corporate social responsibility può contribuire a umanizzare le imprese (con Mario Grasso), Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2005
  • Un anno nella vita: racconti e memorie di un lungo addio all'impresa, Palermo, Sellerio, 2006
  • Le virtu deboli, Milano, Apogeo, 2007
  • Comandare è fottere: manuale politicamente scorretto per aspiranti carrieristi di successo, Milano, Mondadori, 2008 (ed. "Oscar bestsellers" 2010)
  • Altri esercizi di pentimento, Reggio Emilia, Aliberti, 2009
  • Coraggio, don Abbondio, Reggio Emilia, Aliberti, 2009
  • La generazione tradita: gli adulti contro i giovani, Milano, Mondadori, 2010
  • Il cuore ha le sue ragioni, Milano, Piemme, 2011
  • L' impresa vista dai perdenti, Reggio Emilia, Aliberti, 2011

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum vitae di Celli su enit.it.
  2. ^ Ing. Cristiano Radaelli nominato Commissario Straordinario dell'ENIT su enit.it.
  3. ^ Sergio Rizzo, Rai senza direttore, Celli si dimette, archiviostorico.corriere.it, 9 febbraio 2001.
  4. ^ Pier Luigi Celli, Figlio mio, lascia questo Paese in La Repubblica, 30 novembre 2009. URL consultato il 03-12-2009.
  5. ^ Da Napolitano messaggio ai giovani - "Non andatevene, l'Italia può crescere" in La Repubblica, 3 dicembre 2009. URL consultato il 03-12-2009.
  6. ^ Un saluto agli studenti da Pier Luigi Celli - Ateneo - LUISS Guido Carli
  7. ^ Ma il manager Celli ci aiuta a reagire in Il Tempo, 3 dicembre 2009. URL consultato il 03-12-2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Direttore di RAI 1 Successore
Agostino Saccà 2000 Maurizio Beretta
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