Unione Russa di Lettonia

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Unione Russa di Lettonia
Русский союз Латвии
Latvijas Krievu savienība
Leader Tatjana Ždanoka, Jurij Petropavlovskij, Miroslav Mitrofanov
Stato Lettonia Lettonia
Fondazione 1998 (alleanza)
2007 (partito)
Ideologia Socialdemocrazia
Collocazione Centro-sinistra
Gruppo parlamentare europeo Verdi Europei - Alleanza Libera Europea
Seggi al Saeima
0 / 100
Seggi al Parlamento europeo
1 / 8
Sito web www.pctvl.lv

L'Unione Russa di Lettonia (in lettone: Latvijas Krievu savienība) è un partito politico lettone.

Il partito, nato nel 1998 come alleanza elettorale, si è chiamato fino al 2014 Per i Diritti Umani nella Lettonia Unita (in lettone: Par cilvēka tiesībām vienotā Latvijā, За права человека в единой Латвии - PCTVL).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito si affermò nel 1998 come alleanza elettorale fra tre distinti soggetti politici:

La coalizione ottenne il 14,1% dei voti e 16 seggi alle elezioni parlamentari del 1998, piazzandosi al quarto posto. Alle successive elezioni parlamentari del 2002 l'alleanza vide aumentare i consensi: passò infatti al 19% dei voti con 25 seggi.

Tuttavia, nel 2003, il Partito Nazionale dell'Armonia e il Partito Socialista di Lettonia decisero di lasciare la coalizione. Diversi esponenti di questi due partiti, in dissenso da questa linea politica, diedero comunque vita ad un nuovo soggetto, favorevole a proseguire l'alleanza con il movimento Uguali Diritti. Nonostante la defezione dei due maggiori partiti, il PCTVL ottenne un risultato positivo alle elezioni europee del 2004, conseguendo il 10,8% dei voti.

Alle elezioni parlamentari del 2006, il PCTVL registra una flessione nei consensi, fermandosi al 6,0% dei voti. In seguito, nel 2007, diventa un partito unitario.

In occasione delle elezioni europee del 2009, il partito ottiene il 9,8% dei voti; tra gli altri, candida Giulietto Chiesa.

Il partito ha un'ideologia vicina a quella del socialismo democratico; tra i suoi obiettivi vi sono inoltre l'insegnamento del russo come seconda lingua ufficiale, la cittadinanza lettone e il diritto di voto per tutti i residenti.