Pedro González de Mendoza

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Pedro González de Mendoza
cardinale di Santa Romana Chiesa
Cardinal Mendoza.jpg
Il cardinale Pedro González de Mendoza; particolare di un dipinto castigliano del 1484, opera di Juan Rodriguez de Segovia.
Escudo de Pedro González de Mendoza.svg
Nato 3 maggio 1428, Guadalajara
Nominato vescovo 28 novembre 1453 da papa Niccolò V
Consacrato vescovo 20 luglio 1454 dall'arcivescovo Alfonso Carrillo de Acuña
Elevato arcivescovo 9 maggio 1474 da papa Sisto IV
Creato cardinale 7 maggio 1473 da papa Sisto IV
Deceduto 11 gennaio 1495, Guadalajara

Pedro González de Mendoza (Guadalajara, 3 maggio 1428Guadalajara, 11 gennaio 1495) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Guadalajara, nel regno iberico di Castiglia, il 3 maggio 1428, sestogenito di Íñigo López de Mendoza, marchese di Santillana, e della di lui consorte Catarina Suárez de Figueroa.

Per lui il padre scelse la carriera ecclesiastica. Studiò a Toledo, sotto l'egida dell'arcivescovo Gutierre Álvarez de Toledo, storia, retorica e latino dal 1442 al 1445 quando, deceduto l'arcivescovo, si trasferì a Salamanca nella cui Università nel 1452 si laureò in utroque jure. Si recò quindi presso la corte di Giovanni II di Castiglia, ottenendo la nomina a cappellano reale. Nel 1453, ventisettenne, fu nominato vescovo di Calahorra, ricevendo la conferma pontificia nel 1454, quando fu consacrato vescovo dall'arcivescovo di Toledo Alfonso Carrillo de Acuña insieme a quello di Siviglia Alonso de Fonseca y Ulloa, avendo come co-consacratori Rodrigo de Luna, arcivescovo di Santiago di Compostela, Pedro Castilla, vescovo di Palencia, e Lope de Barrientos, vescovo di Cuenca.[1]

Il cardinale Pedro González de Mendoza, opera di Matías Moreno González (Museo del Prado)

Dopo la morte del padre, nel 1458, il giovane vescovo iniziò la sua carriera politica presso la corte di Enrico IV di Castiglia, cominciando a dirigere le sorti della potente famiglia dei Mendoza. Come vescovo di Calahorra aveva, oltre ai poteri ecclesiastici, anche poteri civili e militari sulla città e sul suo distretto; accompagnò quindi il re nella sua guerra contro Giovanni II partecipando alla battaglia di Olmedo (20 agosto 1467), nella quale rimase ferito a un braccio.

Nel 1468 divenne vescovo di Sigüenza e nel 1473 papa Sisto IV lo promosse arcivescovo di Siviglia elevandolo al rango di cardinale nel concistoro del 7 maggio 1473. Nello stesso tempo divenne anche Cancelliere di Castiglia. Nell'ultimo anno di regno di Enrico IV Pedro González passò alla fazione della futura regina, Isabella di Castiglia, giocando in seguito un ruolo non secondario nella di lei ascesa al trono. Nel corso della conquista di Granada egli contribuì notevolmente al mantenimento dell'esercito, occupando il 2 gennaio 1492 la città in nome dei sovrani cattolici. Chiamato il "Gran Cardinale", non venne mai meno ai suoi doveri di vescovo. Fu intermediario tra il regno spagnolo e il pontificato e fu anche un sostenitore di Cristoforo Colombo.[2] Morì l'11 gennaio 1495 all'età di 67 anni.

Alla sua morte, dopo aver devoluto molti dei suoi beni in opere di carità e provveduto generosamente alla vita dei suoi figli, lasciò parte della sue eredità al Collegio di Santa Croce presso l'Università di Valladolid.

Vita sentimentale[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo vescovado di Calahorra si legò sentimentalmente a una nobildonna di origine portoghese addetta al seguito della regina, Mencia de Lemos. Da ella ebbe due figli:

Nel 1476 perorò presso la regina Isabella la richiesta di legittimazione dei due figli, che gli venne concessa nel giugno di quell'anno e dieci anni dopo anche papa Innocenzo VIII gli concesse la loro legittimazione (già nel 1478 Pedro González de Mendoza aveva ottenuto da papa Sisto IV l'autorizzazione a nominare i due figli fra i suoi eredi).

Da Ines de Tovar, una nobildonna di Valladolid, ebbe un terzo figlio:

  • Juan Hurtado de Mendoza y Tovar, che emigrò successivamente in Francia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Catholic Hierarchy: "Pedro Cardinal González de Mendoza" retrieved January 14, 2016
  2. ^ (EN) Charles Herbermann, Pedro Gonzalez de Mendoza, "Catholic Encyclopedia" New York, Robert Appleton Company, ed. 1913.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Calahorra e La Calzada Successore BishopCoA PioM.svg
Pedro López de Miranda 28 novembre 1453 - 30 ottobre 1467 Rodrigo Sánchez de Arévalo
Predecessore Vescovo di Sigüenza Successore BishopCoA PioM.svg
Juan de Mella 30 ottobre 1467 - 11 gennaio 1495 Bernardino López de Carvajal y Sande
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Maria in Domnica
(titolo presbiterale pro hac vice)
Successore CardinalCoA PioM.svg
Pietro Morosini 17 maggio 1473 - 6 luglio 1478 Ferry de Clugny
Predecessore Arcivescovo di Siviglia Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Pietro Riario 9 maggio 1474 - 13 novembre 1482 Iñigo Manrique de Lara
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme Successore CardinalCoA PioM.svg
Angelo Capranica 6 luglio 1478 - 11 gennaio 1495 Bernardino López de Carvajal y Sande
Predecessore Vescovo di Osma Successore BishopCoA PioM.svg
Francisco de Santillana 8 luglio 1482 - 13 novembre 1482 Raffaele Sansoni Riario della Rovere
Predecessore Arcivescovo di Toledo Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Alfonso Carrillo de Acuña 13 novembre 1482 - 11 gennaio 1495 Francisco Jiménez de Cisneros
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