Padroni di casa

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Padroni di casa
Padroni di casa.JPG
Gianni Morandi e Elio Germano in una scena del film
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2012
Durata 90 min
Rapporto 2,35:1
Genere commedia, drammatico
Regia Edoardo Gabbriellini
Soggetto Edoardo Gabbriellini e Pierpaolo Piciarelli
Sceneggiatura Valerio Mastandrea, Edoardo Gabbriellini, Francesco Cenni e Michele Pellegrini
Produttore Valentina Avenia, Luca Guadagnino, Marco Morabito, Massimiliano Violante
Casa di produzione First Sun, Relief, Rai Cinema
Distribuzione (Italia) Good Films
Fotografia Daria D'Antonio
Montaggio Walter Fasano
Musiche Cesare Cremonini, Stefano Pilia e Gabriele Roberto
Scenografia Francesca Di Mottola
Interpreti e personaggi

Padroni di casa è un film del 2012 diretto da Edoardo Gabbriellini, alla sua seconda regia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Cosimo ed Elia sono due piastrellisti di Roma incaricati dal cantante Fausto Mieli di ripavimentare la terrazza di casa sua. Cantante di grande successo, Fausto ha scelto di ritirarsi dalle scene in seguito a una grave malattia della moglie Moira costretta su una sedia a rotelle. Nonostante le grandi manifestazioni di affetto, è evidente che tra Fausto e Moira c'è qualcosa che non va. La coppia vive ritirata dal mondo in un angolo all'apparenza paradisiaco dell'Appennino tosco-emiliano. Per sostenere la promozione turistica, Fausto ha accettato di tornare ad esibirsi in pubblico. Pur essendo fratelli, Cosimo ed Elia sono profondamente differenti. Il primo, che è il fratello maggiore, ha alle spalle storie difficili che l'hanno segnato in profondità mentre il secondo, pur amando il fratello, ne subisce la presenza come un limite. La piccola comunità accoglie subito i due fratelli con grande diffidenza, come due stranieri. E se Elia tenta di comportarsi in maniera estremamente professionale, Cosimo non può fare a meno di cedere al fascino del divo Fausto Mieli. Poco alla volta le diffidenze fra i due fratelli e il resto del paesino si acuiscono. Elia inizia a frequentare una ragazza del posto, scatenando la gelosia di un ragazzo che la corteggia. Cosimo, invece, fraintendendo un complimento di Fausto, si scontra con il suo committente. Per placare l'umiliazione che ne consegue si reca nel bar del paese e beve più del dovuto. Nel frattempo, mentre il giorno del concerto e del grande ritorno di Fausto si avvicina, il lavoro di Elia e Cosimo è ben lontano dall'essere terminato. Le tensioni fra il cantante e la moglie immobilizzata aumentano, proprio come i conflitti fra i due fratelli e il resto del paese. Quando poi Cosimo è involontariamente testimone di una cosa che non avrebbe dovuto vedere, le reazioni dei padroni di casa non si fanno più attendere.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è curata da Stefano Pilia, Gabriele Roberto e dal cantante Cesare Cremonini, al suo esordio come compositore di colonne sonore[1].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione del film è curata dalla Good Films, che ha distribuito il film nelle sale italiane a partire dal 4 ottobre 2012[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal sito ilcinemaitaliano.com, articolo sul film, ilcinemaitaliano.com. URL consultato il 29 settembre 2012.
  2. ^ Da mymovies.it, la scheda del film, mymovies.it. URL consultato il 29 settembre 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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