Vai al contenuto

Oussama Khatib

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Oussama Khatib

Oussama Khatib (Aleppo, 1950) è un ingegnere siriano con cittadinanza statunitense naturalizzato francese, specializzato in ingegneria elettronica ed operante nel campo della robotica e dell'automatica.

Khatib con un braccio robotico controllato da un attuatore a meccanismo ibrido, costituito da un muscolo pneumatico e un motore elettrico.

Khatib ha studiato all'Università di Montpellier, dove ha ottenuto un B.S. in Scienze nel 1972, e un Master of Science in Elettronica, elettrotecnica e automatica nel 1974. ́Ha studiato, quindi, alla SupAéro (École nationale supérieure de l'aéronautique et de l'espace) di Tolosa, dove ha completato un diploma di Automatica avanzata nel 1976 e un Ph.D. in Automatica e sistemi nel 1980.

Dal 1981 al 1989 è stato Senior/Research Associate presso il Computer Science Department della Stanford University; presso lo stesso dipartimento, dal 1990 al 1999, è stato professore associato, mentre dal 2000 è professore ordinario. Dal 1990 è anche affiliato presso il dipartimento di ingegneria meccanica della stessa università.

Tiene vari insegnamenti in ambito robotico, sia avanzati (Experimental Robotics e Advanced Robotics Manipulation), sia introduttivi (Introduction to Robotics)[1]. Quest'ultimo corso, in particolare, è disponibile on line nell'ambito dell'offerta di materiali didattici della iniziativa Stanford Engineering Everywhere[2] Dirige lo Stanford Artificial Intelligence Laboratory[3], ed è membro della Stanford University Bio-X Initiative.

È stato visiting professor presso l'Università nazionale di Singapore (nel 1997, 2002, 2005, 2009), presso l'EPFL-École polytechnique fédérale di Losanna (nel 1996), presso l'Università Pierre e Marie Curie-Paris VI (nel 1994 e nel 2009) e presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (nel 1992 e nel 2007).

Le sue ricerche riguardano vari campi della robotica, l'interazione tra uomo e robot, la sintesi del movimento umano, la robotica umanoide, la teleoperazione aptica, la robotica biomedica, e il progetto di robot al servizio dell'uomo.

Attività editoriale

[modifica | modifica wikitesto]
Khatib tra i vincitori della categoria Autonomous Underwater Robotics, ai Singapore Robotic Games del 2010.

Oltre alle pubblicazioni scientifiche su riviste specializzate, Khatib è autore e curatore di vari volumi nel campo della robotica. Insieme a Bruno Siciliano, ha coordinato il contributo di 165 studiosi da tutto il mondo che ha portato alla redazione dello Springer Handbook of Robotics, edito da Springer-Verlag nel 2008[4]. Presentato alla International Conference on Robotics and Automation tenutasi a Pasadena nel 2008, il manuale ha ricevuto un duplice riconoscimento dalla APA-American Publishers Associetion che gli ha conferito due PROSE Awards for Professional and Scholarly Excellence nel 2008, il primo nella categoria Excellence in Physical Sciences & Mathematics, il secondo nella sezione Engineering & Technology[5].

Insieme a Bruno Siciliano, e a Frans C. A. Groen dell'Intelligent Systems Lab dell'Università di Amsterdam, è curatore della serie editoriale Springer Tracts in Advanced Robotics[6] della Springer, che annovera oltre 90 titoli in uscita dal 2003 al 2013[7].

Riconoscimenti e affiliazioni

[modifica | modifica wikitesto]

È stato consigliere di varie istituzioni scientifiche e nel comitato di redazione di varie riviste di settore: è membro dell'IEEE-Institute of Electrical and Electronics Engineers e presidente dell'International Foundation of Robotics Research (IFRR).

  1. Teching Archiviato l'11 maggio 2013 in Internet Archive., dal sito della Stanford University.
  2. CS223A Introduction to Robotics, da Stanford Engineering Everywhere.
  3. Stanford Robotics-Artificial Intelligence Laboratory: People, su cs.stanford.edu. URL consultato il 2 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2013).
  4. (EN) Matt Palmquist, The Complete Book of Robots. Will we take these machines into our everyday lives? - Interview of the University of Naples' Bruno Siciliano, Pacific Standard-Miller-McCune, 14 luglio 2008.
  5. 1 2 PROSE Award for Excellence in Physical Sciences & Mathematics 2008, su proseawards.com.
  6. Springer Tracts in Advanced Robotics. Editorial Board, su springer.com.
  7. Springer Tracts in Advanced Robotics, ISSN 1610-7438 (print); ISSN 1610-742X (online).
  8. IEEE RAS Distinguished Service Award 2013, su ieee-ras.org. URL consultato il 2 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).
  9. IEEE RAS Pioneer Award 2010, su ieee-ras.org. URL consultato il 2 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2013).

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 12462461 · ISNI (EN) 0000 0001 1560 2002 · ORCID (EN) 0000-0003-0482-1415 · LCCN (EN) n87935449 · GND (DE) 135535816 · BNF (FR) cb13499098v (data) · J9U (EN, HE) 987007425935805171 · NSK (HR) 000566841 · NDL (EN, JA) 001122634 · CONOR.SI (SL) 142490467