Ola Svensson

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Ola Svensson
Ola Svensson.jpg
Un primo piano di Ola Svensson
NazionalitàSvezia Svezia
GenerePop
Elettropop
Periodo di attività musicale2005 – in attività
EtichettaOliniho Records
Album pubblicati4
Studio4
Sito ufficiale

Ola Nils Håkan Svensson (Lund, 23 febbraio 1986) è un cantante svedese. Conosciuto anche semplicemente come Ola, oppure Brother Leo, è divenuto famoso a livello internazionale grazie al singolo I'm in Love, ed ha anche vinto nel 2011 lo Scandipop Award per il miglior singolo maschile.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi e la partecipazione a Swedish Idol[modifica | modifica wikitesto]

Ola ha iniziato a prendere lezioni di pianoforte a 5 anni ed è stato fortemente influenzato da suo nonno che lo ha avviato al canto sin da bambino. Accostava alla passione per la musica anche il calcio, che era diventato la sua professione, essendo stato attaccante della squadra Vasalunds IF, che all'epoca militava nel Campionato svedese di calcio.[1]

Prima di partecipare alla trasmissione Idol ha preso parte ad una musical scolastico e sono stati i suoi stessi compagni a spingerlo a partecipare alle audizioni del talent show Swedish Idol 2005 tenutesi nella città di Malmö. È stato eliminato per aver ricevuto il minor numero di voti dopo la 4ª settimana classificandosi 8º nella classifica generale dell'edizione 2005 del programma.[2] A meno di una settimana dalla sua eliminazione, fu però contattato da un produttore discografico, disposto a proporgli un contratto per lavorare sul suo primo singolo e album. Poco dopo ha rilasciato il suo primo album Given To Fly con cui ha raggiunto il primo posto nella classifica svedese.[3]

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Ola Svensson durante una esibizione a Stoccolma nel 2008

Dopo i successi, con i brani Rain, Natalie, SOS, Feelgood, Sky's The Limit, Unstoppable e Overdrive, con i quali ha raggiunto i primi posti in classifica, ha ottenuto anche successi minori, come con Brothers che ha raggiunto 4ª posizione in classifica.

Nel 2007 ha registrato la canzone Du Är Musiken I Mig con Molly Sandén (versione svedese di You Are the Music in Me del film High School Musical 2).

Nel 2009 ha preso parte al NJR in The Park e al Diggiloo Tour con Mojje, Lasse Holm e altri artisti. Nel novembre 2009, con il coro maschile della sua città (Lund), ha vinto il programma TV Körslaget. Nell'estate del 2010 Ola ha iniziato il suo primo tour svedese e ha cantato spesso sul palco del RIX FM Festival. Ola ha partecipato al Melodifestivalen 2008 presentandosi alla seconda semifinale del 16 febbraio con il brano "Love in Stereo", ha avuto seconda possibilità a Kiruna l'8 marzo passando il primo turno ma venendo poi battuto al secondo da Sibel.

Il 6 febbraio 2010, ha partecipato alla prima semifinale del Melodifestivalen 2010 con la canzone Unstoppable, qualificandosi per la finale del 13 marzo presso il Globen, dove si è classificato settimo con 47 punti. Sempre nel 2010 ha registrato con Mohamed Ali e Endre Nordvik il brano Fire, per la versione svedese del film Camp Rock 2 ed ha aperto la propria etichetta discografica, la Oliniho Records.

Nel 2012 esce il singolo I'm in Love, che ottiene un buon successo in Svezia e in seguito anche negli altri paesi europei, tra cui l'Italia. Il 9 maggio 2014 viene poi ospitato a Colorado, trasmissione che utilizza la sua Rich and Young come sigla.

Dopo pochi mesi torna a pubblicare un nuovo singolo dal titolo This could be paradise, e nel 2016 pubblica in collaborazione con Philipp Mikal, Waiting 4.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (SV) Emil Sandgren, Ola tackar TFF-tränaren för framgångarna med musiken - Ystads Allehanda, in Ystads Allehanda. URL consultato l'11 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2014).
  2. ^ Ola Svensson - tv4.se, su tv4.se. URL consultato il 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  3. ^ Steffen Hung, swedishcharts.com - Discography Ola, su swedishcharts.com. URL consultato l'11 ottobre 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN301020816 · ISNI (EN0000 0001 3252 0551 · Europeana agent/base/95731 · WorldCat Identities (ENviaf-301020816