Nicola Samorì

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Nicola Samorì (Forlì, 13 maggio 1977) è un artista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Samorì è nato nel 1977 a Forlì e si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Le sue opere, pitture, sculture e incisioni, hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti, come il premio Morandi (2002) e Michetti (2006),[1] sono state esposte alla Biennale di Venezia nel 2011[2] e nel 2015.[3][4]

Nel 2010, in occasione del centenario della nascita di Madre Teresa di Calcutta, è stato scelto dalla Fondazione Marilena Ferrari FMR-ART'È per creare le opere del volume Imago Christi, tirato in 750 esemplari, incentrate sul Discorso della Montagna tratto dal Vangelo secondo Matteo, ed una copia è stata donata a Papa Benedetto XVI.[5]

Alcune opere dell'artista sono incluse nella Taylor Art Collection di Denver, Colorado.[6]

Stile e contenuti[modifica | modifica wikitesto]

Nicola Samorì JV, 2009, olio su tavola, 55 x 52 cm
Nicola Samorì Rapture, 2009, olio su tela, 300 x 200 cm

Partendo dalla copia minuziosa delle opere di grandi maestri, in particolar modo del Cinquecento e del Seicento,[7] dove dominano lo scontro tra luce e ombra, Samorì le trasforma e reinterpreta con lo spirito turbato del nostro secolo. Con interventi violenti fora, gratta, spella letteralmente la pittura attraverso un gesto repentino o meticoloso, dando vita a nuove opere che affondano le loro radici nella tradizione della storia dell’arte per poi arrivare all’espressione del tormento con un linguaggio contemporaneo.[8] Dalla pittura su tavola o tela, all’affresco, l’artista romagnolo dipinge anche su superfici come rame e pietre dure, integrando le loro peculiarità materiche nelle proprie opere.[9]
Mentre la pittura tende alla scultura, acquisendo una tridimensionalità data dal violento e ricercato disfacimento messo in atto dall'artista, parallelamente la scultura pare liquefarsi o scavarsi dall’interno, quasi cercando la smaterializzazione della materia e della forma stessa.[10]
Dalla dissoluzione alla rinascita, attraverso la continua ricerca che dalla tragicità della morte anela alla vita, qui raggiunta nell'arte, paradossalmente, con la parziale distruzione di quanto precedentemente creato.[11]

«L’arte è un foro nel tempo, qualcosa che ne anestetizza la corsa.»

(Nicola Samorì[12])

Selezione di esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

2019
  • Cannibal Trail,[13] personale, YU-HSIU MUSEUM of ART, Caotun
  • Ascoltare Bellezza,[14] personale, Biblioteca Classense, Ravenna
  • L'ultima cena dopo Leonardo,[15] Fondazione Stelline, Milano
  • Metafysica,[16] Haugar Vestfold Kunstmuseum, Tønsberg
  • Preparing for Darkness – Vol. 3: I’m Not There, Kühlhaus Berlino
2018
  • Iscariotes, Matteo Fato/Nicola Samorì, Casa Testori, Milano
  • Malafonte,[17] personale, Galerie EIGEN+ART, Berlino
  • De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari della pittura italiana, Sala delle Pietre and Palazzo del Vignola, Todi
  • Bild Macht Religion: Kunst zwischen Verehrung, Verbot und Vernichtung,[18] Kunstmuseum, Bochum
  • Monster und Geister. Vom Mittelalter bis heute, Museum Überlingen, Überlingen
2017
  • La candela per far luce deve consumarsi,[19] personale, Centro Arti Visive Pescheria, Pesaro
  • MadreMacchia, personale, Neue Galerie, Gladbeck
  • FOREVER NEVER COMES. Metabolismo del tempo, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Grosseto
  • ICONOCLASH. Il conflitto delle immagini, Museo di Castelvecchio, Verona
  • La Gorgiera del Tempo,[20] Museo d’Arte Contemporanea, Lissone
2016
  • Double Page (of Frogs and Flowers), personale, Galerie EIGEN+ART, Lipsia
  • Nicola Samorì, Più arte per tutti, personale, CIAC Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno
  • 16a Quadriennale d’Arte Altri tempi, altri miti, Palazzo delle Esposizioni, Roma
  • Biennale Disegno Rimini, Museo della Città, Rimini
2015
  • RELIGO, TRAFO, personale, Centre for Contemporary Art, Stettino
  • Gare du Sud, personale, Anatomical Theatre, Bologna
  • La disciplina della carne - Mattia Moreni/Nicola Samorì, FAR Fabbrica Arte Rimini, Rimini; Museo Civico Luigi Varoli,[21] Cotignola
  • 56ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ALL THE WORLD’S FUTURES – Padiglione Italia Codice Italia, Tese delle Vergini, Arsenale, Venezia
  • La Sindone e l’impronta dell’arte, Museo Civico, Sansepolcro
2014
  • L’Âge Mûr,[22] personale, Rosenfeld Porcini Gallery, Londra
  • Begotten, not made, personale, Ana Cristea Gallery, New York
  • INTUS (cristalli di crisi), personale, Museo d'Arte Contemporanea, Lissone
  • La pittura è cosa mortale, personale, interrati palladiani, Palazzo Chiericati, Vicenza
  • VI° ART PRIZE VAF FOUNDATION. Current positions of Italian Art, Stadtgalerie, Kiel; Schauwerk, Sindelfingen; Palazzo della Penna, Perugia
2013
  • Guarigione dell’Ossesso,[23]personale, Galerie Christian Ehrentraut, Berlino, Galerie Christian Ehrentraut, Berlino
  • Vom Abtun der Bilder, personale, Hospitalhof Stuttgart, Stoccarda
  • Die Verwindung, personale, Galleria Emilio Mazzoli, Modena
  • The Disappearing Act, personale, LARMgalleri, Copenaghen
  • XXH – Man in the contemporary art collection of the Fondation Francès, Museum Dr. Guislain, Gand
  • Still,[24]RLB Kunstbrücke, Innsbruck
2012
  • Fegefeuer, personale, Kunsthalle Tübingen
  • The Venerable Abject, personale, Ana Cristea Gallery, New York
  • Fliegen/Flying, Künstlerhaus Bethanien, Berlino
  • The continuation of romance, Rosenfeld Porcini Gallery, Londra
2011
  • Imaginifragus, personale, Galerie Christian Ehrentraut, Berlino
  • Scoriada, personale, Studio d’Arte Raffaelli, Trento
  • 54ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ILLUMInations – Padiglione Italia L’Arte non è Cosa Nostra, Tese delle Vergini, Arsenale, Venezia
  • Alla luce della croce, Modern Art Gallery “Raccolta Lercaro”, Bologna
  • Baroque, LARM galerie, Copenaghen
2010
  • La dialettica del mostro, personale, MarcoRossi artecontemporanea Gallery, Milano
  • Blickkontakte, Anhaltische Gemaeldegalerie, Dessau
  • Attraverso le tenebre / Goya, Battaglia, Samorì, Modern Art Gallery “Raccolta Lercaro”, Bologna
  • Festival dei Due Mondi, Palazzo Pianciani, Spoleto
2009
  • Being, personale, Magazzini del Sale, Cervia
  • Presente, Monastero di san Francesco, Bagnacavallo
  • Guardare con lo sguardo della mente, Contemporary Art Gallery “Vero Stoppioni”, Santa Sofia
  • Tadzio, Bianconi Gallery, Milano
2008
  • Pandemie, personale, Allegretti artecontemporanea Gallery, Torino
  • Not so private. With my tongue in my cheek, personale, Villa delle Rose, Bologna
2007
  • Sine die, Museum of Contemporary Art, Gibellina
  • Italian Art 1968-2007. Painting, Palazzo Reale, Milano
2006
  • Lapsus, personale, Fortress of Strino, Vermiglio, Trento
2005
  • Seven… everything goes to hell, Palazzo Pretorio, Certaldo
  • TAC. Un paesaggio chiamato uomo, personale, L’Ariete artecontemporanea Gallery, Bologna
2004
  • Classicism Betrayed, personale, Erdmann Contemporary Gallery, Città del Capo
  • La conquête de l’ubiquité, personale, Former Church in Albis, Russi
2003
  • Dei Miti Memorie, personale, Central TAFE Art Gallery, Perth
2002
  • Enigma man. The fire of rebirth, personale, Modern Art Museum Ca’ la Ghironda, Ponte Ronca di Zola Predosa
  • Nicola Samorì, personale, Santa Maria delle Croci, Ravenna

Cataloghi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ultima cena dopo Leonardo, Skira, testi di Demetrio Paparoni, 2019
  • L' arte che protegge. Pittura contemporanea e sacro, Silvana, a cura di Camillo Langone, 2019
  • Iscariotes, Casa Testori, a cura di Alberto Zanchetta, 2018
  • Nicola Samorì, Marco Stefanucci. Nella pelle della pittura, Gangemi, testi di Lorenzo Canova, 2017
  • Le nuove frontiere della pittura, Skira, testi di Demetrio Paparoni, 2017
  • Nicola Samorì, die Verwindung, Galleria Mazzoli, 2013
  • Nicola Samori: Fegefeuer Purgatory, Strzelecki Books, testi di Davide Pairone, Alberto Zanchetta, Alba Palmiero, Daniel J. Schreiber, a cura di Daniel J. Schreiber, 2012
  • Nicola Samorì. Being, Cambi, a cura di F. Gualdoni, G. M. Montesano, A. Redaelli, 2009
  • Nicola Samori - La mutabilità del passato e' il dogma centrale, Galleria napolinobilissima, AA.VV., 2009
  • Nicola Samorì: lo spopolatore, MAG, Museo Alto Garda, testi di Giovanna Nicoletti, 2009
  • Nicola Samorì, Vanillaedizioni, a cura di V. Dehò e M. Galbiati, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicola Samori, su www.fondazione-vaf.it.
  2. ^ 54. Biennale di Venezia – Padiglione Italia, su artribune.com.
  3. ^ Biennale di Venezia 2015: il Padiglione Italia, su sky arte.
  4. ^ (EN) Top 7 highlights of the Italian Pavilion at Venice Art Biennale 2015, su inhabitat.com.
  5. ^ (EN) L'Imago Christi di Samorì, su www.repubblica.it/.
  6. ^ (EN) Nicola Samori, su taylorartcollection.com.
  7. ^ A Tribute to Nicola Samorì, su vogue.it.
  8. ^ (FR) NICOLA SAMORÍ, su https://www.fondationfrances.com/.
  9. ^ Sergio Matalucci, Manierismo senza tempo. Nicola Samorì a Berlino, su artribune.com.
  10. ^ Nicola Samorì-La cancrena delle statue e di ogni grande bellezza, su Stile Arte.
  11. ^ Lorenzo Canova, Nella pelle della pittura: Nicola Samorì, Marco Stefanucci, su google books, Gangemi Editore.
  12. ^ Nicola Samorì: “Cerco di captare la stanchezza delle immagini nei musei”. Intervista esclusiva, su Finestre sull’Arte.
  13. ^ (EN) Cannibal Trail ─ Nicola Samorì Solo Exhibition, su yu-hsiu.org.
  14. ^ Ascoltare bellezza. Nicola Samorì: Solstizio d'inverno, su arte.it.
  15. ^ L'ultima cena dopo Leonardo, su stelline.it.
  16. ^ (EN) METAFYSICA, su vestfoldmuseene.no. URL consultato il 3 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2020).
  17. ^ Nicola Samorì, Valle Umana (Malafonte), 2018. Courtesy Galerie EIGEN + ART, Lipsia Berlino, su artribune.com.
  18. ^ (DE) Bild Macht Religion – Kunst zwischen Verehrung, Verbot und Vernichtung, su kunstmuseumbochum.de.
  19. ^ Nicola Samorì - La candela per far luce deve consumarsi, su pesaromusei.it.
  20. ^ La Gorgiera del Tempo, su comune.lissone.mb.it.
  21. ^ Mattia Moreni – Nicola Samorì / La disciplina della carne, su museovaroli.it.
  22. ^ (EN) nicola samori l’age mur, su rosenfeldporcini.com.
  23. ^ (DE) Guarigione dell´ossesso, su issuu.com.
  24. ^ (DE) STILL, su rlb-kunstbruecke.at.

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