Nicola De Maria

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Nicola De Maria (Foglianise, 6 dicembre 1954) è un artista e pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicola De Maria, Regno dei fiori, opera esposta alla rassegna Luci d'artista, Torino

Residente e attivo a Torino,[1] De Maria è uno dei cinque artisti della Transavanguardia italiana,[2][3] teorizzata da Achille Bonito Oliva nel 1978, ma, a differenza degli altri esponenti del gruppo, come Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi e Mimmo Paladino, il suo lavoro si è principalmente concentrato sull'astrattismo e su un approccio pittorico nel quale i limiti della tela venivano superati per entrare in relazione con lo spazio circostante.[4] De Maria ha esposto alla Biennale di Venezia (1980, 1988, 1990), a Documenta 7 a Kassel in Germania (1982), alla XVI Biennale di San Paolo in Brasile (1981), alla IV Biennale di Sydney in Australia (1982) ed alla Quadriennale di Roma (2005, 2012).[5]

Retrospettive del suo lavoro si sono svolte al Museum Haus Lange Krefeld (1983), alla Kunsthalle Basel di Basilea (1983), alla Kunsthaus di Zurigo (1985), al Stedeljik van Abbemuseum di Eindhoven (1985), al Seibu Museum of Modern Art di Tokyo (1988), al Musèe des Beaux Arts Nimes (1994), al Kunstverein Ludwigsburg (1994), al Liechtensteinische Staatliche Kunstsammlung, Vaduz (1998), al Museo d'Arte Contemporanea di Roma (2004), al Museo Pecci di Prato (2012) e alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino (2013).[6] In merito alla Transavanguardia Italiana, ha inoltre partecipato alle retrospettive al Castello di Rivoli nel 2003 e a Palazzo Reale a Milano nel 2012.

Opere nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nicola De Maria, su chiesadimilano.it.
  2. ^ Achille Bonito Oliva: La transavanguardia italiana: Sandro Chia, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Horacio de Sosa Cordero, Nicola De Maria, Mimmo Paladino. Drago Arts & Communication, Roma 2003.
  3. ^ La Transavanguardia: Chia, Clemente, Cucchi, Paladino, 26 septembre 2003-4 janvier 2004, Centre de la gravure et de l'image imprimée, La Louviere, Gand : Snoeck, c2003.
  4. ^ Mostra di De Maria A Torino del 2005 con dipinti che invadono le pareti della sla espositiva Archiviato il 13 maggio 2006 in Internet Archive.
  5. ^ Massimo Melotti, Vicende dell'arte in Italia dal dopoguerra agli anni Duemila: Artisti, Gallerie, Mercato, Collezionisti, Musei, Franco Angeli Edizioni, 12 maggio 2017, ISBN 978-88-917-5548-3. URL consultato il 9 giugno 2020.
  6. ^ NICOLA DE MARIA. I FOGLI CHE IL VENTO MI SPARGE SONO DISEGNI DI VENTO E DI ANIMALI, su www.gamtorino.it, 21 maggio 2015. URL consultato il 9 giugno 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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