Neoromanticismo (musica)
Il Neoromanticismo nella musica è un ritorno (in uno dei diversi momenti nel XIX o XX secolo) all'espressione emotiva associata al romanticismo del XIX secolo. A partire dalla metà degli anni 1970 il termine ha iniziato ad essere identificato con il postmodernismo neoconservatore, in particolare in Germania, Austria e Stati Uniti, con compositori come Wolfgang Rihm e George Rochberg. Attualmente compositori attivi statunitensi diffusamente descritti come neoromantici sono David Del Tredici e Ellen Taaffe Zwilich. Francis Poulenc e Henri Sauguet erano compositori francesi considerati neoromantici mentre Virgil Thomson, Nicolas Nabokov, e Douglas Moore erano compositori americani considerati neoromantici.[1]
Definizioni
[modifica | modifica wikitesto]Neoromanticismo è un termine che ha origine nella teoria letteraria nei primi anni del XIX secolo per distinguere successivi tipi di romanticismo da manifestazioni precedenti. Nella musica fu usato per la prima volta da Richard Wagner nel suo polemico articolo del 1851 "Oper und Drama", come termine dispregiativo per il romanticismo francese di Hector Berlioz e Giacomo Meyerbeer dal 1830 in poi, che egli vedeva come una forma degenerata del vero romanticismo. Ironia della sorte, la parola cominciò ad essere utilizzata dagli storici delle idee per riferirsi alla musica a partire dal 1850, e per l'opera di Wagner in particolare. La denominazione "neo" fu utilizzata per riconoscere il fatto che la musica della seconda metà del XIX secolo era rimasta in un modo romantico in un'epoca poco romantica, dominata dal positivismo, quando la letteratura e la pittura si erano trasferiti al realismo ed all'impressionismo.[2] Nel ventesimo secolo compositori come John Adams e Richard Danielpour sono stati descritti come neoromantici.[3][4]
Secondo Daniel Albright,
Così, nella visione di Albright, il neoromanticismo nel 1920 non fu un ritorno al romanticismo, ma, al contrario, temperare un surriscaldato post-romanticismo.
In questo senso, Virgil Thomson si proclamò essere "il praticante (di Neo-Romanticismo) più facilmente etichettato in America"[1]::
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 Thomson, Virgil. 2002. Virgil Thomson: A Reader: Selected Writings, 1924–1984, edited by Richard Kostelanetz. New York: Routledge. ISBN 0-415-93795-7
- ↑ Dahlhaus, Carl. 1979. "Neo-Romanticism". 19th-Century Music 3, no. 2 (November): 97–105
- ↑ Boone, Charles. 1983. "Presents from the Past: Modernism and Post-Modernism in Music". The Threepenny Review, no. 15 (Autumn): 29
- ↑ Hill, Brad, Richard Carlin, and Nadine Hubbs. 2005. Classical. American Popular Music. New York: Infobase Publishing. ISBN 9780816069767
- ↑ Albright, Daniel. 2004. Modernism and Music: An Anthology of Sources. Chicago: University of Chicago Press. ISBN 0-226-01267-0
- ↑ Hoover, Kathleen, e John Cage. 1959. Virgil Thomson: His Life and Music. New York: Thomas Yoseloff
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Heyman, Barbara B. 2001. "Barber, Samuel." The New Grove Dictionary of Music and Musicians, second edition, edited by Stanley Sadie and John Tyrrell. London: Macmillan Publishers; New York: Grove's Dictionaries of Music.
- Lewis, Zachary M. 2003. "Neo This, Neo That: An Attempt to Trace the Origins of Neo-Romanticism Archiviato il 4 agosto 2011 in Internet Archive.". New Music Box (1 September). (Accessed 9 January 2011)
- Simmons, Walter. 2004. Voices in the Wilderness: Six American Neo-Romantic Composers. Lanham, MD: Scarecrow Press; Oxford: Oxford Publicity Partnership. ISBN 978-0-8108-4884-9 (hardcover) Paperback reprint 2006. ISBN 978-0-8108-5728-5.
- Svatos, Thomas D. 2009. "A Clash over Julietta: The Martinů/Nejedlý Political Conflict and Twentieth-Century Czech Critical Culture". Ex Tempore 14, no. 2:1-41.
- Watanabe, Ruth T., e James Perone. 2001. "Hanson, Howard." The New Grove Dictionary of Music and Musicians, ed. S. Sadie and J.Tyrrell. London: Macmillan.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Art of the States: neoromantic neoromantic works by American composers
- "Neoromanticism", Canadian Music Centre