Mudkip

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mudkip
258 Mudkip.png
UniversoPokémon
Nome orig.ミズゴロウ (Mizugorou)
Lingua orig.Giapponese
AutoreKen Sugimori
StudioGame Freak
EditoreNintendo
1ª app.21 novembre 2002
1ª app. inPokémon Rubino e Zaffiro (terza generazione)
Voce orig.Megumi Hayashibara (serie anime)

Mudkip (ミズゴロウ Mizugorou?) è un Pokémon base della terza generazione di tipo Acqua. Il suo numero identificativo Pokédex è 258. Nel contesto del franchise creato da Satoshi Tajiri, Mudkip si evolve in Marshtomp al raggiungimento di uno specifico livello[1].

Ideato dal team di designer della Game Freak, Mudkip fa la sua prima apparizione nel 2003 nei videogiochi Pokémon Rubino e Zaffiro come uno dei Pokémon iniziali che i giocatori possono scegliere per cominciare la loro avventura. Compare inoltre nei titoli successivi, in videogiochi spin-off, nella serie televisiva anime, nel Pokémon Trading Card Game e in merchandising derivato dalla serie.

Creazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il franchise Pokémon, sviluppato da Game Freak e pubblicato dalla Nintendo a partire dal 1996, ruota attorno alla cattura e all'addestramento di una serie di creature chiamate "Pokémon", che sono schierati dai giocatori per combattere contro Pokémon selvatici o quelli di altri allenatori. La forza dei Pokémon è determinata dai loro valori di attacco, difesa e velocità, e possono apprendere nuove mosse accumulando punti esperienza.

Mudkip è uno dei 135 design di Pokémon ideati dal team di sviluppo dei personaggi di Game Freak per i videogiochi di terza generazione Pokémon Rubino e Zaffiro ed è stato finalizzato, come tutti i suoi simili, da Ken Sugimori[2].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Mudkip ha l'aspetto di una piccola creatura anfibia di colore blu con pinne sulla testa e sulla coda e quattro zampe. La pinna che ha sul capo funge da radar, permettendogli di avvertire movimenti intorno a lui sulla terraferma o in acqua, mentre quella caudale gli serve principalmente per nuotare. Le appendici arancioni che ha ai lati del capo sono invece delle branchie, con cui può respirare sott'acqua. Poiché non ama le acque troppo pure, vive solitamente in stagni, paludi e zone umide, e dorme nel fango sulla riva o nel letto dei fiumi. Nonostante il suo aspetto minuto, se messo alle strette è in grado di scatenare una forza soprendente[3].

Secondo il Pokédex, l'enciclopedia fittizia presente all'interno dei videogiochi, Mudkip è un Pokémon "fango pesce"[3]. I fan e la critica ritengono che il suo aspetto sia basato sulla famiglia di pesci noti come saltafango (mudskipper) o sulla salamandra messicana axolotl[4][5].

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Nei videogiochi Pokémon Rubino e Zaffiro e Pokémon Smeraldo è uno dei tre starter, di proprietà del Professor Birch. Se il giocatore sceglie Mudkip, il figlio dello scienziato sceglierà Treecko.

In Pokémon Oro HeartGold e Argento SoulSilver il protagonista potrà riceverlo da Rocco Petri una volta sconfitto Rosso.

Nei videogiochi Pokémon Mystery Dungeon: Squadra Rossa e Squadra Blu, Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Tempo e Esploratori dell'Oscurità e Pokémon Mystery Dungeon: Esploratori del Cielo è uno degli starter. Nei primi due titoli è inoltre possibile reclutare il Pokémon presso lo Stagno Cascata (Waterfall Pond), mentre negli altri tre sarà presente all'interno del Lago Lontano (Lake Afar).

In Pokémon Ranger è disponibile nella Selva Serenella (Lyra Forest).

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Mudkip appare per la prima volta nel corso dell'episodio Una nuova compagna di viaggio (Get the Show on the Road).[6]

In L'uomo della palude (A Mudkip Mission) Brock cattura un esemplare del Pokémon che si evolverà in Marshtomp nel corso di La farmacia (A Chip Off the Old Brock).[7][8]

Carte collezionabili[modifica | modifica wikitesto]

Mudkip appare in 9 carte di tipo Acqua appartenenti a 7 set:[9][10]

  • EX Rubino e Zaffiro (due carte)
  • EX Drago
  • EX Team Rocket Returns (Olografica, Pokémon Shiny)
  • EX Smeraldo
  • EX Guardiani dei Cristalli (due carte)
  • Incontri Leggendari
  • Supreme Victors

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Mudkip è protagonista del meme "So i herd u liek mudkipz".[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mudkip - About This Character, IGN. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2012).
  2. ^ (JA) 2. 一新されたポケモンの世界, Nintendo, p. 2. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  3. ^ a b (EN) Mudkip, su pokemondb.net. URL consultato il 22 luglio 2019.
  4. ^ (EN) Dave Thier, Pokémon GO's July Community Day: Mudkip, Swampert, Start/End Times, Special Move, Shiny And Bonus, Forbes, 20 luglio 2019. URL consultato il 22 luglio 2019.
  5. ^ (EN) Andrew Bridgman, 14 Pokemon You Didn't Know Were Based On Real Animals, su dorkly.com, 1º febbraio 2016, p. 2. URL consultato il 22 luglio 2019.
  6. ^ (EN) Episode 277 - Get The Show On The Road! da Serebii.net
  7. ^ (EN) Episode 301 - A Mudkip Mission! da Serebii.net
  8. ^ (EN) Episode 425 - Achip Off the Old Brock! da Serebii.net
  9. ^ (EN) Mudkip (TCG) da Bulbapedia
  10. ^ (EN) #258 Mudkip - Cardex da Serebii.net
  11. ^ (EN) Jamie Dubs, I Herd U Like Mudkips, Know Your Meme, 1º marzo 2012.
  12. ^ (EN) so i herd u liek mudkipz da Urban Dictionary

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Elizabeth Hollinger, Pokémon Ruby & Sapphire: Prima's Official Strategy Guide, Prima Games, 2003, p. 81, ISBN 978-0-7615-4256-8.
  • (EN) Fletcher Black, Pokémon Emerald: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2005, p. 117, ISBN 978-0-7615-5107-2.
  • (EN) Lawrence Neves, Pokémon Diamond & Pearl Pokédex: Prima's Official Game Guide Vol. 2, Prima Games, 2007, p. 142, ISBN 978-0-7615-5635-0.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon Platinum: Prima's Official Game Guide, Prima Games, 2009, p. 458, ISBN 978-0-7615-6208-5.
  • (EN) Pokémon USA, Pokémon HeartGold & SoulSilver: The Official Pokémon Kanto Guide & National Pokédex: Official Strategy Guide, Prima Games, 2010, p. 327, ISBN 978-0-307-46805-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pokémon Portale Pokémon: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pokémon