Vai al contenuto

Morcelliana

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Morcelliana
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1925
Sede principaleBrescia
Persone chiaveIlario Bertoletti (direttore editoriale)
SettoreEditoria
Prodottilibri, riviste
Sito webwww.morcelliana.net/

Morcelliana è una casa editrice cattolica con sede a Brescia.

Fu fondata nel 1925 da due giovani cattolici: Fausto Minelli e Alessandro Capretti[1], ai quali si aggiunsero Giulio Bevilacqua, Carlo Manziana, Giuseppe Cottinelli, Mario Bendiscioli e Giovanni Battista Montini (futuro papa Paolo VI, all'epoca minutante presso la Segreteria di Stato ed assistente ecclesiastico della FUCI). Il nome deriva da Stefano Antonio Morcelli, sacerdote lombardo di Chiari[2]. L'idea alla base della fondazione della casa editrice fu quella di superare la paralisi causata dalla Prima guerra mondiale e dalla crisi modernista[1].

Nei primi vent'anni di vita la Morcelliana si mosse lungo due filoni editoriali: sprovincializzare la cultura cattolica italiana (traduzione delle opere del tedesco Romano Guardini) e rinnovare la letteratura apologetica[1]. Le pubblicazioni trattarono di esegesi biblica, letteratura cristiana antica, spiritualità sia cristiana che ebraica, teologia, filosofia, scienza delle religioni e storia. Negli anni 1950 spiccano la Storia del Concilio di Trento di Hubert Jedin e la traduzione del Diario di Søren Kierkegaard curata da Cornelio Fabro, ideatore insieme a Giuseppe Scarpat della «Biblioteca di scienze religiose»[1]. Nel 1961 iniziò la direzione di Stefano Minelli, che si protrasse per ben quarant'anni fino al 2001. Durante questo periodo Morcelliana acuì il suo interesse sulle scienze umane e sul ruolo delle religioni nel tempo della secolarizzazione, pur avvertendo al contempo la necessità di rivisitare la stessa storia del Cristianesimo con collane di letteratura cristiana antica, teologia e scienze delle religioni[1].

Nel corso della sua storia ha dato spazio ad autori come Jacques Maritain, Karl Adam, Hans Urs von Balthasar, Hubert Jedin, Cornelio Fabro, don Giuseppe De Luca.[3] E poi Mario Apollonio, Piero Bargellini, Paolo Becchi, Robert Hugh Benson, Giulio Bevilacqua, Gilbert Keith Chesterton, Alcide De Gasperi, Mauro Pesce, Karl Rahner, Joseph Ratzinger, Paul Ricœur, Alessandro Spina. Nel 2004 inizia la pubblicazione dell'Opera omnia di Romano Guardini, suddivisa in 27 tomi,[4] uno all'anno. Pubblica anche la Bibbia dei Settanta a cura di Paolo Sacchi, in cui confronta la versione ebraica della Bibbia con quella greca.

Nell'ottobre 2016 rileva dall'Editrice La Scuola il ramo d'azienda della saggistica.[5] Nel maggio 2018 dà il nuovo nome di Scholé al catalogo di saggistica de La Scuola realizzato in 110 anni di storia.[6]

Oltre ai numerosi libri, la casa editrice propone diversi periodici: Henoch, Adamantius, Hermeneutica, Humanitas, Studi e materiali di storia delle religioni e la Rivista di Storia del Cristianesimo.[4]

  1. 1 2 3 4 5 Un secolo di sfide per la casa editrice Morcelliana, su avvenire.it, 25 settembre 2025.
  2. Giampaolo Romanato e Franco Molinari, Cultura cattolica in Italia. Ieri e oggi, Torino, Marietti, 1980 (scheda dedicata alla casa editrice, p. 168).
  3. Morcelliana, uomini e libri di un'avventura dello Spirito (PDF), su giornaledibrescia.it, 8 ottobre 1995. URL consultato il 26 maggio 2018.
  4. 1 2 Morcelliana, su treccani.it. URL consultato il 26 maggio 2018.
  5. L'Editrice Scuola cede il settore "varia" alla Morcelliana. A rischio 17 posti, su brescia.corriere.it, 4 ottobre 2016. URL consultato il 26 maggio 2018.
  6. Morcelliana si rinnova e raddoppia: nasce Scholé, esordio al Salone del libro di Torino, su agensir.it, 8 maggio 2018. URL consultato il 26 maggio 2018.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 311352134 · SBN VBAV000021