Monty Walsh, un uomo duro a morire

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Monty Walsh, un uomo duro a morire
Titolo originaleMonte Walsh
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1970
Durata106 min
Rapporto2,35 : 1
Generewestern
RegiaWilliam A. Fraker
SoggettoJack Schaefer
SceneggiaturaDavid Zelag Goodman, Lukas Heller
ProduttoreHal Landers, Bobby Roberts
Casa di produzioneCinema Center Films
FotografiaDavid M. Walsh
MontaggioRichard K. Brockway, Ray Daniels, Gene Fowler Jr., Robert L. Wolfe
Effetti specialiRoy Bolton, George Peckham
MusicheJohn Barry
ScenografiaAlbert Brenner, Ward Preston
CostumiAlbert Brenner (accreditato come Al Brenner)
TruccoEmile LaVigne
Interpreti e personaggi

Monty Walsh, un uomo duro a morire (Monte Walsh) è un film statunitense del 1970 diretto da William A. Fraker.

È un film western con elementi tragici con protagonisti Lee Marvin e Jack Palance, che interpretano Monte e Chet, due vecchi cowboy nella città di Harmony, Arizona, e Jeanne Moreau, che interpreta Martine Bernard, prostituta malata di tubercolosi e fiamma di Monte. È basato sul romanzo del 1963 Monte Walsh di Jack Schaefer. Il film rappresenta l’esordio come regista per il direttore della fotografia William A. Fraker.[1] Nel 2003 ne è stato prodotto un remake televisivo, Monte Walsh - Il nome della giustizia (Monte Walsh), con Tom Selleck.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, diretto da William A. Fraker su una sceneggiatura di David Zelag Goodman e Lukas Heller con il soggetto di Jack Schaefer (autore del romanzo),[3] fu prodotto da Hal Landers e Bobby Roberts per la Cinema Center Films[4] e girato nel CBS Studio Center a Los Angeles in California, nel ranch di Old Tucson, a Tucson, e a Mescal, in Arizona[5] con un budget stimato in 5 milioni di dollari.[6]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti dal 7 ottobre 1970[7] al cinema dalla National General Pictures e per l'home video dalla CBS/Fox Home Video in VHS nel 1985.[4]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[7]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il Morandini il film è un "western nostalgico nella descrizione del duro lavoro nella Frontiera, ma stinge nel rimpianto di un'America rurale e virile".[8] Secondo Segnalazioni Cinematografiche il film è un "originale western che rappresenta una civiltà pioneristica ed eroica in contrasto con l'incalzante progresso al quale non vuole cedere il passo".[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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