Mobilizon

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Mobilizon
software
Logo
Schermata di esempio
GenereSocial network
SviluppatoreFramasoft
Data prima versione15 ottobre 2019
Ultima versione1.1.1 (22 aprile 2021)
Sistema operativoGNU/Linux
LinguaggioTypeScript
elixir
Elixir (non in lista)
LicenzaGNU Affero General Public License
(licenza libera)
LinguaMultilingua
Sito webjoinmobilizon.org

Mobilizon è un software libero per l'organizzazione e la gestione di eventi e appuntamenti. Nasce nel 2019 per offrire un'alternativa libera alle piattaforme GAFAM[1][2] (Facebook, Meetup).

È sviluppato da Framasoft[3] e rilasciato con licenza libera GNU Affero GPL[4].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Mobilizon è un strumento che permette di cercare, creare e organizzare eventi. Permette anche ai gruppi di creare una propria pagina dove i membri possono organizzarsi insieme e gestire i propri appuntamenti.

È un programma federato: può essere installato su un proprio server e ciascuna installazione è chiamata "istanza". Le istanze Mobilizon possono federarsi tra di loro, in modo tale che un profilo registrato su un'istanza può contribuire a qualsiasi gruppo creato su una qualsiasi altra istanza Mobilizon.

Ogni istanza Mobilizon può essere federata con una rete di istanze in grado di comunicare tra loro utilizzando il protocollo ActivityPub. Ciò consente anche l'interazione con altri software che compongono il federiverso come Mastodon, PeerTube, Diaspora o Friendica.

Funzionalità[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle funzionalità offerte da Mobilizon[5][6]:

  • Creazione, modifica o cancellazione di eventi;
  • Possibilità di creare, modificare, od eliminare eventi in modalità bozza;
  • Possibilità di validare manualmente (o rifiutare) le richieste di partecipazione;
  • Possibilità di aggiungere uno o più eventi al proprio calendario;
  • Creazione e gestione di più identità sullo stesso account;
  • Registrazione ad un evento con una delle proprie identità;
  • Segnalazione di contenuti problematici ai moderatori dell'istanza;
  • Gestione delle segnalazioni di contenuto problematico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 maggio 2019 l'associazione Framasoft ha lanciato una campagna di crowdfunding[1], verificando innanzitutto l'interesse della comunità per il progetto, e in secondo luogo per garantire il finanziamento stesso. Alla fine della campagna, il 10 luglio 2019, l'obiettivo è stato raggiunto con oltre 58.000 euro raccolti[7].

Il 15 ottobre 2019 è stata messa on-line una piattaforma di test, al fine di consentire alle persone che hanno sostenuto il progetto di scoprire lo strumento e di raccogliere le prime impressioni del pubblico[5].

Il 27 ottobre 2020 è stata pubblicata la versione 1.0 del software[8].

Il 31 marzo 2021 viene pubblicata la versione 1.1[9].

Tecnologie[modifica | modifica wikitesto]

Il software è scritto nel linguaggio di programmazione Elixir con Phoenix framework, un framework leggero che sfrutta Elixir[10] mentre l'interfaccia utente è realizzata con il framework VueJS.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Framasoft présente Mobilizon, une alternative libre aux événements Facebook - Next INpact, su nextinpact.com.
  2. ^ (FR) Des chatons pour un internet éthique à échelle humaine, su Le Courrier.
  3. ^ (FR) Mobilizon. Vos événements. Vos groupes. Vos données. – Framablog, su framablog.org.
  4. ^ (EN) LICENSE · master · Framasoft / Mobilizon / JoinMobilizon, su GitLab. URL consultato il 24 maggio 2021.
  5. ^ a b (FR) Mobilizon : on lève le voile sur la bêta, su Framablog.
  6. ^ Mobilizon, une alternative décentralisée aux événements et groupes Facebook [La voix est libre], su radio.picasoft.net.
  7. ^ (FR) Facebook est mort, Vive le réseau libre Mobilizon!, su Club de Mediapart.
  8. ^ (EN) Framasoft, 🎉 Mobilizon v1 is out! 🎉, su joinmobilizon.org. URL consultato il 24 maggio 2021.
  9. ^ (EN) Framasoft, Mobilizon v1.1 is out!, su joinmobilizon.org. URL consultato il 24 maggio 2021.
  10. ^ (FR) Découverte du framework Phoenix, su Agilap.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]