Mimetite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mimetite
Mimetite-139756.jpg
Classificazione Strunz (ed. 10)8.BN.05[1]
Formula chimicaPb5(AsO4)3Cl[1][2][3]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinodimetrico
Sistema cristallinoesagonale[1][2][3][4], monoclino
Classe di simmetriadipiramidale[1][2][4]
Parametri di cellaa=10,46, c=7,44[2]
Gruppo puntuale6/m[1][2]
Gruppo spazialeP 63/m[1][2]
Proprietà fisiche
Densità7,1[2]-7,24[1][2]-7,28[3] g/cm³
Durezza (Mohs)3,5-4[1][2]
Sfaldaturaimperfetta[1][2] secondo {1011}[2], a tracce[1][3] secondo {1011}[1]
Fratturaconcoide[2], irregolare o subconcoide[1]
Coloregiallo[2][4] con zonature concentriche[4], arancione[2][3], bruno[2] o marrone[3], bianco[2], rosso[2], verde[3], verdastro con zonature concentriche[4]
Lucentezzaadamantina[2], resinosa[1][2], subadamantina[1], vitrea
Opacitàda subtrasparente a traslucido[2], trasparente[1]
Strisciobianco[2]
Diffusionemolto raro[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La mimetite è un minerale appartenente al gruppo dell'apatite.

Il suo nome deriva dal greco mimethes, che significa "imitatore": deve il suo nome alla sua stretta somiglianza con la piromorfite[2].

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

La mimetite si presenta in cristalli piramidali, prismatici (in forma di prismi sottili)[2] o globulari (a sferette o in forme simili)[2] a forma di botte, forma questa, così come la struttura globulare[4], particolarmente evidente nella varietà campilite.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Si forma nei giacimenti secondari di piombo[2] o comunque in giacimenti metalliferi complessi del tipo piombo-zinciferi[3] ed è spesso associata a galena, vanadinite, emimorfite e arsenopirite.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

In cristalli esagonali prismatici o tabulari spesso smussati a formare dei «bariletti»[3][4], oppure uniti a formare dei gruppi arborescenti[3]. Si riscontra molto raramente la geminazione secondo {1022}[1].

Proprietà chimico-fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

A Tsumeb in Namibia ove sono stati trovati dei campioni generalmente gialli, in Messico dove sono stati trovati dei campioni verdi associati a wulfemite, in due miniere in Arizona ove sono stati trovati dei campioni arancioni, a Johanngeorgenstadt in Sassonia (Germania) ove sono stati trovati dei campioni marroni a bariletto della varietà Campillite, nel Cumberland si trovano molto comunemente dei cristalli[3].

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

La mimetite-M è un politipo della mimetite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Scheda tecnica del minerale su mindat.org, su mindat.org. URL consultato il 10 ottobre 2013.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae Scheda tecnica del minerale su webmineral.org
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Autori vari, Mimetite in "Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol.III", pagg. 527, Peruzzo editore (1988), Milano
  4. ^ a b c d e f g definizione su sapere.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Webmin, su webmineral.com.
Mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia