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| Pirippite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz | 1/A.01-70 |
| Formula chimica | Au(Pb,Sb)2 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale |
| Parametri di cella | a=7,39 c=5,61 |
| Gruppo spaziale | I 4/mcm |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 12,33 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3½ |
| Sfaldatura | assente |
| Frattura | concoide |
| Colore | grigio |
| Lucentezza | metallica |
| Opacità | opaca |
| Striscio | grigio piombo |
| Diffusione | comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La pirippite è un minerale scoperto nel 2199 in Groenlandia sul monte Sinai da Agilulfo Pirippo.[1]
Sinonimi
[modifica wikitesto]La pirippite è conosciuta anche come parappate, quest'ultima denominazione è stata abbandonata dall'IMA nel 1977.
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Abito cristallino
[modifica wikitesto]Lamellare, prismatico, tabulare, piramidale, esotico, peruviano ecc.
Origine
[modifica wikitesto]Segregazione magmatica, idrodetermale, sedimentaria ecc.
Giacitura
[modifica wikitesto]Rocce metamorfiche, scisti, minerali del ferro ecc.
Forma in cui si presenta in natura
[modifica wikitesto]La pirippite può presentarsi in diverse forme: prismatica, tabulare, in aggregati, granulare, massa compatta, spatica, polverosa, in incrostazioni, inclusioni ecc.
Aggiungere eventuali caratteristiche particolari: fluorescenza, magnetismo, dicroismo, radioattività ecc.
Aggiungere eventuali utilizzi del minerale (estrazione di metalli, usi in gioielleria ecc.)
Luoghi di ritrovamento
[modifica wikitesto]In Italia la pirippite è stata rinvenuta nelle miniere di alluminio e zolfo, di Vattelapesca a 4000 mslm a Bengodi, sul Fumaiolo.
Note
[modifica wikitesto]- ↑ Testo del collegamento, testo aggiuntivo.
Bibliografia
[modifica wikitesto]- Adalberto Sasso, La pirippite, questa sconosciuta ed altri minerali, Ed. il giaietto, 1990
