Mayra Alejandra

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Mayra Alejandra Rodríguez Lezama, in arte Mayra Alejandra (Caracas, 7 maggio 1958Caracas, 17 aprile 2014), è stata un'attrice venezuelana.

Già popolare in Venezuela tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta per le sue interpretazioni nel cinema e nella tv, con la telenovela Leonela (1984) raggiunse il successo internazionale.[1][2]
In Italia è conosciuta come la protagonista di Leonela ma anche di altre telenovele venezuelane degli anni ottanta tra cui Marta e Luisana mia, tutte trasmesse dai circuiti locali, e di quelle argentine Una donna in vendita e Valeria, trasmesse la prima volta da Rete 4 nei primi anni novanta.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mayra Alejandra era figlia dell'attore comico e drammatico Charles Barry[4] e della scrittrice di telenovelas Ligia Lezama,[5] i quali divorziarono quando aveva solo cinque anni.[6] Aveva tre fratelli: Carlos Alberto, Suyin Rosa (ex attrice)[7] e Juan Carlos Barry (comico, nato dalle seconde nozze del padre).[8]

All'età di 17 anni, vedendo in tv la telenovela Valentina (1975), disse a sua madre che le sarebbe piaciuto prendere parte al cast. In seguito a un provino, ottenne il piccolo ruolo di una cameriera che le diede la possibilità di farsi notare. Terminate le riprese, le offrirono già la sua prima parte da protagonista in Angélica (1976) al fianco dell'attore e cantante José Luis Rodríguez, meglio conosciuto come "El Puma". Era l'inizio di una lunga carriera in televisione che l'avrebbe vista protagonista principale di una trentina di produzioni.[2][9]

Dei suoi lavori degli anni settanta molto significativa fu La hija de Juana Crespo (1977), una telenovela rosa ma con contenuto sociale,[10] con cui diede saggio delle sue capacità recitative. Secondo la stessa attrice, alla gente piaceva la spontaneità e la naturalezza con cui si muoveva e parlava il suo personaggio perché fino a quel momento le recitazioni erano molto stereotipate.[11]

Il 1978 è l'anno del suo debutto nel cinema con un film del regista venezuelano Román Chalbaud, Carmen la que contaba 16 años, una versione libera della novella Carmen di Prosper Mérimée e dell'opera omonima di Georges Bizet. La sua era una Carmen venezuelana, tropicale, che riscosse molti consensi ed è tra i ruoli più significativi della sua carriera.[12][13][14]

Nel 1980 si sposò con il suo professore di Letteratura francese, Bertrand Levergeois, che aveva conosciuto quando, tra un lavoro e l'altro, frequentava un corso di francese alla Sorbona, prestigiosa Università parigina. Ma il matrimonio durò poco.[6][15]

Delle numerose telenovelas di cui fu protagonista nei primi anni ottanta, Luisana mia (1981), scritta dalla madre Ligia Lezama, è tra quelle che ebbero maggior successo, in cui lei era Luisana, giovane sposa di un uomo patologicamente geloso e sessista interpretato da Jean Carlo Simancas.[16]

Nel 1982 si legò sentimentalmente al cantante rock Jorge Spiteri e lo stesso anno debuttò come cantante.[15][17]

Alla fine del 1983 era impegnata nelle riprese di quella che è la sua telenovela più famosa, Leonela, al fianco di Carlos Olivier, suo partner già in altre tre telenovele: Marta, Capriccio e passione e Cuori nella tempesta. Leonela, scritta dalla cubana Delia Fiallo, grazie anche alla polemica che si scatenò per i temi forti trattati quali la violenza carnale, l'aborto, l'uso di droghe.. ebbe un grande successo non solo in Venezuela ma anche nel resto dell'America Latina (compresi gli Stati Uniti di lingua spagnola) e in Europa, tra cui l'Italia.[18]

Nel 1986 era nelle sale cinematografiche con il suo secondo e ultimo film, Manon,[19] diretta nuovamente da Román Chalbaud, che ancora una volta le assegnava un personaggio di "femme fatale" tratto dalla Letteratura francese – in questo caso da Manon Lescaut dell'abbé Prévost – e dall'opera. Mayra Alejandra era Manon, una donna ambiziosa che seduceva un seminarista trascinandolo in una vita di lusso e sregolatezza.[12] Il film fu un grande successo al botteghino.[20]

Intanto le giungevano offerte di lavoro anche dall'estero: in Italia doveva essere la protagonista di una telenovela intitolata Passioni, ma le riprese vennero interrotte perché sorsero dei problemi di produzione.[21] Si fermò un po' più di tempo in Colombia e soprattutto in Argentina.

Nel periodo argentino (19861988) visse una storia d'amore con l'attore messicano Salvador Pineda, con cui arrivò a un passo dal matrimonio. Nonostante il loro rapporto subisse degli alti e bassi ebbero un figlio, Aarón Salvador, che nacque il 27 marzo 1989. Pineda lo riconobbe però lasciò alla madre la responsabilità di crescerlo.[6][15]

All'inizio degli anni novanta riprese a lavorare a pieno ritmo: nel 1991 fu la protagonista di una coproduzione ispano–venezuelana, La mujer prohibida, accanto ad Andrés García e Fernando Carrillo, mentre nel 1993 tornò al fianco di Carlos Olivier in una telenovela giovanile intitolata Amor de papel. Girò anche svariati film per la televisione ma poi decise di allontanarsi nuovamente dalla tv. L'attrice dirà in seguito che lo aveva fatto principalmente per dedicarsi alla crescita di suo figlio.[22] Nei sei anni di inattività si sposò – nel 1994 – con un medico, Julio Macillanda, dal quale però divorziò dopo solo un anno, poi visse in varie città tra cui Madrid, e infine si installò nella città venezuelana di Mérida.[6][15]

Tornò al lavoro nel 2000 con un ruolo di "cattiva" nella telenovela Hechizo de amor. Seguirono altre produzioni televisive ormai sempre con ruoli di donna matura.

Gli ultimi suoi lavori sono stati: una pièce teatrale di successo, A 2,50 la Cubalibre (2009), dove interpretava "La Sabrosa", una delle cinque prostitute protagoniste che si muovevano tra le luci soffuse e la musica di sottofondo di un Teatro Bar;[23] e una telenovela che invece si rivelò un flop, Harina de otro costal (2010), una storia basata su Romeo e Giulietta di William Shakespeare ma raccontata in toni di commedia, in cui era la pittoresca madre della protagonista.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Muere emblemática actriz venezolana amiga del Puma Rodríguez, su entretenimiento.terra.cl, 17 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2015.
  2. ^ a b (ES) Venezuela llora la partida física de Mayra Alejandra Rodríguez, su casadelartista.gob.ve, 17 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2015.
  3. ^ antoniogenna.net, http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/soap-t.htm .
  4. ^ venezuelaa.com, http://www.venezuelaa.com/biografias/23.asp .
  5. ^ Ligia Lezama nell'IMDB
  6. ^ a b c d (ES) Los rostros de las telenovelas: Mayra Alejandra, su Teleprograma.tv, 28 maggio 2014. URL consultato il 7 aprile 2015.
  7. ^ Suyin Rosa nell'IMDB
  8. ^ Biografia di Juan Carlos Barry su venevision.net, venevision.net.
  9. ^ (ES) Néstor Luis Llabanero, Mayra Alejandra, la última diva de RCTV, su estampas.com, 17 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2015.
  10. ^ (ES) La hija de Juana Crespo, un drama rosa pero con contenido social, su telegrafo.com.ec, 5 febbraio 2013. URL consultato il 7 aprile 2015.
  11. ^ (ES) 1984, su eluniversal.com. URL consultato il 7 aprile 2015.
  12. ^ a b (ES) Yves Boissonnas, Nuestra querida Mayra Alejandra (PDF), su cinemateca.gov.ve, giugno 2014, pp. 10-11. URL consultato il 7 aprile 2015.
  13. ^ 3continents.com, http://www.3continents.com/fr/film/carmen-tropicale/ .
  14. ^ estampas.com, http://www.estampas.com/aniversario-60/131027/serie-diosas-del-cine-nacional .
  15. ^ a b c d Tele bolero, nº 37, Alberto Peruzzo Editore, 14 settembre 1994, pp. 2-3.
  16. ^ (ES) Luisana mía, una historia que denunció el abuso contra la mujer por causa de celos enfermizos, su telegrafo.com.ec, 6 novembre 2012. URL consultato il 7 aprile 2015.
  17. ^ facebook.com, https://www.facebook.com/HoyEnLaHistoriaDelPopRockVenezolano/posts/307952322673572 .
  18. ^ (ES) Leonela, polémica y romántica, su ppelverdadero.com.ec. URL consultato il 6 aprile 2015.
  19. ^ (ES) Mayra Alejandra ACTRIZ EN DOS TIEMPOS, por Robert Andrés Gómez, su ideasdebabel.com, 21 aprile 2014. URL consultato il 7 aprile 2015.
  20. ^ (ES) Néstor Luis Llabanero, ¿Qué dice la taquilla?, su estampas.com, 16 maggio 2011. URL consultato il 7 aprile 2015.
  21. ^ Passioni, su Il mondo dei doppiatori.
  22. ^ (ES) Yolimer Obelmejías, Mayra Alejandra:"Yo no vivo del pasado", su eluniversal.com, 20 dicembre 2009. URL consultato il 7 aprile 2015.
  23. ^ (ES) Pablo Blanco, Mayra Alejandra "Todavía me dicen Leonela", su estampas.com. URL consultato il 7 aprile 2015.
  24. ^ Soniberth Jiménez, Montescos y Capuletos a la carga, su eluniversa.coml..

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]