Andrés García

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Andrés García nel film Bermude: la fossa maledetta (1978), di Tonino Ricci.

Andrés García (Santo Domingo, 24 maggio 1941) è un attore messicano. Negli anni settanta ha raggiunto una certa fama a livello internazionale, dopo aver recitato in pellicole come Tintorera, Il triangolo delle Bermude e Cyclone .[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e vissuto nella Repubblica Dominicana da genitori di origine spagnola si è poi trasferito in Messico per intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo. Attivo a partire dalla fine degli anni sessanta[2] è divenuto celebre per aver preso parte a pellicole molto popolari come Tintorera e Il triangolo delle Bermude e in seguito per aver recitato in numerose telenovelas come Cuore di pietra e Libera di amare.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata e si è recato ad Atlanta in Georgia per farsi curare[3]

Nel 1995 è stato dichiarato guarito dal cancro.[4]

Dopo essere scampato alla morte per ben sette volte, nel 1998 in collaborazione con Javier León Herrera ha pubblicato la sua autobiografia intitolata "El consentido de dios".[5]

Vive in un castello noto con il nome di "El Castillo del Ajusco" da lui sempre desiderato e principale obiettivo finale per il quale ha sempre lavorato.[6]

È stato coinvolto sentimentalmente con la modella messicana: Carmen Campuzano[7] e con la cantante portoricana: Zeny.[8]

Si è sposato più volte e risulta essere padre di 16 figli[9] anche se per alcuni media risultano essi sarebbero solo tre e anche loro attori: Leonardo García, Andrés García Jr. e l'attrice e conduttrice televisiva Andrea Garcia.[10]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Victoria Ruétalo e Dolores Tierney, Latsploitation, Exploitation Cinemas, and Latin America, Routledge, 2009, p. 218, ISBN 9781135848774.
  2. ^ (EN) Andrés García, allmovie.com. URL consultato il 9-12-2015.
  3. ^ (ES) La famosa “bombita” de Andrés García, proceso.com.mx. URL consultato l'11-11-2018.
  4. ^ (ES) Andrés García y su relación con el Perú por motivos de salud, elcomercio.pe. URL consultato l'11-11-2018.
  5. ^ (ES) Javier León Herrera, El consentido de dios: Andrés García, MV Administraciones S.A. de C.V., 1998, ISBN 9789685066006.
  6. ^ (ES) Andrés García nos cuenta los secretos de su famoso castillo, tvynovelas.com. URL consultato l'11-11-2018 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2018).
  7. ^ (ES) Andrés García hizo el amor en plena filmación, telemundo52.com. URL consultato l'11-11-2018 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2018).
  8. ^ (ES) Recuerdan el paso del actor Andrés García por Puerto Rico, elnuevodia.com. URL consultato l'11-11-2018.
  9. ^ (ES) Andrés García se acerca a la hora final y aprovecha para decirle a su esposa que es su gran amor, peru21.pe. URL consultato l'11-11-2018 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2018).
  10. ^ (ES) Andrea García, hija de Andrés García: 5 datos sobre su desaparición, mundohispanico.com. URL consultato l'11-11-2018 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2018).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59037631 · ISNI (EN0000 0000 7824 8912 · LCCN (ENnr2005007847 · BNE (ESXX1506477 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr2005007847