Matthias Jacob Schleiden

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Matthias Jacob Schleiden in una foto-ritratto di Carl Schenk del 1855 circa.

Matthias Jacob Schleiden (Amburgo, 5 aprile 1804Francoforte sul Meno, 23 giugno 1881) è stato un botanico e filosofo tedesco, noto per essere uno dei fondatori della teoria cellulare assieme a Theodor Schwann e Rudolf Virchow.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Personalità inquieta, Matthias Schleiden compì studi di medicina e filosofia ad Heidelberg e svolse la professione forense ad Amburgo prima di diventare ricercatore nel campo della botanica dedicandosi all'osservazione delle piante al microscopio ottico.

Schleiden fu uno dei primi biologi tedeschi ad aver accettato la teoria di Charles Darwin dell'evoluzione.

Sebbene si sia dedicato solo per pochi anni all'insegnamento della botanica nelle università di Jena e Dorpat, ebbe ugualmente una notevole influenza sulla generazione di botanici che si formò dopo il declino della "Naturphilosophie (Filosofia della natura)".

La teoria cellulare[modifica | modifica sorgente]

Schleiden enunciò per la prima volta la teoria cellulare nel 1838, quando era professore di botanica all'Università di Jena, in un articolo intitolato "Beitraege Zur Phytogenesis. Si trattava di un lavoro sul sacco embrionale delle piante in cui si affrontava il problema, posto raramente prima di allora, dell'origine delle cellule vegetali. Nell'introduzione Schleiden affermò che le diverse parti delle piante sono composte di unità fondamentali, le cellule, da cui si sviluppano tutte le piante. La teoria sarà estesa al mondo animale, l'anno successivo, dall'istologo Theodor Schwann.

Illustrazione dello sviluppo delle meduse, tratta dal suo Das Meer (1867).

Opere (selezione)[modifica | modifica sorgente]

  • Beiträge zur Phytogenesis ("Contributi alla fitogenesi"), 1838.
  • Grundzüge der wissenschaftlichen Botanik ("Lineamenti di botanica scientifica"), 2 voll., 1842-1843.
  • Grundzüge der wissenschaftlichen Botanik ("Lineamenti di botanica scientifica"), 1861.
  • Das Meer ("Il mare"), 1867.
  • Die Bedeutung der Juden für den Erhaltung und Weiderbelebung der Wissenschaften ("Gli Israeliti in rapporto alla scienza nel Medioevo"), 1877.
  • Die Pflanze und ihr Leben: Populäre Vorträge ("La vita delle piante, esposizione divulgativa") 1858 [1]
  • Studien: Populäre Vorträge ("Studi, esposizione divulgativa"), 1857 [2]
  • Schelling's und Hegel's Verhaltnis zur Naturwissenschaft: zum Verhaltnis der physikalistischen Naturwissenschaft zur spekulativen Naturphilosophie, Weinheim: VCH, Acta humaniora, copyr. 1988, ISBN 3-527-17667-5

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Felice Mondella, La teoria cellulare: Schleiden e Schwann in Ludovico Geymonat, "Storia del pensiero filosofico e scientifico", Vol. IV, L'Ottocento, capitolo ventesimo "Il sorgere della nuova fisiologia ottocentesca", pp. 605-613, Aldo Garzanti editore, 1971.
  • M. Möbius: Matthias Jacob Schleiden zu seinem 100.Geburtstage. Verlag von Wilhelm Engelmann Leipzig 1904.
  • Olaf Breidbach, Uwe Hoßfeld, Ilse Jahn, Andrea Schmidt (Hrsg.): Matthias Jacob Schleiden (1804 - 1881). Schriften und Vorlesungen zur Anthropologie. Franz Steiner Verlag Stuttgart 2004, ISBN 3-515-08542-4.


Schleid. è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Matthias Jacob Schleiden.
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