Matilde d'Asburgo-Teschen

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Matilde d'Asburgo-Teschen
Matilde de Áustria-Teschen.4.jpg
Arciduchessa d'Austria
Nome completo Mathilde Marie Adelgunde Alexandra von Habsburg-Teschen
Trattamento Sua altezza imperiale e reale
Onorificenze Arciduchessa d'Austria
Altri titoli Arciduchessa d'Austria
Principessa reale di Ungheria
Principessa reale di Boemia
Principessa reale di Toscana
Principessa reale di Croazia e Slavonia
Nascita Vienna, 25 gennaio 1849
Morte Castello di Hetzendorf, 6 giugno 1867
Luogo di sepoltura Cripta Imperiale, Vienna
Padre Alberto d'Asburgo-Teschen
Madre Ildegarda di Baviera
Religione Cattolica

Matilde Maria Aldegonda Alessandra d'Asburgo-Teschen (Vienna, 25 gennaio 1849Castello di Hetzendorf, 6 giugno 1867) fu una principessa austriaca. Era la seconda figlia femmina dell'arciduca Alberto d'Asburgo-Teschen, figlio dell'arciduca Carlo d'Asburgo-Teschen e della principessa Enrichetta di Nassau-Weilburg; sua madre era la principessa Ildegarda di Baviera, figlia del re Luigi I di Baviera e della consorte Teresa di Sassonia-Hildburghausen.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

I suoi nomi derivarono da quelli delle sorelle di sua madre, Matilde, granduchessa d'Assia (1813-1862) e Aldegonda, duchessa di Modena (1823-1914), e della principessa Alessandra di Baviera, con la quale Ildegarda aveva un forte legame.

Matilde aveva due fratelli maggiori: Maria Teresa, che nel 1865 sposò il duca Filippo di Württemberg, e Carlo Alberto (1847-1848), che morì di vaiolo all'età di diciotto mesi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'arciduca Alberto d'Asburgo-Teschen e la sua famiglia

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte del padre, l'arciduca Carlo, l'arciduca Alberto ereditò nel 1847 il Castello di Weilburg a Baden bei Wien, che Carlo aveva fatto costruire per la moglie, la principessa Enrichetta di Nassau-Weilburg. Alberto e la sua famiglia erano soliti trascorrere le vacanze estive in quel luogo, dove l'arciduchessa Ildegarda trovata giovamento soprattutto dai bagni. Grazie alle sue opere di carità, egli era popolarmente chiamato Engelsherz (Cuore d'Angelo). Durante l'inverno la famiglia viveva a Vienna. Essa era molto intima della famiglia imperiale e l'imperatrice Elisabetta apprezzava molto la compagnia di sua cugina, l'arciduchessa Ildegarda.

Tra la cerchia di amici di Matilde c'era l'arciduchessa Maria Teresa, divenuta in seguito regina di Baviera, che aveva la sua stessa età ed era la figliastra dell'arciduca Carlo Ferdinando, zio paterno di Matilde.

Un lontano cugino del ramo italiano degli Asburgo, l'arciduca Luigi Salvatore, s'innamorò di Matilde e tentò di sposarla, ma i due non si fidanzarono mai. Matilde era destinata a diventare regina d'Italia, come moglie di Umberto di Savoia (1844-1900), al fine di migliorare i rapporti già tesi tra Austria-Ungheria e Italia.[1]

Durante la sua permanenza a Monaco di Baviera per i funerali di suo fratello, il re Massimiliano II di Baviera, nel 1864, la madre di Matilde si ammalò di un'infiammazione ai polmoni con pleurite, e morì. Matilde aveva allora solo quindici anni.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Matilde stessa morì tragicamente all'età di diciotto anni nel castello di Hetzendorf, la casa viennese dell'imperatrice Elisabetta, il 6 giugno 1867. L'arciduchessa aveva indossato un abito di tulle per andare a teatro. Prima di avviarsi per assistere allo spettacolo, volle fumare una sigaretta, ma poco dopo il padre (o, secondo altri, l'istitutrice), che le aveva proibito di fumare, si avvicinò a lei, che nascose la sigaretta dietro al vestito. Immediatamente l'abito prese fuoco, avvolgendola completamente e provocandole ustioni di secondo e terzo grado. Secondo una versione leggermente diversa, la giovane avrebbe acceso una candela per sigillare una lettera, gettando poi inavvertitamente il fiammifero tra le pieghe del vestito.[2]

L'arciduchessa Matilde è sepolta nella Cripta Imperiale, accanto a sua madre e al fratello Carlo Alberto. La sua morte cambiò completamente l'assetto politico tra l'Italia e l'Impero austroungarico del tempo ma anche per quelli a venire, in quanto il re Umberto I, interessato come già detto a sposarla per migliorare i rapporti incrinati con l'Austria-Ungheria, a seguito delle guerre di indipendenza italiane, dovette sposare infine la cugina Margherita di Savoia, divenuta appunto, prima regina del Regno d'Italia.[senza fonte]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena Francesco I di Lorena  
 
Maria Teresa d'Austria  
Carlo d'Asburgo-Teschen  
Maria Luisa di Borbone-Spagna (1745-1792) Carlo III di Spagna  
 
Maria Amalia di Sassonia  
Arciduca Alberto, Duca di Teschen  
Federico Guglielmo di Nassau-Weilburg Carlo Cristiano di Nassau-Weilburg  
 
Carolina d'Orange-Nassau  
Enrichetta di Nassau-Weilburg  
Luisa Isabella di Kirchberg Giorgio, Langravio di Kirchberg, Conte di Sayn-Hachenburg  
 
Elisabetta Augusta Reuss di Greiz  
Arciduchessa Matilde d'Austria  
Massimiliano I di Baviera Federico Michele di Zweibrücken-Birkenfeld  
 
Maria Francesca del Palatinato-Sulzbach  
Luigi I di Baviera  
Augusta Guglielmina d'Assia-Darmstadt Giorgio Guglielmo d'Assia-Darmstadt  
 
Maria Luisa Albertina di Leiningen-Dagsburg-Falkenburg  
Ildegarda di Baviera  
Federico di Sassonia-Altenburg Ernesto Federico III di Sassonia-Hildburghausen  
 
Ernestina Augusta di Sassonia-Weimar  
Teresa di Sassonia-Hildburghausen  
Carlotta Giorgina di Meclemburgo-Strelitz Carlo II di Meclemburgo-Strelitz  
 
Federica d'Assia-Darmstadt  
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C. Casalegno, La regina Margherita, Torino, Einaudi, 1956, p. 29
  2. ^ P. Gerbore, Donne e cavalieri del re, Milano, Longanesi, 1952, p. 123

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