Materiale resistente

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Materiale resistente
Artista AA.VV.
Tipo album Studio
Pubblicazione 1995
Durata 65:49
Dischi 1
Tracce 18
Genere Folk
Etichetta I dischi del mulo
Produttore Consorzio Produttori Indipendenti

Materiale resistente 1945-1995 è una raccolta di brani di vari artisti italiani, pubblicato nell'aprile 1995, in occasione del cinquantesimo anniversario della liberazione d'Italia dal fascismo. Il disco raccoglie una serie di canti partigiani reinterpretati da vari gruppi contemporanei, accanto a canzoni inedite, sempre ispirate al tema della Resistenza italiana[1].

La raccolta è parte di un progetto ideato e curato dal Consorzio Produttori Indipendenti a partire da una richiesta del Comune di Correggio per festeggiare il cinquantenario della Festa della Liberazione con l'intento di unire idealmente due generazioni, quella del rock e quella dei partigiani, che difficilmente si sarebbero incontrate in una giornata di celebrazioni rituali. Oltre al CD musicale, furono prodotti e pubblicati un libro e un documentario e il 25 aprile del 1995 fu organizzato un concerto nella campagna intorno a Correggio, vicino ai luoghi dove avevano agito i gruppi partigiani.

Il documentario[modifica | modifica wikitesto]

Ispirandosi al progetto, i registi Davide Ferrario e Guido Chiesa produssero un documentario sul cinquantenario della Festa di Liberazione, con la partecipazione di quasi tutti gli artisti che avevano preso parte alla compilation perlopiù provenienti dal neonato Consorzio Produttori Indipendenti. Il lungometraggio è stato realizzato per buona parte con riprese realizzate il 25 aprile 1995, a Correggio, dove oltre 5.000 persone si erano riunite per ricordare quella giornata di mezzo secolo prima, e con numerosi materiali d'archivio relativi alla Resistenza e all'immediato dopoguerra; fondamentali anche gli interventi dell'ex comandante partigiano Germano Nicolini.

Il documentario Materiale Resistente di Chiesa e Ferrario era prodotto da Franca Bertagnolli, Maurizio Totti e Davide Ferrario e prodotto da Dinosaura in collaborazione con Colorado Film; montaggio di Luca Gasparini; fotografia di Giovanni Cavallini e Gherardo Gossi per i materiali di attualità; suono di Giuseppe Napoli; organizzatore Giovanni Saulini.

Contestualmente fu pubblicato il volume Materiale resistente, con numerose fotografie dell'evento e ulteriori testimonianze dei protagonisti.

Brani[modifica | modifica wikitesto]

  1. Üstmamò - Siamo i ribelli della montagna - 4:53
  2. Officine Schwartz - Ciao bella - 3:33
  3. Umberto Palazzo e Il Santo Niente - Wir Sind Partisanen - 3:23
  4. A.F.A. - Con la guerriglia - 3:55
  5. Settore Out - Amore ribelle - 1:45
  6. Consorzio Suonatori Indipendenti - Guardali negli occhi - 4:55
  7. Corman & Tuscadu - La complainte du partisan - 3:25
  8. Disciplinatha - Vi ricordate quel 18 aprile - 3:20
  9. Yo Yo Mundi - I banditi della Acqui - 3:19
  10. Mau Mau - Resistenza, Marzo '95 - 4:56
  11. Gang - Eurialo e Niso - 5:38
  12. Lou Dalfin - Lou Pal - 3:25
  13. Coro "I 101" di Fabbrico - Spara Jurij - 1:40
  14. Modena City Ramblers - Bella ciao - 3:15
  15. Marlene Kuntz - Hanno crocifisso Giovanni - 3:20
  16. Skiantos - Fischia il vento - 2:41
  17. Africa Unite - Il partigiano John - 3:41
  18. Rosso Maltese - Il canto dei deportati - 4:43

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Luzzatto Fegiz, "Bella ciao" e canti partigiani a ritmo di rap: ecco il folle bazar di Recanati, in Corriere della Sera, 9 aprile 1995, p. 29. URL consultato il 7 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il ).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica