Madhhab

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Distribuzione delle scuole giuridico-religiose islamiche nel mondo.

Madhhab (in arabo: مذهب‎, pl. madhāhib مذاهب) è il termine arabo impiegato per indicare le scuole giuridico-religiose islamiche che si occupano delle problematiche connesse alla sharīʿa e al fiqh.

Dal punto di vista cronologico, dei quattro madhhab sunniti sopravvissuti fino ai giorni nostri, il più antico è quello che si riferisce all'insegnamento giuridico e teologico di Abu Hanifa al-Nuʿmān ibn Thābit (m. 767) di Kufa (Iraq) e che per questo viene definito Hanafismo.

Poco dopo si formò il madhhab fondato dai seguaci di Malik ibn Anas di Medina (m. 796), chiamato Malikismo. Terzo fu il madhhab riferito ad al-Shafiʿī,[1] che dal suo nome si chiamò Sciafeismo, e infine quello fondato da Ahmad ibn Hanbal,[2] definito Hanbalismo.

Di altre scuole giuridico-religiose oggi scomparse - le più importanti delle quali furono il madhhab fondato in Siria da 'Abd al-Rahman al-Awza'i (Damasco, 704 ca.- Beirut, 774) e quello zahirita costituito in al-Andalus da Ibn Hazm (Cordova, 994 - Manta, Līsham [presso Siviglia], 1064) - abbiamo numerose tradizioni. Esse, in maggiore o minor misura, sono confluite nelle scuole sopraelencate.

Nello Sciismo la scuola giuridica decisamente più importante è quella giafarita, risalente all'insegnamento di Jaʿfar al-Ṣādiq, sesto Imam sciita, ma un notevole peso ebbe in passato la scuola ismailita organizzata dal fatimide qāḍī al-Nuʿmān, autore dei Daʿāʾim al-Islām (I fondamenti dell'Islam).

È perfettamente lecito transitare da un madhhab sunnita ad un altro in base a una tradizione attribuita al profeta Maometto secondo il quale la divergenza d'opinioni (ikhtilāf) era un bene per la comunità islamica, ma questo passaggio, nei fatti, non avviene quasi mai, per il forte radicamento della tradizione culturale vigente nelle singole aree del mondo islamico.

In linea di massima il madhhab hanafita è attestato in Turchia e in tutte le aree asiatiche già sottoposte al dominio ottomano, compreso l'Egitto e la Siria. Il malikismo è invece dominante in tutto il Maghreb (un tempo anche nella Spagna e nella Sicilia islamiche) e nell'Alto Egitto (Sa‘īd). Lo sciafeismo è invece particolarmente forte in Egitto, in Iraq e, un tempo, in Khorasan, mentre la scuola hanbalita è massicciamente attestata in quasi tutta l'Arabia Saudita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nato nel 767 ad Ascalona (Palestina) e morto nell'820 al Cairo).
  2. ^ Baghdad, 780-855.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Christopher Melchert, The Formation of the Sunni Schools of Law: 9th–10th Centuries C.E., Leida, Brill Publishers, 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]