Lukas Dhont

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lukas Dhont nel 2018

Lukas Dhont (Gand, 14 maggio 1991) è un regista e sceneggiatore belga.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo lungometraggio d'esordio, Girl, del 2018, ha vinto la Caméra d'or come miglior opera prima al 72º Festival di Cannes, dove era presente nella sezione Un Certain Regard.[1] Il film, un racconto di formazione ispirato alla storia della ballerina transessuale Nora Monsecour, è stato accolto calorosamente dalla critica,[1][2] ricevendo inoltre una candidatura ai Golden Globe per il miglior film straniero.[2] È stato tuttavia soggetto ad accuse di strumentalizzazione e sconsideratezza da parte di alcuni attivisti LGBT,[2] dalle quali Dhont si è difeso evidenziando il pieno coinvolgimento della Monsecour nella produzione.[3]

Nel 2022 è tornato a Cannes, stavolta nel concorso principale, vincendo il Grand Prix Speciale della Giuria con Close.[4]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Corps perdu – cortometraggio (2012)
  • De lucht in mijn keel – cortometraggio (2012)
  • Huid van glas – cortometraggio (2012)
  • L'Infini – cortometraggio (2014)
  • Girl (2018)
  • Close (2022)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (FR) Festival de Cannes: le film «Girl» du Belge Lukas Dhont remporte la Caméra d’Or, su Le Soir, 19 maggio 2018.
  2. ^ a b c (EN) Nick Romano, Trans critics explain the problem with Girl and its Golden Globes nomination, su Entertainment Weekly, 6 dicembre 2018. URL consultato il 17 dicembre 2018.
  3. ^ (EN) Cath Clarke, 'I have the right to tell this story': Lukas Dhont defends his trans film Girl, in The Guardian, 12 marzo 2019. URL consultato il 13 marzo 2019.
  4. ^ (ENFR) Premi della selezione ufficiale della 75ª edizione, su festival-cannes.com, 28 maggio 2022. URL consultato il 28 maggio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN7041155566491113380007 · LCCN (ENno2019114026 · GND (DE1179390857 · WorldCat Identities (ENlccn-no2019114026