Girl (film 2018)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Girl
Girl film 2018.jpg
Victor Polster in una scena del film
Titolo originaleGirl
Lingua originaleolandese, francese
Paese di produzioneBelgio, Paesi Bassi
Anno2018
Durata105 min
Rapporto1,66:1
Generedrammatico
RegiaLukas Dhont
SceneggiaturaLukas Dhont, Angelo Tijssens
ProduttoreDirk Impens
Casa di produzioneMenuet Producties, Frakas Productions, Topkapi Films
Distribuzione in italianoTeodora Film
FotografiaFrank van den Eeden
MontaggioAlain Dessauvage
MusicheValentin Hadjadj
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Girl è un film del 2018 scritto e diretto da Lukas Dhont. In Italia il film è stato distribuito il 25 settembre 2018.[1]

Il film è stato selezionato per rappresentare il Belgio ai premi Oscar 2019 nella categoria Oscar al miglior film in lingua straniera.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Lara, un'adolescente MtF, sogna di diventare un'etoile della danza classica e, con il completo sostegno del padre, intende affrontare il percorso di transizione di genere, che lei vorrebbe che fosse il più veloce possibile. Sarà proprio l'impazienza il vero ostacolo nel percorso del cambiamento di Lara, che dovrà affrontare, contemporaneamente, altri grandi cambiamenti, ossia città, scuola di danza e nuove amicizie. Il fatto che Lara sia transgender è conosciuto nella scuola di danza che lei frequenta, e ciò la porta a vivere discriminazioni da parte delle compagne. La disforia di genere, infine, porta Lara a nascondere le proprie forme anatomiche maschili (cosiddetto “tucking”) sottoponendosi a pratiche non sicure che mettono a repentaglio il suo intervento chirurgico per la transizione di genere. L'impazienza tipicamente adolescenziale sarà la sua pericolosa e poco saggia guida.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in concorso nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes il 12 maggio 2018.[3]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha goduto di buone recensioni ottendendo il 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes con un voto medio di 7.3/10[4] e una media su Metacritic di 73/100[5].

Natalia Aspesi su quotidiano La Repubblica ha scritto: «È una storia molto fiamminga, se mai ne esiste una, tanto per dire difficilmente italiana, dell’Italia di adesso» lodandone il carattere anticonformista per la sua uscita in sala «Girl potrebbe avere anche fastidi in Italia, ammesso che ministri della famiglia o col rosario in mano e i nuovi noiosissimi inquisitori vadano mai al cinema. E non perché il film racconti di una transgender ma perché si tratta di una adolescente»[1].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Victor Polster e Lukas Dhont all'anteprima parigina del film

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La magnifica ossessione di Victor: diventare ballerina oltre il corpo - dalla rassegna stampa quotidiana | Cinemagay.it, in Cinemagay.it. URL consultato il 25 settembre 2018.
  2. ^ Girl, il Belgio candida agli Oscar la pellicola LGBT – il trailer italiano, su gay.it. URL consultato il 25 agosto 2018.
  3. ^ (EN) In Competition, su festival-cannes.com, festival-cannes.com/. URL consultato il 15 maggio 2018.
  4. ^ (EN) Girl. URL consultato il 25 settembre 2018.
  5. ^ Girl. URL consultato il 25 settembre 2018.
  6. ^ (EN) ‘Joy’, ‘Girl’ & ‘What You Gonna Do When The World’s On Fire?’ Win At BFI London Film Festival, su deadline.com. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  7. ^ European Film Awards: ‘Cold War’ Scoops Top Prizes In Politically-Charged Ceremony – Full List, su deadline.com, vulture.com. URL consultato il 16 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) ‘Border’ Takes Top Un Certain Regard Prize; ‘Girl’s Victor Polster Tapped Best Performance – Cannes, su deadline.com. URL consultato il 18 maggio 2018.
  9. ^ (EN) hollywoodreporter.com. URL consultato il 19 maggio 2018.
  10. ^ « Palmarès officiel des Magritte », su lesmagritteducinema.com. URL consultato il 3 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2019).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]