Luigi Valentino Brugnatelli

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Luigi Valentino Brugnatelli

Luigi Valentino Brugnatelli (nelle bibliografie anche Luigi Gaspare Brugnatelli o Luigi Vincenzo Brugnatelli) (Pavia, 14 febbraio 1761Pavia, 24 ottobre 1818) è stato un farmacista, chimico, fisico, inventore e accademico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pavia, frequentò ivi la Scuola di Farmacia creata dal conte Carlo Giuseppe di Firmian e fu allievo di Giovanni Antonio Scopoli. Laureatosi nel 1784 in Medicina con una tesi sull'analisi chimica dei succhi gastrici[1] (fu allievo, tra l'altro, di Lazzaro Spallanzani), esercitò per qualche tempo la professione medica, senza però trascurare i suoi interessi per la chimica, esortato dal suo maestro, Giovanni Antonio Scopoli, con saltuaria attività di insegnamento nell'ateneo pavese, in cui divenne titolare dell'insegnamento di Chimica nel 1796 (nel 1813 ne divenne rettore).

Amico personale di Alessandro Volta, lo accompagnò a Parigi nel 1801 per illustrare l'invenzione della pila. Nel 1802 effettuò con successo i primi esperimenti di doratura mediante galvanoplastica, di cui è oggi riconosciuto il vero inventore.

Imprenditore editoriale, Brugnatelli ebbe un ruolo molto importante nello stimolare le pubblicazioni scientifiche in Italia, contribuendo a diffondervi conoscenze avanzate di chimica, fisica e scienze naturali.

Fu il primo ad adottare e a far conoscere in Italia le nuove teorie e la nuova nomenclatura introdotta nella chimica da Lavoisier. Tentò di introdurre a sua volta nuovi concetti e nuova terminologia (per esempio, al posto di azoto "senza vita" propose dapprima fossigeno "generatore di luce" e poi septone "putrido"), ma queste innovazioni, pur con qualche riconoscimento anche all'estero, non vennero in definitiva accolte.

Il 28 novembre 1790 divenne socio dell'Accademia delle scienze di Torino.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Farmacopea generale, 1814

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Saggio di un'analisi chimica de' sughi gastrici", Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti 7 (1784), p. 289-302.
  2. ^ Luigi Vincenzo BRUGNATELLI, su accademiadellescienze.it. URL consultato il 24 luglio 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • U. Baldini, "Brugnatelli, Luigi Valentino", in Dizionario biografico degli italiani, vol. 14, Roma, 1972, pp. 494–496.
  • Luigi Valentino Brugnatelli, Diario del viaggio in Svizzera e in Francia con Alessandro Volta nel 1801, a cura di Alberto Gigli Berzolari, Bologna, Cisalpino, 1997 ("Fonti e studi per la storia dell'Università di Pavia" 28) - ISBN 8820507986
  • A. Cattaneo, "Cenni su la vita di L. V. Brugnatelli", Biblioteca di farmacia - chimica - fisica - medicina - chirurgia - terapeutica - storia naturale, ecc., Serie 2, Volume 5 (gennaio 1836), pp. III-XXIV
  • Francesco Selmi, Manuale dell'arte d'indorare e d'inargentare coi metodi elettro-chimici e per semplice immersione, compilato da F. Selmi sugli scritti e sui lavori di Brugnatelli, Boquillon, etc., Reggio Emilia, 1844.

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Controllo di autoritàVIAF (EN51678836 · ISNI (EN0000 0000 6124 7585 · SBN CFIV162636 · BAV 495/138678 · CERL cnp00585050 · LCCN (ENn82037541 · GND (DE116775793 · BNF (FRcb10428563g (data) · CONOR.SI (SL273264227 · WorldCat Identities (ENlccn-n82037541