Luigi Giamporcaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luigi Giamporcaro
vescovo della Chiesa cattolica
Luigi Giamporcaro.jpg
Luigi Giamporcaro in un quadro conservato nella Chiesa Madre di San Cataldo (CL)
BishopCoA PioM.svg
Nato 28 ottobre 1787 a San Cataldo
Consacrato vescovo 25 giugno 1843 dal cardinale Giacomo Filippo Fransoni
Deceduto 2 gennaio 1854

Luigi Giamporcaro (San Cataldo (Italia), 28 ottobre 17872 gennaio 1854) è stato un vescovo cattolico italiano,.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque da un'antica e ricca famiglia di proprietari terrieri. Studiò nelle scuole del paese, fino alla terza media e in seguito entrò nel seminario diocesano e completò il liceo ginnasio. Si laureò in teologia. Ordinato sacerdote, monsignor D'Agostino, rettore del seminario diocesano, lo chiamò come docente di Sacra Scrittura e padre spirituale dei seminaristi.

Divenne parroco della Chiesa Madre di San Cataldo e arciprete della stessa città.

Il 13 marzo 1843 Papa Gregorio XVI lo nominò vescovo di Lacedonia. Fu consacrato vescovo il 25 giugno 1843 dal cardinale Giacomo Filippo Fransoni, co-consacranti furono il vescovo di Foligno Mons. Nicola Belletti e il vescovo di San Severino Marche Mons. Filippo Saverio Grimaldi. Il 20 maggio 1844 fu trasferito alla sede di Monopoli. Condusse numerose visite pastorali.

Morì nel 1854.

Donò la sua croce pettorale d'oro come ornamento per la statua del santo patrono nella Chiesa Madre di San Cataldo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]