Ljudmila Putina

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Ljudmila Škrebneva
Людмила Шкребнева
Lyudmila Putina.jpg

First Lady della Federazione Russa
Durata mandato 7 maggio 2000 –
7 maggio 2008
Presidente Vladimir Putin
Predecessore Naina El’cina
Successore Svetlana Medvedeva

Durata mandato 7 maggio 2012 –
6 giugno 2013
Presidente Vladimir Putin
Predecessore Naina Yeltsina

Moglie del Primo Ministro della Federazione Russa
Durata mandato 8 agosto 1999 –
7 maggio 2000
Capo del governo Vladimir Putin
Predecessore Nikolaj Kovalëv
Successore Nikolaj Patrušev

Durata mandato 7 maggio 2008 –
7 maggio 2012
Capo del governo Vladimir Putin
Predecessore Svetlana Medvedeva
Successore Svetlana Medvedeva

Ljudmila Aleksandrovna Putina, nata Škrebneva (in russo: Людми́ла Алекса́ндровна Пу́тина?, lʲʊdˈmʲilə ɐlʲɪkˈsandrəvnə pʊˈtʲinə; Kaliningrad, 6 gennaio 1958), è una politica russa. È l'ex–moglie di Vladimir Putin, attuale Presidente russo ed ex Primo ministro della Russia, dal quale si è separata a seguito di divorzio consensuale, come annunciato in via ufficiale il 6 giugno 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù e formazione[modifica | modifica wikitesto]

Ljudmila Škrebneva è nata a Kaliningrad, nell'allora Unione Sovietica. Ha studiato lingue[1] e si è laureata nel 1986 nel campo della lingua spagnola e in filologia al Dipartimento di Filologia dell'Università di Stato di Leningrado.[2]

Matrimonio e divorzio[modifica | modifica wikitesto]

L'incontro con Vladimir Putin è avvenuto a Leningrado[1] e i due si sono sposati il 28 luglio 1983;[3]in un matrimonio dal quale sono nate due figlie, Maria, nata nel 1985, e Ekaterina (Katja), nata nel 1986 a Dresda, nell'allora Germania orientale. Queste hanno frequentato la Scuola tedesca di Mosca (Deutsche Schule Moskau) finché Putin non è stato nominato Primo ministro nel 1999. Nessuna loro immagine è mai stata pubblicata dai media russi e non è mai stato reso pubblico alcun ritratto di famiglia.[4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia di Puškin - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Puškin
«Per il grande contributo alla diffusione della lingua russa»
— 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gabriela Baczynska, For Lyudmila Putin, solace now that first lady 'shift'is done, in Reuters (Moscow), 7 giugno 2013. URL consultato l'8 giugno 2013.
  2. ^ Rudneva, Elena et al., Germans attacked Putins. Vedomosti, #137(1418), 28 July 2005. (RU)
  3. ^ Lyudmila Putina Once Called Her Husband a Vampire, in The Moscow Times, 7 giugno 2013. URL consultato l'8 giugno 2013.
  4. ^ Mystery of Russia's missing First Lady: Is Putin's 'affair' with spy Anna Chapman the reason Lyudmila is never seen in public... or is she just locked away in a monastery?, in Daily Mail, 23 aprile 2012. URL consultato il 10 maggio 2012.

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Controllo di autoritàVIAF (EN494144647704247014341 · ISNI (EN0000 0003 6852 7661 · LCCN (ENno2003116569 · GND (DE123274796 · WorldCat Identities (ENno2003-116569