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Lingua gujarati

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Gujarati
ગુજરાતી
Parlato in India, Tanzania, Kenya, Pakistan
Locutori
Totale 46 milioni
Classifica 25
Altre informazioni
Scrittura Alfabeto gujarati
Tassonomia
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue indoiraniche
  Lingue indoarie
Statuto ufficiale
Ufficiale in Gujarat
Codici di classificazione
ISO 639-1 gu
ISO 639-2 guj
ISO 639-3 guj (EN)
Glottolog guja1252 (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 1
પ્રતિષ્ઠા અને અધિકારોની દૃષ્ટિએ સર્વ માનવો જન્મથી સવતંત્ર અને સમાન હોય છે.

તેમનામાં વિચારશકતિ અને અંતઃકરણ હોય છે અને તેમણે પરસ્પર બંધુત્વની ભાવનાથી વર્તવું જોઇએ.

Traslitterazione
Pratiṣṭhā anē adikhārōnī dr̥ṣṭinē sarvē mānavō janmathī svatantra anē samān hōy chē. Tēmanāmāṁ vicārśakti anē antaḥkaraṇ hōy chē anē tēmaṇē paraspar bandhutvanī vartavuṁ jōiē.
Testo in Gujarati del Dabestan-e Mazaheb e stampato da Fardunji Marzban il 25 dicembre del 1815
Testo in Gujarati

La lingua gujarati (nome nativo ગુજરાતી, o Gujrati) è una delle Lingue nazionali dell'India. Conta 46 milioni di persone che la parlano ed è la lingua tradizionale dei Parsi dell'India. L'alfasillabario gujarati (ગુજરાતી લિપિ, Gujǎrātī Lipi) è strettamente imparentato con quello devanagari, la differenza più notevole tra queste due scritture è che le lettere gujarati non hanno la linea orizzontale superiore che le unisce in una parola.

Lingua ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Il gujarati è una delle 22 lingue ufficialmente riconosciute dall'allegato VIII della Costituzione dell'India.[1] È lingua ufficiale dello stato indiano del Gujarat.[2]

Gujarati nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Paesi con una minoranza Gujarati:

Un distretto francese con una grande popolazione gujarati è Réunion con 2,5 % di Gujarati.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Vocabolario[modifica | modifica wikitesto]

Categorizzazioni e fonti[modifica | modifica wikitesto]

Il vocabolario viene suddiviso in tre categorie: tatsam (તત્સમ tatsama), tadbhav (તદ્ભવ tadbhava) e prestiti dalle lingue arabo-persiano, inglese e portoghese.

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

Nel Gujarati gli aggettivi precedono i nomi, l'oggetto diretto viene prima dei verbi ed esistono postposizioni. L'ordine delle parole è di tipo SOV ed esistono tre generi e due numeri. Non esiste differenza tra articoli definiti e indefiniti. Un verbo è espresso con la sua radice verbale seguida da suffici che delineanno l'aspetto e l'accordo di quella che è chiamata forma principale con una possibile forma ausiliare che lo procedere derivata dal verbo "essere", che evidenzia tempo e umore e mostra anche l'accordo. I passivi e i causativi hanno una base morfologica.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Dizionari[modifica | modifica wikitesto]

Grammatiche[modifica | modifica wikitesto]

Corsi[modifica | modifica wikitesto]

  • Jagdish Dave, Colloquial Gujarati, 2004ª ed., Routledge, 1995, ISBN 0-415-09196-9.
  • Gujarati Literary Academy UK, Text Books 1 to 5, 1985ª ed., Navabharat Sahitya Mandir Mumbai, 1985.
  • Rachel Dwyer, Teach Yourself Gujarati, London, Hodder and Stoughton, 1995.
  • H.M. Lambert, Gujarati Language Course, Cambridge University Press, 1971.

Fonologia[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica sulla lingua[modifica | modifica wikitesto]

  • George Cardona e Babu Suthar, Gujarati, in George Cardona e Dhanesh Jain (a cura di), The Indo-Aryan Languages, Routledge, 2003, ISBN 978-0-415-77294-5.
  • Andrew Dalby, Gujarati, in Dictionary of languages: the definitive reference to more than 400 languages, New York, Columbia University Press, 1998, ISBN 0-231-11568-7.
  • P.J. Mistry, Gujarati, in William Frawley (a cura di), International Encyclopedia of Linguistics, vol. 2, 2nd, Oxford, Oxford University Press, 2003.
  • P.J. Mistry, Gujarati, in Jane Garry e Carl Rubino (a cura di), An encyclopedia of the world's major languages, past and present, New England Publishing Associates, 2001.

Gujarati antico[modifica | modifica wikitesto]

  • Bender, E. (1992) The Salibhadra-Dhanna-Carita: A Work in Old Gujarati Critically Edited and Translated, with a Grammatical Analysis and Glossary. American Oriental Society: New Haven, Conn. ISBN 0-940490-73-0
  • W.N. Brown, An Old Gujarati Text of the Kalaka Story, in Journal of the American Oriental Society, vol. 58, nº 1, 1938, pp. 5–29, DOI:10.2307/594192.
  • Dave, T.N. (1935) A Study of the Gujarati Language in the XVth Century. The Royal Asiatic Society. ISBN 0-947593-30-6
  • Tessitori, L.P. (1914–1916) "Notes on the Grammar of Old Western Rajasthani." Indian Antiquary. 43–45.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • S.N. Gajendragadkar, Parsi Gujarati, Bombay, University of Bombay, 1972.
  • Colin Masica, The Indo-Aryan Languages, Cambridge, Cambridge University Press, 1991, ISBN 978-0-521-29944-2.
  • P.J. Mistry, Gujarati Writing, in Daniels e Bright (a cura di), The World's Writing Systems, Oxford University Press, 1996.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Germano Franceschini e Francesco Misuraca, 1.11. Le lingue del diritto indiano, in India: diritto commerciale, doganale e fiscale, Wolters Kluwer Italia, 2006, p. 16, ISBN 88-217-2356-9.
  2. ^ Gujarat State Portal - State Profile - Demography, Government of Gujarat. URL consultato il 27 novembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autorità GND: (DE4022525-2