La storia di una capinera (film 1943)

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Storia di una capinera
Titolo originale Storia di una capinera
Paese di produzione Italia
Anno 1943
Durata 82 min
Dati tecnici B/N
Genere drammatico, sentimentale
Regia Gennaro Righelli
Soggetto dal romanzo omonimo di Giovanni Verga
Sceneggiatura Ettore Maria Margadonna, Corrado Alvaro, Gennaro Righelli
Produttore esecutivo Fabio Franchini
Casa di produzione Titanus
Distribuzione (Italia) Titanus
Fotografia Mario Albertelli
Montaggio Gisa Radicchi Levi
Musiche Felice Montagnini, Cesare Andrea Bixio
Scenografia Boris Bilinsky, Angelo Zagame
Interpreti e personaggi

La storia di una capinera è un film di Gennaro Righelli del 1943 girato negli studi Titanus, tratto dal romanzo Storia di una capinera di Giovanni Verga.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Maria è una novizia che viene rimandata a casa perché è scoppiata un'epidemia di colera. In campagna, la ragazza che era stata destinata al convento dalla famiglia e non per sua vocazione, si trova a contatto con il figlio dei vicini di casa, Nino. Viene presa da un interesse per lui che ben presto si trasforma in amore, gelosia e possesso. Rimandata in convento, il giovane sposerà la sorellastra e Maria, straziata dal dolore, morirà come una capinera in gabbia.

La critica[modifica | modifica wikitesto]

Fabrizio Sarazani nelle pagine de Il Tempo dell'11 marzo 1945:

« Con questo commovente romanzo Verga si acquistò la prima rinomanza. Il film è onesto e chiaro, si mantiene appoggiato al testo, ne segue le linee. La regia di Righelli appare dunque viva per intelligenza e buon gusto, malgrado certe sequenze più lunghe del necessario, interpretazione accurata »

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