Dragon Blade - La battaglia degli imperi

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Dragon Blade - La battaglia degli imperi
Titolo originaleTiān Jiàng Xióng Shī (Generale Celestiale, Armata Eroica in Mandarino)
Lingua originaleinglese, cinese mandarino, latino, turco
Paese di produzioneCina, Hong Kong, Stati Uniti d'America
Anno2015
Durata
  • 127 minuti
  • 103 minuti (Stati Uniti)
Rapporto2.35 : 1
Genereazione, fantastico, avventura, drammatico
RegiaDaniel Lee
SoggettoMichael Ende
MontaggioYau Chi-wai
MusicheHenri Lai
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dragon Blade - La battaglia degli imperi è un film d'azione cinese prodotto nel 2015, scritto e diretto da Daniel Lee, con Jackie Chan incluso nel cast.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si svolge nell'anno 48 a.C. Una compagnia di sicurezza in Cina (governata dalla dinastia Han), chiamata Squadra di Protezione della Via della Seta, è incaricata di promuovere la pace impedendo le guerre nel miglior modo possibile. Huo An, un generale della dinastia, riesce con successo ad impedire una battaglia tra Indiani e Unni. Il gruppo ritorna nella loro città natale senza nome, dove Xin Qing, la moglie di Huo An (di discendenza uigura) lavora come insegnante per orfani. Il governo, però, scopre che qualcuno del gruppo è stato corrotto, e tutti i membri della squadra vengono mandati ai lavori di ricostruzione di una fortezza in rovina, chiamata Porta delle Oche Selvatiche. Il gruppo, arrivato lì, renderà omaggio ad un generale cinese caduto, lo stesso che li aveva salvati dalla schiavitù, essendo essi schiavi di discendenza unnica.

Poco dopo, la fortezza viene minacciata da un'armata nemica, che si rivelerà essere una legione romana, in cerca di cibo e acqua, e dopo un duello tra Huo An e il generale nemico Lucius, duello terminato in parità, quest'ultimo promette di non attaccare la fortezza in cambio di ospitalità. L'incredibile capacità ingegneristica dei legionari manda avanti i lavori di costruzione ad una velocità tale da rendere contenti gli abitanti della fortezza, divisi in etnie tra cui Cinesi, Unni, Uiguri e Turchi. Huo An ricambia il favore inviando uomini ad assistere gli inviati diplomatici di Lucius che hanno intenzione di dirigersi verso l'Impero partico. Viene tenuta una celebrazione, e Huo An viene nominato centurione ad honorem (cioè onorario).

Lucio rivela che lui e Publio sono in fuga da Tiberio, fratello di Publio, un soldato corrotto che in passato assassinò il loro padre, un console romano, e accecò Publio in modo che Tiberio potesse diventare console. Mentre Tiberio si avvicina, alla testa di 100'000 soldati, Huo An insiste ad aiutare Lucio, precisando che Tiberio sta minacciando la Via della Seta ad ogni modo. Poco dopo, mentre Huo An si allontana per trovare dei rinforzi, il membro del gruppo corrotto manda dei soldati cinesi per assassinare Xin Qing e attaccare la Porta delle Oche Selvatiche. La legione è imprigionata nella città commerciale di Kroran (non cinese), dove Tiberio ha scelto di accamparsi. Lo stesso Tiberio riesce ad assassinare Publio, che già era caduto in disgrazia.

Huo An e i pochi soldati cinesi rimasti fedeli s'incamminano verso Kroran; lì, dopo aver finto una resa, si infiltrano e distruggono le gabbie dove sono imprigionati i legionari romani. Huo An in persona irrompe nella cella speciale d'isolamento dove si trova Lucio, ma mentre tenta inutilmente di liberarlo, scoppia un incendio, costringendo Lucio a chiedere a Huo An di "portarlo a casa", e Huo An lo uccide con una freccia, risparmiandogli l'agonia di venire arso vivo. Huo An comanda così i suoi soldati a cui si affiancano i legionari romani per combattere quelli di Tiberio, e, durante la battaglia, le armate di molte altre nazioni arrivano a fianco di Huo An, inclusi indiani, Han, uiguri e turchi, tutti determinati a proteggere la Via della Seta, ma neanche questi rinforzi bastano a distruggere il nemico. A dare il colpo di grazia intervengono i parti, che, avendo in precedenza segnato un trattato speciale con il padre di Publio e volendo quindi vendicare la sua memoria, arrivano in soccorso di Huo An con un enorme esercito. Ben presto, i soldati di Tiberio perdono la loro volontà di combattere e vengono decimati, e Huo An uccide Tiberio in combattimento.

Saputo del coraggio della legione di Lucio, l'imperatore della Cina gli dà il diritto di stabilirsi in una città tutto loro, che verrà nominata Regum dai legionari, che scelgono Huo An come loro comandante; da parte sua Huo An onora il generale cinese Huo Qibing, morto in battaglia, riportando nella città l'altare rubato. Col passare dei secoli, la città di Regum scompare dalla memoria della gente; nel presente, però, si vede una squadra di archeologi asioamericani che scoprono il sito della città, trovandovi delle iscrizioni scritte in cinese e in latino.

Produzione e distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nei seguenti paesi:

Paese Testo del titolo
Taiwan Taiwan 18 febbraio 2015
Cina Cina 19 febbraio 2015
Hong Kong Hong Kong 12 marzo 2015
Stati Uniti Stati Uniti 4 settembre 2015
Italia Italia 30 giugno 2016

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Box office[modifica | modifica wikitesto]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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