Kroenleinia grusonii

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Echinocactus grusonii
Echinocactus grusonii PA.jpg
Esemplari dell'Orto botanico di Palermo
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione filogenetica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Mesangiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Eudicotiledoni centrali
(clade) Superasteridi
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Sottofamiglia Cactoideae
Tribù Cacteae
Genere Kroenleinia
Lodé
Specie K. grusonii
Classificazione classica
Dominio Eukaryota
Regno Plantæ
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Caryophyllidae
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Genere Kroenleinia
Specie K. grusonii
Nomenclatura binomiale
Kroenleinia grusonii
(Hildm.) Lodé, 2014
Sinonimi

Echinocactus grusonii
Hildm.
Echinocactus corynacanthus
Scheidw.
Echinocactus galeottii
Scheidw.

Nomi comuni

cuscino della suocera

Kroenleinia grusonii (Hildm.) Lodé, 2014 è una pianta appartenente alla famiglia delle Cactacee, endemica del Messico centro-orientale. È l'unica specie nota del genere Kroenleinia Lodé.[2] È comunemente noto come cuscino della suocera[3] o grusone[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Kroenleinia grusonii

Ha fusto grossolanamente cilindrico o globoso, che si appiattisce verso l'apice; in condizioni ottimali può raggiungere i 90 cm di diametro. È una pianta xerofila cioè adattata ai climi aridi: infatti il fusto è verde per svolgere la fotosintesi clorofilliana e le foglie sono trasformate in spine per non disperdere acqua. Le costolature sono ornate da areole ricoperte da peluria giallastra, da 8-10 spine radiali e 3-5 spine centrali. Le spine sempre gialle oro o bianche (nelle varietà albina).

I fiori sono prodotti solo dalle piante adulte (oltre i quindici anni di vita); sono cotonosi, a forma di imbuto, di colore giallo-verde, e possono raggiungere una lunghezza di 5–7 cm.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La specie è nativa delle zone desertiche del Messico nord-orientale[2].

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La Lista rossa IUCN classifica Kroenleinia grusonii (sin.Echinocactus grusonii) come specie in pericolo di estinzione (Endangered).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Guadalupe Martínez, J., Sánchez , E. & Gómez-Hinostrosa, C., 2013, Echinocactus grusonii, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. ^ a b (EN) Kroenleinia grusonii, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew.
  3. ^ a b Cuscino della suocera - Echinocactus grusonii, su giardinaggio.it. URL consultato l'8 marzo 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Anderson, E.F., The Cactus Family, Portland, Timber Press, 2001.
  • (EN) Hunt, D., CITES Cactaceae Checklist, 2nd ed., Royal Botanic Gardens, Kew and International Organization for Succulent Plant Study (IOS), 1999.

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