Krassin (rompighiaccio)

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Krassin
Ледокол 'Красин'.jpg
Il Krassin nel 2008.
Descrizione generale
Flag of Russia.svg
Tipo Rompighiaccio
Proprietà Federazione Russa
Registro navale Russian Maritime Register of Shipping (RS), n. 170019
Porto di registrazione Sankt Peterburg
(San Pietroburgo)
Identificazione Indicativo di chiamata radio ITU:
Uniform
U
Golf
G
Hotel
H
November
N
(Uniform-Golf-Hotel-November)
Numero IMO: 5196402
Costruttori Sir W.G. Armstrong-Whitworth & Co., Ltd.
Cantiere Newcastle upon Tyne, Regno Unito
Varata 31 agosto 1916
Entrata in servizio 15 settembre 1917
Nomi precedenti Sviagotor (1916-1927)
Stato nave museo
Caratteristiche generali
Dislocamento 8.832 t
Stazza lorda 5.484 tsl
Stazza netta 1.645 tsn
Portata lorda 2.858 tpl
Lunghezza (fuori tutto) 99,80 m
(tra le p.p.) 94,44 m
Larghezza 21,64 m
Pescaggio (max) 7,88 m
Propulsione (dal 1957) 1 Turbina a vapore,
≅ 10.000 cv (7.355 kW)
1 elica quadripala a pale fisse staccabili
Velocità 15 nodi
Numero dei ponti 5
Armamento
Armamento (II G.M.) 4 cannoni da 76mm,
7 pezzi AA da 20mm,
10 mitragliatrici di grosso cal.
Note
massimo spessore del ghiaccio 4-5 m

[senza fonte]

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Museo dell'oceano mondiale - Rompighiaccio "Krassin"
Data fondazione 10 febbraio 2004
Stato Russia Russia
Località San Pietroburgo
Indirizzo Lungoneva Leitenat Shmidt, 23sima linea
Sito web

Coordinate: 59°55′40.2″N 30°16′08.16″E / 59.927833°N 30.268933°E59.927833; 30.268933

Il rompighiaccio Krassin[1][2][3][4] in russo: Красин?, varato come Sviatogor nel 1916, entrato in servizio per la Marina Imperiale Russa il 31 marzo 1917 e poi ribattezzato nel 1927 per onorare l'allora da poco defunto Leonid Borisovič Krasin fu una delle navi più famose della flotta russa. Fu costruito, su ordine dell'allora ministro della Marina Imperiale, dai cantieri navali del Regno Unito Armstrong Whitworth in base al progetto del vice-ammiraglio Makarov.

Il Krassin ebbe una carriera costellata di episodi ricchi di interesse, prendendo parte ad operazioni militari, a spedizioni scientifiche ma anche a quella che - secondo alcuni - sarebbe stata la prima operazione di salvataggio internazionale, ovvero il recupero di alcuni dei sopravvissuti dell'equipaggio del dirigibile Italia, precipitato sulla banchisa polare durante il rientro dalla spedizione al Polo Nord guidata da Umberto Nobile.

Visita alla nave[modifica | modifica wikitesto]

La nave attualmente è ancorata a San Pietroburgo, lungo le rive della Neva, ed è diventata un museo. La visita guidata del rompighiaccio, che si tiene in russo e dal 2010 anche in inglese, permette di vedere un ponte, la cabina e l'alloggio del comandante e di un suo ufficiale, la mensa ufficiali, il ponte di comando, la sala comunicazioni/carteggio e una piccola mostra con foto e descrizioni delle principali spedizioni della nave.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagina ufficiale in lingua inglese
  2. ^ NOBILE, Umberto in Dizionario Biografico – Treccani
  3. ^ Cfr. in Umberto Nobile, La tenda rossa: Memorie di neve e di fuoco, p. 228.
  4. ^ ROMPIGHIACCIO in “Enciclopedia Italiana” – Treccani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Giudici, Col "Krassin" alla Tenda Rossa, Milano, Moneta, 1928.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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